Il vivavoce è un dispositivo, per la sicurezza stradale, che permette di parlare e ascoltare una telefonata senza dover togliere le mani dal manubrio. Uno strumento, abbastanza vecchio e a quanto pare poco usato, ma che mi auguro ritorni di moda tra gli autisti di tutta Italia.
Se vai su Amazon e cerchi vivavoce auto trovi una serie di accessori di ottima qualità e a costi ragionevoli.

Sicurezza stradale – Guida e Basta

CnGX8eVXEAEFGR7E’ ormai cosa comune vedere in strada decine e decine di autisti che mentre telefonano guidano. Mentre mandano messaggi si trovano davanti ad un semaforo o in mezzo al traffico.

La telefonata è diventata l’attività principale all’interno di un veicolo automobilistico. Molti autisti, infatti, pur di rispondere al telefono, di non staccare la telefonata in corso, sono disposti a mettere in pratica tutte le peripezie di cui sono capaci. Per questo motivo, anche quando non si verificano incidenti, si creano inutili ingorghi. Gente che pur di non fermarsi e cambiare marcia si infila in ogni minimo spazio. Clacson che suonano ad invitare chi non telefona a spostarsi, a scansarsi, a farsi di lato. Insomma, le scene le conoscete meglio di me.

Il mondo, una cabina telefonica

Durante gli anni universitari, anni 2000, ricorco che il bibliotecario del cosiddetto Corpo Basso della Facoltà di Lettere di Palermo, quando sentiva uno squillo, una vibrazione o vedeva qualche telefonino sul tavolo, amava ripetere laconico:

Ricordatevi che questa è una biblioteca. Non è una cabina telefonica.

A quei tempi c’erano ancora le cabine telefoniche. Si trattava di luoghi piccoli e chiusi adibiti per telefonare. Si cercava un posteggio, ci si fermava e si andava a telefonare. Allora questo suo mantra faceva sorridere. Oggi, il mondo è diventato una enorme e immensa cabina telefonica. E c’è poco da fare. Allora gli studenti si vergognavano e mettevano da parte i telefonini. Oggi no.

L’urgenza irreprimibile

Ho spesso rimproverato principalmente i miei amici di questa abitudine che ritengo pericolosa e incivile.

Pericolosa perché all’abitudine della telefonata si aggiunge anche quella di mandare messaggi. Pericolosa perché le chiamate al cellulare si fanno anche in moto o su scooter, con un casco messo e il cellulare in una delle due mani. La degenerazione del comportamento umano supera qualunque fantasia.

Il numero di incidenti stradali è salito vertiginosamente. E ricordiamoci che gli incidenti stradali di non pochi (purtroppo) cittadini sono a carico di tutta la Società.

A preoccuparmi sono le giustificazioni di chi non vuole prendere atto del pericolo. Le giustificazioni sono le più svariate. Si va dall’eccelsa bravura nel guidare, dalla portentosa capacità di riflessi dell’autista, all’importanza di telefonate lavorative, alla minimizzazione del pericolo.

Con mia grossa sorpresa, nessuno ha preso in considerazione il fatto di modificare abitudine. Conferma che di abitudine, anche ben radicata, si tratta. Nessuno ha preso coscienza di quello che fa e delle conseguenze in cui potrebbero incorrere. Al massimo si è ammesso l’errore. Ma nessuno ha fatto ammenda e, cosa sorprendente, nessuno ha preso in considerazione il fatto di non farlo più. Neppure di renderla una pratica eccezionale.

Tutto è urgente, tutti DOBBIAMO essere connessi a tutti e a tutto.

Cosa dice il codice della strada

Ricordiamo insieme un minimo di codice della strada e in quali sanzioni incorriamo in caso di violazione del codice.

Articolo 173 – comma 2

È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).

Articolo 173 – comma 3-bis

Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 161 a euro 646 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Articolo 141

Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo, in modo da poter compiere tutte le manovre necessarie, in condizioni di sicurezza, e garantire la tempestiva frenata dell’automobile entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

Cosa fare quando si riceve una telefonata mentre si guida

GUIDAeBASTA-BANNER-300x250L’ovvietà del buon senso non vi appaia arroganza. Ma ovvio pare che non sia e una breve guida è doverosa.

La prima cosa da fare se si sente squillare il telefono mentre si guida è: non rispondere. Se si tratta di una sciocchezza, è inutile rischiare un incidente per una sciocchezza, appunto. Se si trattasse di un urgenza, inutile rischiare di fare incidenti.

Ad ogni modo il numero di chi sta chiamando resta registrato. E si può richiamare appena si completa la corsa.

Se proprio dobbiamo rispondere, se proprio la telefonata è davvero insistente, e la prima opzione di non rispondere è da scartare, si può rallentare, cercare un’area sicura dove accostare, fermarsi (non in mezzo la strada) e si risponde, da fermi.

In questo caso, se non c’è l’urgenza, si può, tranquillamente, dire: “Perdonami, ma stavo guidando, vado di fretta, ti chiamo appena arrivo a casa”.

La soluzione sonora

Non voglio fare la morale a nessuno. Facciamo andare il mondo come è sempre andato. E il mio vuole essere un consiglio di buon senso.

Quello che mi spinge a scrivere questo post non è, infatti, la voglia o il desiderio di fare la morale ad alcuno. Ultimamente ho rivalutato il concetto che l’architettura dell’informazione migliora la vita dei cittadini. Ed è su questo concetto che vorrei basare i miei post. E sull’argomento esiste la soluzione sonora. Strumenti semplici e antichi quanto il cellulare e che coinvolgono il contesto sonoro.

Nessuno vuole rinunciare a telefonare e ad essere connesso? Bene. La tecnologia ci ha sempre offerto la soluzione.

Auricolari

La prima soluzione si chiama auricolare. Molti modelli di smartphone lo hanno in dotazione. Ma se non sapete cosa scegliere, ho scritto un intero articolo sulle migliori cuffie che potete trovare. Richiedete gli auricolari, comprateli, sono utili anche per ascoltare della musica nei momenti di attesa. Nelle impostazioni del telefono è possibile trovare la modalità auricolare e far rispondere automaticamente a tutte le chiamate in entrata

Vivavoce

La seconda soluzione presente da anni nei cellulari e ancora oggi negli smartphone, si chiama vivavoce.

Dall’osservazione diretta in strada e monitorando le vie di una città pare che l’uso del vivavoce sia sconosciuto alla stragrande maggioranza di chi usa il telefono in auto. Si possono acquistare diversi modelli di vivavoce. I prezzi e la qualità variano.

Ma andiamo dai quasi 28 euro di un Kit Vivavoce Bluetooth per Auto con funzionalità GPS e Musica e compatibile con iPhone, Samsung, Smartphones ai 40 euro di un SuperTooth Kit Vivavoce Bluetooth per Auto. Ad un massimo di 61 euro per un Kit Vivavoce Bluetooth con Controllo Vocale.

Se si pensa al pericolo che si corre, ai costi dell’incidente, sempre che si resti vivi e senza malformazioni o handicap, ai costi dell’assicurazione, è ridicolo non voler spendere questi pochi soldi.

Cambia abitudine usa il vivavoce

Il mio consiglio è quello di prendere in considerazione la possibilità di cambiare abitudine. In un secondo momento, prima di decidere di spendere soldi, verificate e prendete in considerazione quello che già si ha. In fine, ma solo in fine, eventualmente avviarsi all’acquisto di un accessorio.

Nelle auto, in molti modelli di ultima generazione, è presente un bluetooth a cui connettere il proprio smartphone e da cui si può comodamente rispondere alle chiamate. Senza spesa aggiuntiva di vivavoce.

Nei telefonini, anche gli smartphone di basso livello, si trova un tasto vivavoce. Molto comodo. Se posizionate il vostro cellulare sul cruscotto, rispondete e poi parlate guardando la strada e con le due mani sul volante. Il costo è integrato nel telefonino.

Poi se volete qualcosa di più professionale, se pur non avendo un auto connessa, siete spesso in strada e svolgete molte ore lavorative al telefono è possibile acquistare un vivavoce. Su Amazon c’è l’imbarazzo della scelta. Cercate “kit vivavoce smartphone” e troverete degli accessori anche molto utili. E per tutte le tasche.

Se invece siete un po’ smanettoni e volete utilizzare un assistente vocale (in inglese) potete utilizzare Ok Google. Si tratta di una scelta che vi permette di fare chiamate senza toccare il telefonino.

Il comando che bisogna pronunciare è il seguente: “OK Google, call “nome contatto” on speakerphone”.

Come vedete le soluzioni ci sono. Sono abbastanza pratiche. Perché non utilizzarle?

Attenzione!

Usare questi strumenti mette al riparo dalle sanzioni ma non dagli incidenti. Che sia chiaro. Qualunque distrazione può esserci fatale. Ogni qualvolta che siamo al volante e ci distraiamo mettiamo in pericolo noi stessi e gli altri. Si può morire per un selfie.

Sul sito GUIDA E BASTA  potrai trovare tutte le informazioni utili per guidare in sicurezza e diffondere, per quello che si può, il concetto di sicurezza stradale.

All’estero sull’argomento sono molto più crudi e si divulgano in tv video di questo genere.  E anche in Italia si va giù pesante. Per cuori e stomaci forti.

Un’ultima raccomandazione

Il mio maestro di guida, durante l’ultima lezione, ci disse queste parole:

Ricordatevi che in strada siete degli ospiti. Comportatevi di conseguenza come ospiti.

Spero e mi auguro di ricordalo sempre!

Vivavoce telefono auto – Guida e Basta ultima modifica: 2016-07-25T07:00:55+00:00 da Toni Fontana