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Assistenza vocale

Connessione ad altri dispositivi

Se da un lato gli assistenti vocali collegano le persone al Brand, dall’altro lato la domanda delle persone per la connessione ad altri dispositivi domotici è in crescita.

Come riporta Statista, ad oggi, ci sono 258,54 milioni di dispositivi per la domotica in tutto il mondo.

Gli assistenti vocali collegano le persone al Brand

Siamo partiti dal fatto che gli assistenti vocali collegano le persone al Brand e stiamo osservando insieme alcuni elementi chiave che determineranno il livello di funzionalità che fornirà l’assistente vocale.

Oggi parliamo di Connettività integrata, cloud o ibrida.

In queste settimane…

Un mercato in crescita

L’esperienza delle persone può essere ancora migliorata, certo, ma la connettività cloud che collega gli account della casa con altri dispositivi, come le automobili o app mobili è già avanzata.

Man mano che il mercato matura, i produttori connessi all’internet sono alla ricerca di soluzioni vocali disintermediate che consentano loro di creare esperienze vocali che accrescono l’esposizione del marchio e creano connessioni con i clienti che vengono fidelizzati.

Controllo del brand e della UX

Secondo un rapporto di Opus Research, l’88% delle aziende IoT e Smart Home intervistate ha riferito che

“Controllare l’identità del marchio e la UX”

è il più grande valore aziendale di un assistente vocale.

Man mano che gli assistenti vocali diventano onnipresenti, le persone comuni saranno in grado di controllare le luci, la temperatura, le serrature, le persiane, la musica e altri servizi domestici dalle loro auto o da altri dispositivi, come smartphone e smartwatch, così come si possono controllare le funzioni dell’auto da remoto tramite dispositivi di domotica domestica, e rimanere connesso ovunque e in qualsiasi momento.

Risparmio energetico

Si potrebbe avere qualche dubbio. Ma c’è chi afferma che la tecnologia della casa intelligente può anche aiutare a risparmiare energia nelle case e nelle aziende attraverso funzionalità in remoto e impostazioni specifiche sul risparmio energetico.

Secondo l’Energy Resource Center, i consumatori spendono 130 miliardi di dollari all’anno in energia sprecata.

Con i dispositivi domestici intelligenti, gli utenti possono spegnere da remoto i climatizzatori lasciati accidentalmente accesi, chiudere le tapparelle se la giornata diventa calda e definire le impostazioni per lampade e luci.

Ad ogni modo, molti dispositivi automatizzati ed elettrici, per poter funzionare, avranno sempre una connessione accesa. Quindi all’abbattimento di un costo, se ne aggiunge un altro.

Certo andare a fare i calcoli al centesimo sarà difficile. In un mondo del tutto connesso si guaderà più alle comodità che ai costi.

Sicurezza e praticità

Se dunque è sempre più vero che la connessione ad altri dispositivi avvicina persone è Brand, accanto alla comodità, garantita da un semplice comando vocale che aprirà le porte agli amici, preriscalderà forni mentre si è di ritorno a casa e aprirà le porte del garage mentre l’utente si avvicina in strada, si fanno avanti bisogni e necessità delle persone.

Sicurezza e praticità sono elementi sempre più richiesti dai consumatori e l’integrazione della tecnologia della casa intelligente con gli assistenti vocali all’interno e all’esterno della casa offrirà sempre più una migliore esperienza alle persone.

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