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Notizie sonore

Architettura dell’informazione sonora – Mixer #16

Mixer #16

Selezione settimanale di notizie sull’ Architettura dell’informazione sonora, Innovazione, User Experience, Streaming, Audio, Musica e Sonorità.

Assistenza vocale

  • Si parla più con WhatsApp che con Google Now. La ragione che sta dietro questo fenomeno è fondamentalmente psicologica: alla gente sembra strano parlare con il proprio dispositivo in luoghi pubblici. Cercare un indirizzo su Google Maps, trovare il numero telefonico di un contatto con un semplice comando vocale crea disagio se fatto in presenza di altre persone. Molti utenti per questo motivo preferiscono utilizzare la tastiera: nonostante richieda più tempo.
  • Tuttavia, pur essendo molto ben sviluppato e ben fornito, Cortana ha sempre dimostrato due tipi di “problemi”: prima di tutto è disponibile solo per 13 paesi (5 paesi europei, Stati Uniti d’America, Cina, Giappone, Canada, Brasile, Australia, India e Messico), almeno per il momento. Cortana poi ha la particolarità di non poter essere chiamato in causa nel momento in cui i servizi di localizzazione risultano disabilitati dall’utente.
  • Cortana funziona solo se sei collegato ad internet e hai abilitato la geolocalizzazione del tuo dispositivo. Ora alcune voci che imperversano nel mondo Windows, parlerebbero della risoluzione proprio di quest’ultimo problema. Nell’ultima puntata del programma Insider è stato infatti notato che disabilitando la posizione, Cortana continua il suo lavoro e risponde “presente” anche con la posizione disattivata.

Intelligenza artificiale

  • Volevo scriverlo io questo articolo su Cosa sono i bot, Internazionale mi ha anticipato. Non ce l’ho fatta, i post in coda sono tanti e i temi sempre più interessanti. Un post in meno. Grazie!
  • Facebook Messenger ha ufficialmente introdotto i chatbot, come ha annunciato lo stesso Mark Zuckerberg durante la conferenza F8. I bot sono degli strumenti che basandosi sull’intelligenza artificiale sono in grado di interagire con persone reali e rispondere alle loro richieste. Nel caso di Facebook Messenger, i bot sono stati pensati per fare da intermediari tra una azienda/servizio ed un cliente finale, assicurando un supporto automatizzato per le informazioni su prodotti o l’esplorazione di contenuti. Insomma l’utente “contatta” il bot, l’intelligenza artificiale risponde. Basta aprire il browser web del proprio smartphone o tablet, e digitare l’indirizzo: “m.me/f8bot”. Dare invio e confermare al messaggio che chiede di aprire la pagina in Messenger, ovviamente con il proprio profilo. Provate!

Streaming

  • Chi sono i pirati musicali di oggi? Ragazzini che smanettano sul pc mentre mamma e papà guardano la tv o liceali che rubano la connessione gratis al bar sotto casa. Non è sempre stato così. I Pirati del web ai tempi di Napster erano più battaglieri. I pirati della musica, prima ancora, negli anni 60, avevano delle vere e proprie navi e somigliavano al famoso Jack Sparrow. Tra le radio clandestine, la storia di Radio Caroline è una storia sempre da rileggere.
  • Spotify: ad appena un anno di distanza dalla partnership con Playstation, da questa piattaforma sono usciti oltre cinque miliardi di stream, facendo la fortuna di Drake, Eminem e Justin Bieber (gli artisti più ascoltati), e di alcuni autori di colonne sonore di videogiochi: le più popolari sono state quelle di GTA V, The Last of Us e Rocket League. Questo dato è confermato dal fatto che il 72% degli ascoltatori di Spotify fanno parte della generazione cosiddetta Millennials: sono quasi sempre connessi e consumano musica.
  • I podcast su Google Play Music sono finalmente arrivati. Aprono un grosso mercato su Android. Sono presenti importanti programmi americani e funzioni molto interessanti. Ma per il momento non sono disponibili nel nostro Paese.
  • Un uomo della California ha contattato uno studio di avvocati di Chicago per presentare una class action contro Tidal, di proprietà di Jay Z, e Kanye West riguardo l’esclusività di The Life of Pablo. Il cuore dell’azione legale, presentata lunedì nella corte distrettuale di San Francisco, è il fatto che West e Tidal abbiano ingannato i consumatori facendo credere loro che The Life of Pablo sarebbe stato disponibile esclusivamente su Tidal, salvo poi apparire su altri servizi di streaming sei settimane dopo.

Sound

  • Giunge la notizia che Sonos ha deciso di non sviluppare un’app Controller ufficiale Windows Phone, né una Universal App Windows 10. L’azienda specifica comunque che il Controller per Windows desktop (Win32) continuerà ad essere supportato, anche se purtroppo non è molto touch-friendly, così come l’integrazione in Groove Music.
  • SongShift: una App per importare playlist da Spotify in Apple Music.
  • Audio come al cinema e video a 360° Youtube affronta una nuova sfida. Mentre tutte le aziende tecnologiche si sfidano sullo streaming, YouTube fa un passo oltre potenziando la realtà virtuale: si lancia nella dirette su Internet con i video a 360 gradi e anche nell’audio spaziale che dà un effetto tipo il «surround».
  • TeamViewer è un’applicazione che consente a chi ne usufruisce di effettuare l’accesso da remoto ai propri PC. L’app sullo Store di Windows 10 si è aggiornata di recente e supporta, finalmente, la modalità Continuum e l’assistente vocale di Microsoft, Cortana.

Dal Blog

  • Mercoledì prossimo è in programma un post sui Podcast negli Stati Uniti. Per quanto i video la fanno da padrone i podcast lavorano sotteraneamente. La rete dei media, che comprende l’ammiraglia pubblicazione USA Today e 92 giornali locali, ha rivelato che i loro 22 podcast hanno generato 52,3 milioni di download e stream nel 2015. Insomma, una grande rinascita.

 

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