Buon 2019! Buona fine e buon principio!

Sapete quanto tengo alle date, alle occasioni, alle feste comandate. Per me sono un punto di arrivo e di partenza. Da qui, come ormai sapete scaturiscono riflessioni su ciò che ho fatto e su quello che dovrò fare.

Insomma, tiro una linea, guardo un po’ indietro e tanto in avanti. 

Il 2018 anno delle meraviglie

Nonostante i presagi non del tutto buoni, questo 2018 per me è stato un anno pieno di meraviglie. Non so come spiegarlo o raccontarlo e, forse, fa sempre meglio Facebook che lo racconta in poche ma significative immagini.

Buoni propositi 2019

A rivedere i buoni propositi del 2018 sinceramente quest’anno preferisco tenermeli per me i buoni propositi del 2019. Mi ripropongo quelli dell’anno scorso che restano validi e comunque erano e sono sempre a lungo termine.

  • Continuare a dare costanza al blog. Magari anche con il tuo sostegno.
  • Condividere i talenti, i miei e anche quelli di altri.
  • Mettere in luce valori del blog e dell’architettura dell’informazione. Perché solo attorno a dei valori si può costruire qualcosa.
  • Magari riuscire a creare una comunità intorno a questo blog. Forse c’è già. Forse altre comunità si stanno già incontrando. Boh, vediamo di trovare il modo quest’anno di incontrarci.
  • Scrivere qualche articolo in inglese. Anche se tanti dei miei articoli sono ripresi da testate inglesi.
  • Finire di leggere la mia lista di libri sul comodino. Che di libri non ne mancano da leggere.
  • E infine, ma non meno importante, mi piacerebbe imparare a conoscere meglio la gente. Che non si finisce mai.

Una agenzia di comunicazione e un corso

In più, rispetto ai propositi realizzati e comunque da mantenere, poche cose ma significative sono nate in questo 2018. Come la nascita della mia agenzia di comunicazione e la prima edizione del corso sulla progettazione chatbot che ha riscosso un grande successo di partecipanti.

Sono già aperte le preiscrizioni per le prossime edizioni. In attesa del numero minimo di partecipanti per Roma e una data certa, il 17 giugno per Milano.

Per quanto è accaduto durante i corsi precedenti, è risultato anche il modo per incontrarsi e parlare e confrontarsi. Grazie all’apertura mentale dei partecipanti questo corso è stato l’inizio di progetti reali e anche motivo di incontro tra esperti di settore. Per questa ragione, sebbene il prezzo del corso può sembrare esoso, vale molto di più.

Cose da fare nel 2019

Ho a lungo riflettuto sui miglioramenti da attuare sul blog. E sinceramente l’unica cosa che mi servirebbe davvero è allargare la redazione. Il progetto cresce e ci sarebbero tante cose da fare.

La scelta è tra il mantenere le cose come sono, per solidificare i risultati raggiunti o l’andare avanti a sperimentare. Per questo motivo aumenteranno gli spazi per la ricerca e per i contenuti complessi.

Lo scopo è quello di far crescere il blog e contribuire sempre più ad un web migliore.

Poi ci sono altre cose da fare. Tutto ancora in fase di progettazione. Non posso chiedere altro che di seguirmi per vedere l’effetto che fa.

Le parole sono importanti

Diceva Nanni Moretti che le parole sono importanti. Ogni tanto lo dimentico. In questi tre anni e mezzo di blogging le mie parole hanno acquistato un peso.

Ricordo ancora la scrittura dei primi articoli, l’ansia e la paura di schiacciare il pulsante “Pubblica”. E poi c’era sempre qualcosa che dimenticavo. Sembrava che il mondo aspettasse me al varco dell’internet.

Nessuno mi aspettava, anche se alcuni di quegli occhi per me erano e sono ancora oggi importanti. E nonostante il blog sia virato su diverse sonorità (rispetto al primo post), spero davvero che quegli occhi non allontanino troppo il loro sguardo.

La newsletter e le comunità

Alla fine di questo post trovate anche la possibilità di iscrivervi ad una nuova newsletter.

Mi frullava per la testa da diverso tempo, ne ho bisogno per condividere una gran mole di link che non riesco a leggere o che sfiorano le tematiche di cui mi occupo. Ma soprattutto la voglio scrivere perché voglio rafforzare il legame con i miei lettori.  

Si tratta di 6 numeri per il 2019. Secondo me ne vale la pena.

Buon 2019!

E niente! Io questo buon 2019 ve lo dico con il cuore. Vi auguro buon anno! Vi auguro un 2019 generoso, ricco, avvolgente! Spero che lavoro, fatica ed entusiasmo vi piovino addosso come non mai. Che tutto il bene del mondo sia vostro e ne possiate condividere tutti i frutti tanto è abbondante.

Godetevi lo stare insieme, il perder tempo per la vostra salute mentale. Rallentate se siete troppo accelerati. Fermatevi se il vostro cervello non riesce più a guardare alla vostra vita, al vostro corpo, al vostro futuro.

Un abbraccio caldo, coccoloso e abbandonato a tutti i miei lettori. Perché mi vogliono bene e io gliene voglio un po’ più di altrettanto!

Buon 2019!

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