Fra qualche giorno, il 3 luglio, il blog compie 4 anni di vita. Quattro anni di diffusione della disciplina, quattro anni di crescita e di battaglie. Piccole battaglie che meritano la menzione solo per la fatica che portano con se.

Il mio ringraziamento va a tutti lettori, ammiratori, seguaci e detrattori. Che in un modo o nell’altro mi spronano a fare sempre meglio.

Com’è un quattrenne?

Non avendo figli non so bene quale sia lo sviluppo di un bambino di quattro anni. Da quanto leggo in giro però pare che a quattro anni si sia più autonomi, con delle idee quasi definite, quasi delle convinzioni.

E penso anch’io che questo blog sia molto più indipendente che nei suoi primi anni di vita. Mi pare, senza presunzione, che qualche idea buona l’abbia prodotta, che il corso di progettazione chatbot sia tra le cose più belle che potessero capitare. E la mia attività a partita IVA prosegue con molte soddisfazioni. Insomma, un bel traguardo.

Dedicato ai lettori

Io so che chi è fuori dalla bolla dell’User Experience non comprende a pieno il significato di architettura dell’informazione, né comprende a pieno il mio lavoro.

Penso continuamente a come divulgare meglio questa disciplina e i suoi metodi di lavoro. E mi piacerebbe fare parte di una comunità di studenti solidale.

Ma a prescindere da questo, ancora una volta, voglio affermare la mia voglia di raccontare quello che imparo, che leggo e che ritengo utile da condividere.

Atto di fiducia

Non ho molto promesse da fare quest’anno.

So che ho tanto lavoro da affrontare. Ho tanti progetti per la testa. Ma mi rendo conto che da solo si conduce una guerra in solitaria. Come un moderno Don Chisciotte o Sancho Panza che da sognatore vive la scoperta, il viaggio, perdendosi nei meandri dell’esistenza, ma da solo.

Un progetto ha (avrebbe) bisogno di più occhi, di più menti, di più cuori. Avrebbe bisogno, ripeto, di una comunità.

Per cui, oggi, prima ancora di essere un sogno, questo blog (come tutti i blog) è un atto di fiducia verso l’umanità che naviga l’Internet. Un atto di estrema fiducia in chi mi legge, anzi nei confronti di un lettore/lettrice,

Perché, in fondo, il desiderio di arrivare a più persone è il desiderio di parlare davvero al cuore e alla mente di almeno una persona. A te, proprio a te che mi leggi in questo momento.

Un atto di fede verso quel tuo essere umano che comprende e che attraverso queste pagine, di settimana in settimana, si appassiona all’architettura dell’informazione, ne comprenda, colga e pratichi i suoi valori; allo studio degli assistenti vocali come dei chatbot. In una parola si appassioni alla progettazione.

Attivista dell’architettura dell’informazione

Forse ve l’ho già detto e scritto ma mi capita di avere qualche resistenza a pubblicare determinati articoli. Alcuni li ritengo di grande valore e la pubblicazione e condivisione è ardua.

Ho espresso questa resistenza ad Alessandro Tartaglia, direttore didattico della Scuola Open Source di Bari, durante il Wiad Palermo 2019. Alessandro, che della condivisione aperta ha fatto il suo motivo di vita, mi ha consigliato di vivere la mia attività online e di blogging come un attivista.

Insomma, di svolgere la mia attività finalizzata a produrre un cambiamento di paradigma. O ancor più semplicemente stimolare e promuovere consapevolezza diffusa.

E diciamo che in questo senso l’idea mi convince.

Da solo o in compagnia?

Certo è che, come dice il proverbio, “da soli non si è buoni neanche in Paradiso”. E chi mi insegnò questo proverbio aggiunse.

Buttatemi all’Inferno, purché in compagnia!

Quindi ho già dedicato un paio di articoli per capire se davvero tutti vogliono diventare UX designer e se qualcuno ha voglia di costruire una comunità di studenti.

Il tentativo è quello di essere meno soli. Una sfida. Come al solito.

Se vuoi sostenere il blog

Se sei un mio lettore e vuoi sostenere il blog puoi farmi un regalo. Davvero il modo più semplice e banale.

Ma il vero sostegno arriva dai commenti, dai suggerimenti, consigli, critiche costruttive. Dunque se puoi commentare di seguito agli articoli e arricchire questo blog sarà un atto di attivismo anche tuo. Fammi sapere!

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