Effetti sonori online

Di effetti sonori online ce ne sono diversi

e c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Per chi si occupa di audio o di video,

gli effetti sonori sono elementi che migliorano

il messaggio che si vuole trasmettere.

E qui di seguito vi offro un bel po’ di siti dove poter raccogliere alcuni di questi effetti sonori.

Chi si occupa di audio o di video per hobby tende a non prendere in considerazione gli effetti sonori. E capisco anche perché. Diciamo che si tratta principalmente di pigrizia. Per avere un buon risultato c’è bisogno di tempo, di pazienza e di tanta capacità di ascolto. Trovare gli effetti sonori adeguati o correlati al significato che vogliamo inviare non è facile. E più elementi aggiungiamo, più il montaggio diventa lungo e complicato.

Eppure se si vuole dare spessore alla propria registrazione o al proprio video gli effetti sonori sono necessari e spesso sono fondamentali per creare l’atmosfera giusta.

Dai una occhiata a Effetti speciali low budget. Prontuario di computer grafica per cortisti e registi indipendenti (Italiano) .

Effetti sonori fai da te

Prima di iniziare una ricerca online sarebbe utile iniziare a registrare i propri effetti sonori. Avendo il proprio registratore audio e portandolo in giro si possono registrare tanti suoni utili o che possono tornare utili. Questo è quello che fanno tutti i professionisti. Lo raccontavo, per esempio, parlando dell’ audio di Game of Thrones e del verso dei draghi creato da Paula Fierfield di Game Of Thrones.

Registrare da se i suoni è un atto di coraggio. Ma è ciò che vi permetterà di creare suoni e sonorità uniche. E darà sicuramente spessore ai vostri suoni.

Effetti sonori online

Se però non si ha il tempo o la voglia di lanciarsi nella registrazione ci sono molti siti che offrono gratuitamente effetti sonori.

Il sito che offre una lista davvero notevole è certamente il sito “Idee per computer ed internet” che propone 40 siti dove scaricare musica ed effetti gratis. Peccato che la pagina non è del tutto aggiornata e molti link rimandano a siti che non esistono più  o che da siti con effetti sonori gratis sono diventati siti a pagamento.

Qui di seguito vi propongo 10 siti che ho visitato e provato per i lettori del mio blog.

Flash Kit

Flash Kit ha una lista sempre crescente di shareware e freeware di FX audio per il download. Il sito possiede un motore di ricerca molto interessante. E’ un sito ben organizzato, dove è possibile usufruire delle anteprime permettendo l’uso di flashplayer. E’ necessario iscriversi alla community per usufruire dei servizi, come indicato nella pagina di benvenuto.

Free Sound Effects

In SoundBible.com si trovano effetti sonori sotto la licenza Attribution 3.0. Ossia puoi usare e modificare il file audio riconoscendo la menzione all’autore. Rispettare queste poche regole non è difficile. Così come se è indicato di fare un uso personale del suono, che sia davvero personale. Su SoundBible basta sfogliare la libreria di suoni e scegliere i suoni che si desiderano. Basta un click per scaricare il file. I suoni vengono aggiornati, generalmente, tre volte la settimana.

SoundSnap

Soundsnap è una piattaforma ottima per trovare effetti sonori. Sul sito si trovano raccolte di suoni originali realizzati o registrati dagli utenti del sito. Ma attenzione la piattaforma è a pagamento! 3 dollari ad effetto/suono oppure usufruire dei vari pacchetti di suoni per progetti grossi dove l’audio è fondamentale.

FindSounds

FindSounds.com è un motore di ricerca per il sonoro. Un sito gratuito per la ricerca di effetti sonori e campioni di strumenti musicali sul web. Come motore di ricerca è molto semplice, da la possibilità di trovare un suono secondo il formato desiderato e una determinata qualità. Peccato che bisogna essere davvero precisi nella denominazione del file. Se FindSounds non trova la denominazione corretta non propone suoni simili. Bisogna provare più volte.

Musica su Amazon. Ampia Scelta, piccoli prezzi.

AudioJungle

AudioJungle è un sito legato al mondo envanto. Ti concede i diritti free a pochi euro. Puoi cercare l’effetto che ti serve e poi decidere se pagare o meno. Le anteprime sono disturbate da una registrazione sovrapposta all’audio.

SFX Source

Se fate un uso massiccio di effetti sonori, forse vale la pena sottoscrivere un abbonamento a qualche servizio come SFX Source. Sul sito si trova di tutto. troverete alcuni esempi di suoni fantasiosi realizzati con appassionata competenza per l’uso in tutti i livelli di produzione, dal professionista al dilettante, per l’uso nei film, in TV, nei giochi e sui social. Ovviamente la qualità di paga.

FreeSFX

FreeSFX fornisce un numero limitato di suoni, anche strani e insoliti. Forse un limite. O forse puoi trovare subito i suoni e gli effetti che cerchi senza dover ascoltare migliaia di file audio mettendoti in imbarazzo sulla scelta.

Effetti sonori a pagamento

Se invece preferisci una selezione ristretta e già bella e pronta non ti resta che acquistare compilation di effetti sonori in cd e utilizzarli.
Tra i cd che ti possono essere utili

Buon ascolto e buon divertimento!

Adesso hai davvero l’imbarazzo della scelta per poter scegliere il suono più adatto alle tue necessità.

Comunque, il mio consiglio finale è quello di dare una scorsa a tutti questi siti. Verifica il sito che si adatta di più alle tue necessità, in base al lavoro che fai, e poi usa solo questo. In questo modo saprai usare al meglio il sito. Sfrutterai al massimo le potenzialità del sito e troverai in breve tempo il suono che cerchi.

Te lo dico semplicemente perché in questo modo non perderai troppo tempo quando lavori. Certo, ogni tanto curiosare altrove non è male. Ma quello va fatto nel tempo libero. Buon divertimento!

Concerti 2020 Italia. Cosa portare e cosa non portare ad un concerto allo stadio

Cosa non portare ad un concerto allo stadio? Scrivo questo articolo per rendere un servizio ai miei lettori che questa estate si recheranno a concerti e manifestazioni all’aperto o in luoghi chiusi.

Sapere cosa poter portare con sé e cosa invece lasciare a casa penso sia una cosa importante. In questo modo sarà possibile per tutti noi trascorrere una bella serata e permettere alle forze dell’ordine di svolgere al meglio il loro lavoro.

Grandi eventi e concerti posticipati al 2021

Niente concerti di rilievo o grandi eventi live in questa estate 2020

Alla luce delle linee guida disposte dal governo in tema di salute pubblica sono vietati assembramenti al di sopra di 1000 persone. I grandi eventi dal vivo sono dunque tutti posticipati al 2021.

Estate 2020. I grandi eventi live si fermano, alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone.

Porta con te del disinfettante tipo AMUCHINA.

Comunicato Assomusica

Una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà.

L’appuntamento con i grandi eventi live dell’estate 2020 è infatti rimandato al 2021, che sarà una stagione ancora più grande e magica che mai.

CLICCA QUI per l’elenco degli eventi previsti in cartellone sui quali verranno dati dettagli prossimamente da ogni singolo organizzatore.

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Le condizioni per organizzare eventi al di sotto di 1000 persone

Posti a sedere pre assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori.

Il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori.

Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni.

Restano comunque sospese le attività in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

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Spettacoli dal vivo e cinema

Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.

Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C.

Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.

Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.

Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.

Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.

Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.

Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.

Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.

Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.

Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.

Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.

Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

Prevenzione e sicurezza concerti in Italia 2018

Personalmente ritengo che non sia un caso che l’ISIS abbia preso di mira proprio i concerti. Così come l’arruolamento dell’ISIS avviene, anche, attraverso la musica, così si colpisce un momento sociale particolare che lo stato islamico avversa con estrema ferocia.

In Italia si sta procedendo ad un piano straordinario della sicurezza per rendere queste manifestazioni più sicure possibile.

Sul sito del ministero dell’interno avremo tutte le news riguardanti la sicurezza. E se ci rechiamo ad un concerto che comprendiamo essere di particolare interesse, come quello di Vasco Rossi, per esempio, è meglio informarsi e aggiornarsi sulla situazione.

I prefetti adotteranno le ordinanze in applicazione delle leggi di Pubblica Sicurezza. Per cui in tutti gli eventi pubblici si avrà il divieto di vendita e assunzione di superalcolici e a tutte le bevande contenuti in bottiglie di vetro. Al di là delle ordinanze dei singoli sindaci dei comuni interessati.

Cosa non portare ad un concerto allo stadio?

Il nuovo piano di Sicurezza per i concerti 2018 prevede una serie di oggetti non consentiti. In ogni caso, di volta in volta che ci si reca in uno stadio o ad un concerto, sarà sempre necessario prendere visione dei regolamenti dell’impianto in cui si svolge l’evento.

Ad ogni modo non sono più consentiti più gli zaini, le valigie e/o i trolley.

Poi non sono consentiti bombolette spray (antizanzare, deodoranti e creme solari), trombette da stadio, armi, materiale esplosivo, oggetti da punta o da taglio, catene, bevande alcoliche, sostanze stupefacenti, veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile, lattine, bottiglie di vetro, borracce di metallo, bottiglie di plastica, animali di qualsiasi genere e taglia, bastoni per selfie, treppiedi, ombrelli, aste, strumenti musicali, penne, puntatori laser.

A questi si aggiungono alcuni consigli di ordine generico, come non portare cose di valore, macchine fotografiche, videocamere e tablet. Quest’ultimi espressamente vietati.

Regole da rispettare

ALL’INTERNO DELL’IMPIANTO È VIETATO introdurre:
VALIGIE, TROLLEY, BORSE e ZAINI.
BOMBOLETTE SPRAY (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc…)
TROMBETTE DA STADIO
detenere ARMI, MATERIALE ESPLOSIVO, ARTIFIZI PIROTECNICI, FUMOGENI, RAZZI DI SEGNALAZIONE, PIETRE, COLTELLI o ALTRI OGGETTI da PUNTA o TAGLIO; e CATENE;
bevande alcooliche di qualsiasi gradazione;
detenere SOSTANZE STUPEFACENTI, VELENI, SOSTANZE NOCIVE, MATERIALE INFIAMMABILE;
Accedere e trattenersi in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
vendere all’interno dell’impianto bevande contenute in LATTINE, BOTTIGLIE DI VETRO, BORRACCE DI METALLO o BOTTIGLIE DI PLASTICA di qualsiasi dimensione;
ANIMALI DI QUALSIASI GENERE E TAGLIA;
BASTONI PER SELFIE e TREPPIEDI;
OMBRELLI e ASTE;
STRUMENTI MUSICALI;
PENNE e PUNTATORI LASER;
DRONI e AEREOPLANI TELECOMANDATI;
APPARECCHIATURE PER LA REGISTRAZIONE AUDIO/VIDEO;
MACCHINE FOTOGRAFICHE PROFESSIONALI e SEMIPROFESSIONALI;
VIDEOCAMERE, GOPRO, IPAD e TABLET;
BICICLETTE, SKATEBOARD, PATTINI e OVERBOARD;
TENDE e SACCHI A PELO;
TUTTI GLI ALTRI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE;

Inoltre è vietato.

Esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
Svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata, per iscritto, dalla società organizzatrice dell’evento;
Porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo;
Danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto;
Arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non destinate alla permanenza del pubblico;
Stazionare su percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga.

Cosa portare ad un concerto allo stadio?

Alcuni consigli per poter trascorrere un concerto nel modo migliore sono quelle di avere un bel paio di scarpe comode e un abbigliamento comodo e leggero. Niente magliette o pantaloni bianchi, ma indumenti che si possono sporcare o con il quale ci si possa sedere sull’erba senza problemi. Inoltre, ricordate che se ci si bagna o si viene bagnati dagli idranti gli indumenti bianchi diventano trasparenti.

Zaini trasparenti

Se prima gli zaini e zainetti erano una vera comodità, adesso non è più possibile portarli con se. Almeno non quelli di grandi dimensioni. Il consiglio dunque è quello di procurarsi uno zaino trasparente, dove tutto è  reso visibile anche dall’esterno. L’acqua e le bevande sono da acquistare all’interno dell’impianto. Mentre è preferibile che si mangi prima di partire da casa. Così potrai evitare le code agli stand e dedicherai tutto il tempo al concerto.

Ma soprattutto collabora con le forze dell’ordine e rendi le procedure di controllo le più veloci possibili.

Aggiornamento 14 luglio 2017

Questa mattina ho ascoltato in radio che la misura massima consentita di uno zaino equivale alla grandezza di un foglio A4. Ossia di uno zaino grande 21 centimetri per 30. Tipo uno zaino di questo genere, con una capienza di 10 litri: Eastpak Orbit – Zaino piccolo, 33.5 x 23 x 15 cm. Insomma, bisogna portare davvero il minimo indispensabile. Se i controlli saranno severi questa sarà la misura massima di uno zaino consentito.

Concerti 2018 Italia

Un articolo di Gabriele Antonucci del 9 maggio 2018 su Panorama ci regala un elenco di 100 concerti da non perdere nel 2018.

In cartellone da Roger Waters agli U2, dalla coppia Jay-Z e Beyoncé ai Guns ‘N’ Roses, fino a Vasco Rossi, Jovanotti e Negramaro

Concerti 2017 Italia

L’estate è la stagione dei concerti e delle manifestazioni musicali di maggior interesse.

Giovanni Ansaldo, giornalista di Internazionale, offre una “Piccola guida ai concerti dell’estate 2017”. Ma anche Cooming soon, ha stilato un elenco esaustivo per tutti i concerti 2017 in Italia. Mentre l’ansa sull’articolo sulle misure di sicurezza regala una infografica dei concerti rilevanti.

Così se segui i consigli di Momondo che propone di viaggiare inseguendo i migliori concerti in Italia, cerca di seguire queste regole. Sempre.

Un momento di gioia

Collabora con le forze dell’ordine. Non polemizzare su controlli più severi e non intraprendere discussioni se non sono costruttive. Segnala se vedi qualcosa di strano, ma non allarmare inutilmente né i tuoi vicini, né le forze dell’ordine.

Non diffondere notizie di cui non sei sicuro. Questo vale nella realtà come nel web. Evita di divulgare “i sentito dire” che possano aumentare la paura o il panico.

Un concerto è un momento di gioia. E dunque trascorretelo con serenità.

Buon divertimento!

E se questo articolo ti è stato utile, almeno un po’, condividilo per favore.

Nuovi business emergenti – Trend vocali – Internet trends report

Tra i nuovi business emergenti si sta affermando la ricerca vocale e l’uso dell’assistenza vocale. A dirlo è Mary Meeker che il 31 maggio 2017 ha presentato e pubblicato il celebre report sui principali trend dell’anno in corso. Ho ritenuto importante per i miei lettori estrapolare alcune slide che vanno a rafforzare alcune cose che ho detto nel tempo sul blog.

Chi è Mary Meeker?

Mary Meeker è una donna statunitense che vive nella Silincon Valley e si è da sempre occupata di internet e nuove tecnologie. Il suo lavoro di venture capitalist consiste nell’intercettare i trend di internet. Lo fa perché investe e fa investire nelle start up di maggiore interesse e a maggior impatto economico. Nel 2014 è stata inserita nella lista di Forbes al settatasettesimo posto tra le donne più potenti nel mondo.

Da 22 anni  a questa parte rende pubbliche le slide delle sue presentazioni. Condividendo il suo parere. E se da un lato la Meeker raccoglie trend che sono già in atto, certamente le sue parole favoriscono alcuni di questi trend. Se non altro per l’attenzione che ne deriva.

Nuovi business emergenti 2017

Queste slide confermano molte delle cose che ho già detto e analizzato sul blog. Dico questo non per paragonarmi a Mary Meeker. Vivo nella provincia italiana dove la gente ha problemi di sopravvivenza e il successo del singolo è ritenuto il fallimento della comunità. Ma lo dico semplicemente per affermare che alcuni trend sono talmente evidenti che chiunque può rendersi conto di quello che sta accadendo. Basta una connessione decente e saper osservare il mondo.

Ricerca vocale

Intanto si conferma l’uso della voce come metodo di ricerca.

Smart speaker

Così come già detto sull’ architettura dell’informazione conversazionale e come sottolineato nel mio intervento tra architettura dell’informazione e audio, che ho tenuto al WIAD Palermo,  Amazon Echo si conferma tra gli smart speaker più interessanti. Le sue capacità migliorano in maniera notevole e l’aggiunta dello schermo nel nuovo Amazon Echo Show porterà nuovi sviluppi.

Linguaggio Naturale

La capacità di comprensione degli assistenti vocali ha raggiunto i livelli umani. In effetti, noi non capiamo e sentiamo tutto quello che ci viene detto e spiegato. Per cui un margine di errore è nella natura umana così come nella natura dell’assistenza vocale.

Musica e streaming

La musica e lo streaming hanno subito un notevole mutamento delle abitudini dei fruitori. Proprio nelle scorse settimane si è dato per morto il file mp3. Magari andate a rivedere la vera storia dell’mp3. E capirete l’origine della disfatta di questo mercato un tempo tanto florido.

Oggi il mercato musicale è in ripresa. Ma siamo ancora lontani dai tempi d’oro degli anni 2000 quando si compravano gli oggetti fisici quali cd musicali e dvd per ascoltare musica. Ed anche in questo grafico si può vedere/capire che il ritorno al vinile è una notizia da contestualizzare.

Perché si diffonde lo streaming? Perché sono proprio cambiate le modalità di fruizione della musica.

Musica e Video

L’evoluzione del digitale vedrà audio e video sempre più connessi.

 

Sottoscrizione a Spotify e streaming

Come ho raccontato nell’articolo sulla storia dell’mp3, un’intera generazione ha commesso un reato quale il furto di musica. Questi file, però andavano incamerati in un lettore mp3 o in un hard disk. I giovani di oggi, invece, oggi preferiscono sottoscrivere un abbonamento Spotify Music.

Anche se poi, altro dato di interesse è sapere che pochi sono gli artisti tengono davvero su l’interno mercato musicale.

Ricerca e algoritmi

Ricerche correlate, algoritmi, machine learning, saranno tutti gli strumenti utilizzati per migliorare la nostra esperienza e la nostra relazione con i video e la musica. Netflix per i video e Spotify per la musica sono i pionieri in questo campo. Ma rendiamoci conto che le big company sono alla ricerca di nuovi mercati pronti a scalzare anche i pionieri.

Conclusioni

Come potete osservare voi stessi il sonoro è un tema abbastanza rilevante. E anche molto complesso. Al suo interno c’è molta evoluzione. Tutto può accadere. La ricerca vocale può prendere il sopravvento, come potrebbe essere superata dalla realtà virtuale. Spotify sembra farla da padrone sul mercato. Ma come sappiamo ci sono grandi interessi in campo. I servizi streaming sono sempre in competizione. I margini non sono altissimi e si può cadere da un momento all’altro.

Detto questo difficile che si possano fare previsioni. Si possono solo osservare le tendenze. E se avete interessi ai nuovi business emergenti, potete lanciarvi ma con la consapevolezza che si tratta di scommesse. Dove la vittoria non è affatto scontata.

 

Audio Harman Kardon

L’audio Harman Kardon

viene presentato, da qualche anno,

da LG come la rivoluzione dell’audio nei Televisori LG 

e in particolar modo dei televisori 4K.

Purtroppo, non è tutto oro quel che luccica.

Infatti, nonostante la qualità del marchio,

che potrebbe essere una garanzia,

il suono potrebbe non piacere a tutti.

Un suono per ogni cultura

Il diffusore più conosciuto di Harman Kardon è il sistema altoparlante, Bluetooth/Wireless, compatibile con dispositivi Apple iOS/Android e Windows. Ma così come scrivevo nell’articolo in cui parlavo di altoparlanti e sistemi audio, il gusto sonoro è soggettivo ed è legato ad una cultura.

Se hai la moquette o tanti tappeti in casa pare che si consigli l’acquisto di queste casse. Le INFINITY Kappa 9. Se hai un pavimento in marmo e poche tende in giro puoi comprare qualcosa del genere DB TECHNOLOGIES OPERA 12 – Cassa Attiva 1200W . Oppure puoi affidarti alle marche italiane. E se si può spendere qualcosa in più si può comprare la coppia di diffusori Sonus Faber Toy Tower Bianco HG.

Negli Stati Uniti, invece, vanno di moda i diffusori da pavimento KLIPSCH RF7 II BLACK adatti per ampie stanze e con un suono che le riempie.

Infatti, è la cultura e il contesto in cui vivi che determina lo spazio in cui vivi. Per cui è una determinata cultura (anche dello spazio) se nelle case inglesi si trova la moquette ovunque, persino in bagno. O se una casa deve avere spazi enormi come negli Stati Uniti. Oppure spazi ristretti e contenuti come in Giappone. Come abbiamo già avuto modo di dire la progettazione dei diffusori è determinata dalla cultura di provenienza del brand. E così gli altoparlanti per le TV Harman Kardon, che sono un brand tipicamente statunitense, rispondono a quel tipo di progettazione.

Audio Harman Kardon

Harman Kardon è un brand con una lunga storia alle spalle. Così come raccontato, già 2 anni fa, nel blog di LG.

La storia di questa società parte dagli anni ’50 e il suo nome è frutto dell’unione dei cognomi dei due fondatori, Sidney Harman e Bernard Kardon. Dopo aver prodotto un primo sintonizzatore FM, hanno inventato il primo sintoamplificatore stereo Hi-Fi della storia e, in seguito, hanno realizzato una speciale tecnologia chiamata Stereo Multiplex FM che è diventata lo standard comunemente utilizzato.

E il suono delle casse Harman Kardon è potente. La loro potenza è progettata come tanti altri diffusori americani. I bassi non sono e non possono essere eccezionali, ma non distorcono neanche portando l’audio al massimo volume. Resta comunque un sonoro interessante. Purtroppo da quando sono stati immessi nel mercato i televisori formato “slim” le prestazioni non sono delle migliori. Per forza di cose. In 4 millimetri di spazio dal muro, cosa vuoi che suoni?

Harman/Kardon a bordo dei TV LG

Ormai sono tanti i modelli che adottano soluzioni audio con Harman Kardon e tra l’altro sono televisori di gamma alta e abbastanza costosi. Alcuni esempi sono LG 55E6V 55″ 4K Ultra HD 3D Smart TV, LED TV, 4K Ultra HD, OLED Il 65B6V 65″ 4K Ultra HD Smart TV e il televisore LG 55EF950V 55″ OLED 4K HDR PIATTO Ultra HD 3D Smart TV Wi-Fi.

Audio televisori

Purtroppo i nuovi televisori, a mio parere, non offrono un audio di qualità. Le parole usate per pubblicizzare le novità sono sempre roboanti. Però per ogni brand poi arriva la fatidica frase in cui ti si spiega, in maniera trasparente,

il sistema audio cerca di generare un vero e proprio senso di avvolgimento.

Esperienze uniche, immersione nel suono, tridimensionalità del suono, avvolgimento della scena, si infrange tutto su quella parolina. Cerca. Perché se è vero che venendo da televisori analogici o di bassa gamma, ascoltare questi televisori, è un bel salto di qualità. Innegabile. Ma resta il fatto che si tratta di audio simulato. Audio che cerca di generare e simulare l’audio di sistemi che richiedono altri tipi di strumentazione. Non a caso, la scarsità delle casse integrate hanno richiesto, nel tempo, soluzioni alternative come soundbar e altoparlanti esterni.

Ovviamente non ci resta che ringraziare gli sforzi che i brand, fortemente focalizzati sul video, rivolgono allo sviluppo sonoro. Ma restano dei limiti tecnico-fisici che rendono l’Hi-Fi, spesso, inimitabile.

Harman Kardon e Cortana

Che ci si voglia credere o meno, gli assistenti vocali si stanno facendo strada nella vita quotidiana. Almeno, nella vita quotidiana degli americani. Così Harman Kardon ha installato su un suo smart speaker l’assistente vocale di Microsoft Cortana. Lo smart speaker di Harman Kardon si chiana Invoke. Ed è innegabile la somiglianza con Amazon Echo. Si può usare come un telefono skype, regolare la propria musica controllandola con la propria voce, oppure utilizzare tutte le capacità di Cortana.

Tengo a precisare che questo post non è sponsorizzato e non ho nessun legame con i brand di cui sopra. I link rimandano al mio programma di affiliazione ad Amazon.it. Dove è possibile acquistare i prodotti linkati. Se ritieni utile l’articolo condividilo o commenta. Ribadisco che le proposte che faccio derivano dall’uso professionale e personale. Nel tempo e per passione condivido anche pareri con altri professionisti del settore audio e con i miei lettori. Non ho attività di vendita dei prodotti elencati.

Dal Suono come quarta dimensione dell’UX Design ad Alexa

Grazie alla mia presenza in Sicilia, i ragazzi che hanno organizzato il WIAD Palermo hanno deciso di invitarmi.

Toni Fontana Foto by Francesco Stagno D'Alcontres

Purtroppo non è stato possibile registrare gli interventi. Oggi ormai siamo abituati alla registrazione di tutto. E se non viene registrato qualcosa, questo qualcosa non è mai esistito.

Per recuperare questo vuoto di realtà, anche se in ritardo, ripropongo l’audio del mio intervento sul blog. Non saranno le stesse parole. Ma accontentatevi. Quando si è sul palco e in un determinato contesto, si risponde al pubblico, alle reazione degli spettatori. Chi parla in pubblico reagisce in maniera diversa rispetto alla registrazione in studio.

Quella che ascolterete è una sintesi. In pratica, si tratta di una delle prove che ho fatto qualche giorno prima per capire i tempi e su quali parti avrei voluto soffermarmi o cosa poter approfondire.

Abstract

Avevo già anticipato ai miei lettori il mio intervento. E lo ripropongo per quanti non hanno avuto modo di leggerlo.

Toni Fontana Foto 02 by Francesco Stagno D'Alcontres

Parto da una domanda. Cosa accade quando i nostri dispositivi sono troppo silenziosi? Farò ascoltare alcuni suoni. I suoni da cui deriviamo. E mostrerò alcuni esempi di dispositivi divenuti silenziosi. Sarà una brevissima storia del suono che arriverà alla progettazione di suoni per i dispositivi diventati, appunto, troppo (o del tutto) silenziosi.

Dalla progettazione dei suoni alla progettazione delle interfacce vocali il passo è breve. O quanto meno, in linea di principio, è breve. Nei fatti poi è molto complesso e le implicazioni sono molte. Però progettare suoni e voci segue la stessa logica. Avere risposte di senso da un dispositivo.

Parlare con le macchine è stato da sempre il sogno di ricercatori e pionieri della scienza. Tante sono le interfacce vocali presenti sul mercato. Quelle più conosciute sono Siri della Apple, Cortana di Microsoft e Alexa di Amazon. Ciascuna interfaccia ha una sua caratteristica. Ma è Alexa l’assistente vocale più interessante. Concluderò spiegando proprio questo, in relazione all’architettura dell’informazione.

In evoluzione

Questo intervento a meno di 4 mesi dalla presentazione è già in buona parte vecchio. Considerato che gli smart speaker di ultima generazione prevedono uno schermo, le considerazioni da fare sono diverse rispetto a qualche giorno fa.

Per cui mi toccherà essere invitato da qualche parte per poter presentare le novità a riguardo. Intanto, continuate a seguire il blog. Penso di essere abbastanza generoso nei miei articoli. E una idea sull’evoluzione di questo mondo sia abbastanza chiara per tutti i miei lettori.

Condivisione

Ho reso l’intervento “Dal suono come quarta dimensione dell’UX Design ad Alexa” disponibile in più canali. In modo da rendere l’intervento più fruibile ai lettori. E se qualcuno volesse condividerlo non avrebbe nessuna barriera.

Potete trovare le mute slide. Oppure potete ascoltare, scaricare e riascoltare il podcast. E se invece vi trovate davanti ad un PC magari preferite vedere il video delle mie slide e ascoltare la mia voce di sottofondo.

Slideshare

Le slide (mute) del mio intervento.

Soundcloud

L’audio delle mie prove editato e reso pubblico. E’ possibile ascoltare il podcast anche offline!

 

Youtube

Come ho avuto modo di dire in altre occasioni, uso il mio canale youtube come canale sonoro. Ultimamente ho aggiunto anche dei video personali. Ma fondamentalmente lo uso per fare la mia sperimentazione sonora. In questo caso ho unito l’audio alle mie slide.

Alcuni riferimenti

Di seguito alcuni link di riferimento che rimandano a precedenti articoli sul blog e sui link a cui rimando nella presentazione.

Il suono come quarta dimensione dell’user experience

Architettura dell’informazione conversazionale secondo Peter Morville

Abbiamo le dita grosse

Il sito sonoro della gatebox La wifu

Jorge Arango e l’architettura dell’informazione al Summit 2017 di Architecta

Architettura dell’Informazione Badaloni

Conclusioni

Toni Fontana Foto 03 by Francesco Stagno D'Alcontres Se non ti va di ascoltare o vedere l’intervento, al di là di quello che è l’architettura dell’informazione, il messaggio principale che voglio trasmettere è quello di avere consapevolezza degli strumenti che usiamo. Questi strumenti saranno sempre più pervasivi, faranno parte della nostra quotidianità. Opporsi a questo futuro è possibile solo se si faranno scelte radicali e negando buona parte dell’evoluzione degli ultimi vent’anni.

Forse qualcuno prima o poi farà queste scelte. Nel frattempo è meglio che impariamo ad usare questi strumenti prima di essere usati. E dunque, non smetterò di ripetere, almeno ai lettori che mi seguono e condividono i miei valori… Consapevolezza!

 

P.s.

Un grazie particolare va a Francesco Stagno D’Alcontres che si trovava tra il pubblico ed ho conosciuto per la prima volta proprio al WIAD Palermo. Lo ringrazio per queste bellissime foto in bianco e nero.