Conversational design e intelligenza artificiale
Ogni interazione con un sistema è un dialogo. Anche quando non ce ne accorgiamo.
Chatbot, assistenti vocali e AI generativa non sono strumenti neutri: sono interfacce linguistiche che rispondono, guidano, influenzano.
Mi occupo di conversational design perché progettare un dialogo significa progettare una relazione.
Cosa intendo davvero per conversational design
Il conversational design non è scrivere risposte carine.
È decidere:
chi parla,
con quale tono,
con quali limiti,
e con quale responsabilità.
L’AI amplifica ciò che trova. Se la struttura è confusa, l’AI diventa confusione automatizzata.
Per questo il design conversazionale richiede architettura, linguaggio e metodo.
Come questo tema attraversa il mio lavoro
Questo tema connette:
-
linguaggio
-
struttura
-
etica
-
tecnologia
È presente:
-
nei chatbot
-
negli assistenti vocali
-
nei flussi di risposta
-
nell’uso dei LLM
-
nella progettazione dei sistemi di supporto
Qui l’AI non è protagonista. È uno strumento dentro un sistema umano.
Dove approfondire
Alcuni miei contenuti riflettono
sul rapporto tra AI, linguaggio e progettazione.
Quando il dialogo diventa progetto
Nei Casi, il conversational design emerge
quando il sistema non “parla troppo”
ma risponde con senso.
Collegamenti utili
Se vuoi capire come questo tema entra nel lavoro quotidiano:
→ Metodo
→ Linguaggio e significato
→ Architettura dell’informazione
Un buon sistema conversazionale non sembra intelligente. Sembra rispettoso.
Intelligenza Artificiale, No-Effort e Offload Cognitivo: perché lo sforzo umano conta ancora
Ci sono discussioni che sembra che arrivino senza che le cerchiamo. Anche se ormai gli algoritmi ci conoscono bene. Ma magari le nostre antenne sono più sensibile e certi articolo arrivino come una finestra spalancata dal vento, e ci costringono a guardare cosa c’è...
L’illusione del confine: perché il dibattito sugli LLM non è una questione tecnica, ma culturale
Ogni volta che emerge un paper capace di mettere in discussione il senso comune tecnologico, il dibattito che ne segue dice spesso più del contesto culturale che della tecnologia stessa. È ciò che è accaduto anche con What Kind of Reasoning (if any) is an LLM actually...
Perché oggi la plausibilità ci basta
La forza dei Large Language Models non sta solo nella loro capacità tecnica. Sta nel fatto che arrivano in un momento storico in cui siamo particolarmente esposti, quasi predisposti, a confondere ciò che “suona bene” con ciò che è vero. Luciano Floridi autore del...




