Buon 2020

Buon 2020.

Basterebbe questo per augurarvi buon anno. Buon 2020 dal blog, da Toni Fontana e dalla mia famiglia!

Appunti per un nuovo anno

Si, basterebbe, ma l’occasione degli auguri è un buon motivo per tirare le somme e prendere appunti. E raccontare, da blog puro, anche un po’ gli affari che riguardano il blog stesso.

Quest’anno, infatti, dopo un bellissimo inizio, in estate ho iniziato ad accusare un po’ di stanchezza. Avere l’ansia ogni settimana di scrivere è, a volte, pesante. E devo ammettere che nonostante avessi tante idee in archivio c’è stato un momento che non sapevo cosa scrivere.

In realtà da scrivere c’è tantissimo e in archivio avevo ed ho decine di articoli che vedranno la luce nel 2020.

Rallentare

Chi mi segue sa che questo blog non va alla ricerca dello scoop. Non è il blog delle ultime notizie o delle novità. Preferisco arrivare per ultimo ed analizzare i vari passaggi per valutare un tema o una notizia nel suo complesso.

Sono convinto che scrivere serva a questo, far capire. Il blog va alla ricerca della comprensione per creare consapevolezza rispetto ad un tema come l’assistenza vocale, che è tema tutto nuovo.

Questo però significa che dietro ad ogni post c’è un grosso lavoro di appunti, di letture, di articoli e commenti da valutare.

A fine estate, data la stanchezza della periodicità e per altre ragioni di forza maggiore, ho deciso di rallentare. Ho scritto poco, cercato di dare più spazio alle interviste. Fino a quando ho deciso di fermarmi per un po’.

Decisione che è stata molto utile. Sono uscito fuori dal web, ho fatto altro, qualche lavoretto fisico ed ho ripreso contatto con la realtà.

Esercizio che consiglio a tutti. Specialmente se state lavorando troppo.

Si riprende

Riprenderò a pubblicare con regolarità lunedì 13 Gennaio 2020. Perché se è vero che il pubblico non abbandona gli articoli di valore, sono io che perdo colpi. La pigrizia è dietro l’angolo.

Per cui, senza ansia, senza dover pubblicare per forza, come prefissato in passato, sarò periodicamente presente. E se qualche settimana salta, pazienza.

Il blog è sempre aperto ai vostri commenti costruttivi e correzioni ove necessario. Non vendo link, ma mi piace condividere.

Briciole

Tra le novità troverete nuovi multimedia. Briciole di architettura dell’informazione sarà un nuovo appuntamento audio.

Racconterà in brevissima sintesi i post del blog. E vedremo se riuscirà a crescere.

Tanti auguri!

E insomma, alla fine tutto questo per dirvi che non vi prometto nulla per questo 2020. Ma farò, come sempre, del mio meglio!

Continua a seguirmi! E se ti va fammi un regalo!

Buon 2020!

Anni di blogging

In questi anni di blogging ho scritto tantissimi articoli.

Spesso ho scritto bozze, appunti vari, link.

Ho scritto pezzi di articoli che avrei dovuto riprendere e che poi alla fine non ho mai più ripreso.Ho sempre considerato questa riserva di appunti un piccolo tesoro per i momenti di magra o di super lavoro. Ossia, ho sempre attinto da questi appunti, nei momenti in cui non avevo argomenti validi o quando la mia attività mi impediva di avere tempo per il blog.

Peccato che nel tempo questo “tesoretto” sia diventato un grande peso da gestire.L’estate scorsa ho dunque iniziato a pensare a come gestire e riprendere questa enorme quantità di contenuti. Da un lato cancellabili in blocco, perché ormai materiale informe e disorganizzato, dall’altro lato però, bagaglio di lavoro, che comunque non mi andava di perdere. Finita l’estate ho iniziato un primo approccio, fallito.

A questo ne sono seguiti un paio, che però hanno messo più ansia. Cercavo qualche strumento per automatizzare il lavoro. Ma nulla. Fino a quando ho deciso di rallentare con la pubblicazione del blog e di darmi una tregua.Rallentare mi ha riportato con i piedi per terra. E staccare dal web è stato davvero salutare.

Tanto che, dopo una bella pausa di qualche settimana, finalmente sono riuscito a ordinare tutto, senza impiegare poi così tanto tempo. Ho dovuto fare tutto a mano.

Ma adesso ho un quadro completo del lavoro sul blog.

Tutto questo per dire che quando ci sentiamo troppo oppressi dal lavoro e dalla sua mole, provare a staccare la spina, distrarsi, fare altro, può aiutare. Ecco. Adesso che ho sistemato tutto stacco ancora qualche giorno. Voglio fare le feste in piena serenità, per quanto mi sarà possibile. E poi, come già organizzato, riprenderò l’attività a gennaio. Con calma. E con tanta nuova energia.Intanto, il blog, non aggiornatissimo, è sempre a disposizione per una vostra lettura.

Opinioni e commenti costruttivi, sono sempre ben venuti.

Negozio di Natale Amazon

Mi sono imbattuto negozio di Natale Amazon e non ho resistito a parlarne anche dal punto di vista dell’architettura dell’informazione.

Aggiornamento

La pagina “Negozio di Natale Amazon” non è più in evidenza per dare spazio alle offerte di Natale.

Immagino che sia più profittevole per Amazon spingere sulle offerte, un vero peccato per l’architettura.

Tempo di Natale, tempo di regali

Il tempo del Natale si avvicina e magari, tra un regalo e l’altro impariamo qualcosa insieme.

Le mie proposte e suggerimenti regalo non sono cosa nuova.Negli scorsi anni ho proposto:

Quest’anno, invece, voglio analizzare, in breve, il bel lavoro di architettura dell’informazione che possiamo ammirare nel negozio di Natale Amazon.

Amazon.it: Negozio di Natale

Amazon scrive questo testo solo alla fine della sua pagina natalizia. Eppure è qui che Amazon spiega il perché di una pagina e il messaggio di valori che vuole trasmettere. I grassetti sono miei

Questa ricorrenza è per molti la più attesa dell’anno. Questo periodo è spesso associato a un’epoca in cui ritrovare il proprio tempo, passare dei momenti con i propri cari e, perché no, ricordarsi di loro con un pensiero.

Questo negozio on-line, dedicato all’evento, è pensato per guidarti attraverso una ricca selezione di regali per lui, lei, o bambini di tutte le età. Inoltre non perdere l’occasione per scovare quel regalo per te che desideravi da tanto.

Qui potrai trovare una vasta scelta di prodotti, tra cui il meglio in elettronica (cellulari e smartphone, TV e home cinema, audio e Hi-Fi, fotocamere e videocamere, informatica e pc di nuova generazione), giocattoli, libri, CD e vinili, DVD e Blu-ray, videogiochi e console, prodotti di bellezza, orologi e gioielli, cibo e bevande, strumenti musicali e attrezzature per DJ e altro ancora.

Oppure, se hai voglia di fare un regalo diverso, puoi sempre approfittare di un Buono Regalo.

Menù categorie

Intanto in primo piano un menu per categorie. 6 categorie dedicate alle famiglie.

Top 100 giocattoli. La top 100 dei giocattoli secondo Amazon.

Decorazioni natalizie

Carte e biglietti regalo

Maglioni natalizi

Calendario dell’avvento

Cibo e bevande

Non mi pare che ci sia molto spazio per i single o per chi vivrà da solo questo momento.

Giochi e decorazioni natalizi sono rivolti ad un pubblico che ha figli o comunque bambini nel proprio nucleo di relazioni.

Carte e biglietti regalo sono un classico, così come il calendario dell’avvento si riferisce ad un pubblico con determinati valori.

I maglioni natalizi mi pare, poi, che siano abbastanza Kitsch e da indossare proprio in mezzo a tante altre persone per sorridere sui luoghi comuni del Natale. Non mi pare che sia il regalo tanto agognato per se stessi.

Per chi stai facendo i regali?

Sembra una domanda ovvia, ma così non è. Amazon si è chiesta per chi stava facendo questa pagina. Amazon ha messo le persone al centro di questa pagina, con questa precisa domanda.

Sebbene siano in tanti a predicare questa domanda, non tutti rispondono.

Amazon te lo chiede

Il pubblico dei bambini è il più specifico. Si riesce insomma ad avere anche un range di età preciso.

Mentre un fattore sociologico mi pare la proposta di regali per animali domestici.

Regali per tutti

Sebbene appare come la sezione più grande e più in vista, in realtà si tratta della parte meno interessante. Certo ci possono essere anche idee per regali generali, ma l’impressione è quella che spingano alcuni prodotti piuttosto che altri e non ci sia molta scelta da fare, almeno per l’utente.

Regali Amazon diversi

Fino a qui i regali proposti. Ma per concludere Amazon offre altre possibilità di scelta.

Un click per la scuola

Un click per la scuola

Che cos’è Un click per la Scuola?
Un Click per la Scuola è un’iniziativa promossa da Amazon.it a beneficio delle istituzioni scolastiche, che permette:
• ai clienti Amazon di selezionare la Scuola che desiderano supportare;
• ad Amazon di donare alle Scuole selezionate e che abbiano aderito all’Iniziativa, una percentuale degli acquisti effettuati dai clienti su Amazon.it sotto forma di credito virtuale;
• alle Scuole selezionate e che abbiano aderito all’Iniziativa, di utilizzare il credito virtuale donato da Amazon su catalogo di oltre 1.000 prodotti venduti e spediti da Amazon.

Fino al 20 febbraio 2020

Buoni regalo

Buoni regalo e ricarica. Per non sbagliare.

Idee regalo innovative

Idee regalo realizzate da Start Up. Per chi ama l’innovazione e vuole fare un regalo originale, si tratta di una sezione interessantissima.

Regali fatti a mano

Regali handmade. Per chi ama l’artigianato e desidera fare un regalo unico.

Idee regalo originali

Si tratta ovviamente di desiderata, suggerimenti e idee da cui prendere ispirazione.

Un regalo dai miei lettori

Per i miei lettori e per coloro che mi vogliono un po’ di bene ho creato una lista dal nome Fammi un regalo. Non si sa mai. Nonostante la banalità del male (e l’aria di odio generale che si respira) ho fiducia nelle persone e negli atti di gentilezza fatti a caso.

Se vuoi farmi una sorpresa, approfittane! Può essere un modo per conoscermi meglio o per farmi un regalo a colpo sicuro. Oppure può essere un elenco utile per ispirarti. Altre idee regalo originali si possono trovare nella mia pagina dedicata alla pubblicità.

Il Presente è un dono. Video.

I libri della UXUniversity

Se segui il blog conosci la UXUniversity per cui tengo un corso. Per questa stagione è andato. Ma conto di essere nuovamente presente per la stagione primavera/estate.

Ho già consigliato l’acquisto delle UX Domino Card anche come regalo.

Nel frattempo sono usciti un bel po’ di bei libri editi dall’UXUniversity.

Regalati un corso

Si potrebbe fare un regalo, regalando(si) uno dei corsi della UXUniversity. Ormai la stagione invernale si sta concludendo. Ma volendo potete pre-iscrivervi a quelli di vostro interesse per essere informati su quando si comincia, la prossima stagione.

Libri

Chiudono le librerie e le persone che leggono si riducono quotidianamente. Ma come fare a meno di regalare un libro? Non solo è un bel regalo, ma è una speranza!

Sicuramente qualche ultima uscita potrebbe essere interessante. E se non vuoi correre rischi c’è sempre un buono Amazon che ti toglie dagli impicci.

Idee regalo orginali. Tu cosa regali?

Hai trovato il tuo regalo? Spero di averti dato qualche spunto tra i vari link che ti ho proposto. E raccontaci, nei commenti e se ti va, che cosa regalerai tu?

Ambienti semantici: la misura e la grana

Di ambienti semantici ho parlato nell’articolo dedicato alle fake news. Per questo motivo voglio approfondire l’argomento e condividere la lettura del libro La misura e la grana. Semantica del corpus ed analisi del web. Si tratta di un libro che consiglio. Secondo me chiarisce, in modo chiaro, quale sia il concetto di ambiente semantico e ne traggo alcune osservazioni.

Leggi La misura e la grana. Semantica del corpus ed analisi del web (Italiano).

Cos’è la semantica?

La semantica studia il significato delle cose. E se vogliamo trasmettere significato e senso, ci tocca studiarla e approfondirla.

La definizione che il web ne da è questa.

  1. La scienza dei significati destinati a essere definiti e cristallizzati da parole significanti quando si tratti di nozioni o azioni, e da segnali morfologici quando si tratti di rapporti sintattici.
  2. In filosofia, parte della logica diretta a determinare i limiti di un linguaggio corretto e rigoroso mediante l’analisi dei ‘simboli’ linguistici d’uso comune; in senso più ristretto, lo studio delle relazioni fra espressioni linguistiche e il mondo cui si riferiscono o che dovrebbero descrivere.

Acquista Semantica. Dalle parole alle frasi (Italiano). 

Campi semantici, cosa sono

Se non fosse chiaro cosa fossero i campi semantici, propongo due definizioni di base. Secondo la Treccani i campi semantici sono

gruppi di parole organizzati in modo omogeneo sulla base del loro significato.

Mentre il sito grammaticaitalianapuntoit spiega

Tutte le parole che conosciamo e via via impariamo come si organizzano nella nostra mente? Possiamo dare un ordine o classificarle? Le parole si classificano secondo rapporto di significato: una parola ne richiama alla mete un’altra che appartiene alla medesima “ famiglia” o area di significato. L’insieme delle parole che appartengono alla medesima area di significato forma un CAMPO SEMANTICO. Per area di significato si intende un ambito della realtà.

Un esempio pratico poi può essere il campo semantico di mare

La misura e la grana di François Rastier

Ho letto questo libro La misura e la grana un paio di anni fa, anche se è stato pubblicato nel 2013. L’autore François Rastier è un importante linguista francese.

Direttore di ricerca presso il Centre national de la recherche scientifique (Parigi), linguista specializzato nel campo della semantica. Il suo approccio sintetizza i risultati dell’ermeneutica e della filologia al fine di sviluppare una semantica dei testi di natura storica e comparata, fondata sulla linguistica di corpus. Il suo progetto intellettuale si situa nel quadro più generale di una semiotica delle culture.

Questo libro mi ha chiarito ulteriormente alcuni concetti che conoscevo. E mi ha permesso un bel ripasso, in modo scientifico ma anche piacevole. La misura e la grana parte da una storia personale dell’autore.

Nel 2004 dopo aver pubblicato il libro Arti e scienze del testo. Per una semiotica delle culture Francois Rastier viene chiamato per essere intervistato da un giornalista. Il tema su cui avrebbe dovuto rispondere il professore sarebbe stato l’amore. In effetti, all’interno di Arti e scienze del testo, c’è un capitolo titolato “L’esempio dei sentimenti nel romanzo francese”. Questo, evidentemente, lo definiva, agli occhi del giornalista, un esperto sul tema dell’amore.

Acquista Semantica della frase (Italiano).

Ambienti semantici. Cos’è l’amore?

Francois Rastier accettò di essere intervistato e quando incontrò il giornalista, prima di cominciare l’intervista, lui stesso chiese.

In quale corpus?

Cioè in quale corpus il giornalista desiderava che gli venisse spiegato il significato di Amore. Eh, si! Perché Francois Rastier era ed è un esperto dell’amore all’interno del corpus del romanzo francese e specificatamente dal 1820 al 1970. Sul significato di amore prima o dopo, il nostro autore non aveva ricostruito nessun corpus.

Le mie riflessioni e l’architettura dell’informazione

Francois Restier parte dalla parola “amore” che ha un significato diverso per ciascun corpus o per i diversi corpora a cui appartiene. La parola, la frase, il discorso, hanno un senso e un significato solo se legati al suo corpus. Ora, se pensiamo ad un sito web come un corpus si può avere chiaro come determinate parole possano avere senso all’interno di certi siti, e nessun significato in altri.

Questo significa che pur progettando un sito e costruendo strutture con un’ottima trovabilità, al suo interno, gli autori che producono contenuti per il sito stesso, dovrebbero, poi, sottolineare e rimarcare il contesto creato dall’architetto dell’informazione. Se questo lavoro di coerenza contestuale non viene seguito il lavoro dell’architettura dell’informazione viene menomato.

In questo senso un progetto dove viene applicata l’architettura dell’informazione deve essere il lavoro di una squadra coerente. Progettista, sviluppatori e autori devono condividere lo stesso corpus di parole e di significato. Così come gli stessi obiettivi, condivisi anche in fase di progettazione.

Ecco perché, progetti mono autoriali, anche senza una progettazione vera e propria, funzionano meglio di ambienti e progetti più complessi. Se gli autori variano nel tempo e non usano tassonomie ed etichettature coerenti, sarà difficile che il contesto (nel tempo) sia anch’esso coerente. Sta anche qui, una certa difficoltà di affermazione della disciplina.

Acquista Il senso della linea. Scrittura e calligrafia nell’era digitale (Italiano).

La grafica e il font trasmettono i nostri valori

Io non sono un grafico e non ho ancora fatto nessun corso di tipografia. Me ne dispiaccio e prima o poi, ne farò uno.

Nella terza parte del libro, “Applicazioni e prospettive”, si trova un capitolo dal titolo “La Semiotica dei siti razzisti e prevenzione della xenofobia”. Il capitolo è fitto di spunti. Ma quel che mi ha colpito maggiormente è come la grafica e il font vanno ad identificare anche il pensiero del sito. In questo caso, in modo evidente, attraverso i fonts celtici. Infatti, se si facesse una ricerca per fonts, risulterebbe che il 99% dei siti che usano questo font sono siti che inneggiano alla xenofobia.

Insomma, un’ulteriore conferma dell’importanza del segno e di cosa può dire il segno.

Acquista DESLI. Dizionario etimologico-semantico della lingua italiana. Come nascono le parole (Italiano) .

La misura e la grana

Concludo riportando alcune parti del libro. Parto dalla premessa dove Francois Rastier fa pubblicare tre versi tratti da un poema morale di cinquantamila versi e redatto in persiano durante il XIII secolo. Li reputo molto belli e molto significati.

L’uomo intelligente bada

alla grana del senso, non si

limita alla sua misura

(Rmi, Mathnawì, II, 3622).

La misura e la grana. Semantica del corpus ed analisi del web utilizza metodi quantitativi. Questi possono essere limitativi e dunque si applica

lo studio qualitativo della grana specifica di fenomeni discorsivi e culturali divenuti finalmente osservabili

Il libro, dalla quarta di copertina, spiega

Come orientarsi nel Web senza imporre la rigidità di parole-chiave e un’architettura delle conoscenze predeterminata

E si conclude affermado che questo libro

è il più importante contributo recente alla fondazione di una semantica del corpus, in grado di fare piazza pulita di una serie di luoghi comuni della vulgata semiotica e filosofica e di prospettare dei metodi operativi e sorvegliati di studio delle banche dati, dei patrimoni testuali e del Web.

Insomma, La misura e la grana. Semantica del corpus ed analisi del web è un libro da leggere o quanto meno da avere nella propria biblioteca e da cui, ogni tanto, estrarre qualche pensiero utile per chi si occupa di architettura dell’informazione o di contenuti.