Mixer #17

Selezione settimanale di notizie sull’ Architettura dell’informazione sonora, Innovazione, User Experience, Streaming, Audio, Musica e Sonorità.

User Experience

  • Dal 20 al 22 giugno 2016 si terrà a Roma il corso “UX Boot Camp” di Jeff Sauro, autore del libro “Quantifying the User Experience: Practical Statistics for User Research”. Per i soci di Architecta c’è uno sconto del 10% sul costo totale, non proprio economico e non proprio alla portata di tutti.
  • Sbagliando si impara. E se a sbagliare sono gli altri? Si impara lo stesso? Forse no, ma alcuni errori macroscopici si possono evitare. In questo articolo in inglese 12 epic fail,  12 errori famosi e davvero da non fare o ripetere anche se possiamo correre ai ripari molto in fretta.

Assistenza vocale

  • Laurie Penny, New Statesman, Regno Unito, su Internazionale, sostiene che “I robot sono lo specchio dello sfruttamento delle donne“. Il padre della robotica Alan Turing temeva che “le macchine pensanti” potessero essere sfruttate perché non erano senzienti nel senso in cui lo sono “i veri esseri umani”. L’umanità non ha ancora deciso se le donne sono esseri senzienti. Mentre i robot femminili continuano ad apparire sui nostri schermi e nei negozi, dovremmo davvero riflettere sul modo in cui la tecnologia rispecchia la nostra idea di genere. Chi sono gli utenti? Chi è che viene usato? Sulla questione di genere vocale anche questo blog se ne è occupato un po’ di tempo fa.

Intelligenza artificiale

  • Si rinnova l’applicazione per dispositivi mobili di YouTube, la piattaforma di condivisione video di Google, con una novità: i consigli per i video da guardare, in base ai propri interessi, arriveranno anche grazie all’impiego di tecnologie di intelligenza artificiale. Insomma, così come fa Spotify per la musica in streaming, l’algoritmo alla base dei consigli per gli utenti diventa sempre più sofisticato e sfrutterà il “Deep Learning”.
  • Durante la Computational Intelligence and Games Conference, in programma a settembre, si terrà una competizione sul videogame DOOM per individuare il miglior bot (ovvero il miglior programma) in grado di competere in modalità multiplayer come se fosse un giocatore umano, con le stesse limitazioni di un player in carne ossa. Sarà interessante scoprire quale sarà la strategia di autoapprendimento che gli sviluppatori dei programmi adotteranno per riuscire a sconfiggere gli avversari.

Streaming

  • Spotify, come tutti i Social, raccolgono dati su di noi, che li frequentiamo. Dati personali, nostre abitudini, preferenze. TechCrunch scrive (smentito dallo stesso Spotify) che centinaia di credenziali di account Spotify – che comprendono e-mail, nomi utente, password, tipo di account, Paese di provenienza (tutto il mondo) e altri dettagli – sono comparse sul sito Pastebin, come conseguenza di quella che sembrerebbe una violazione informatica del servizio streaming che ha da poco raggiunto il traguardo di 30 milioni di utenti paganti. Notizia Ansa.
  • Spotify ha comunicato l’acquisizione di CrowdAlbum, una startup fondata nel 2013 e con sede a San Francisco, il cui obiettivo è essenzialmente quello di aggregare le fotografie e i filmati realizzati dagli appassionati durante le performance live, offrendo così al pubblico la possibilità di assistere (seppur indirettamente) ai concerti. Lo scopo è quello di far monetizzare ai musicisti la relazione con i propri fans.
  • Se avete dei bambini che già iniziano ad utilizzare i vostri smartphone e volete spiegare cosa sia Spotify Focus Junior ha scritto un articolo dedicato ai più piccoli con semplicità, per grandi e piccini.

Sound

  • Due ragazzi inventano dei guanti che traducono in audio la lingua dei segni. Il dispositivo, chiamato «SignAloud» invia segnali al computer che riconosce i gesti e li trasforma istantaneamente in testo scritto o audio vocale.
    Il dispositivo, chiamato «SignAloud» invia segnali al computer che riconosce i gesti e li trasforma istantaneamente in testo scritto o audio vocale. Utilizzi futuri in medicina
  • Il connettore elettrico per il trasporto di segnali analogici è stato inventato nel XIX secolo (1878) per l’uso nei centralini telefonici. Ma pare che sia arrivato il momento di dire addio a questa tecnologia. Dopo gli annunci di Apple per il prossimo iPhone7 senza il tradizionale jack audio da 3.5mm, adesso, anche Intel vorrebbe eliminare il tradizionale connettore audio dai dispositivi e propone per smartphone e tablet l’uso di USB Type-C.
  • Uno studio della Northwestern University americana, pubblicato su PNAS, ha svelato che per potenziare le abilità delle orecchie umane, nonché l’attenzione e la memoria serve semplicemente conoscere e usare due lingue.

Musica

  • La musica può aiutare le capacità linguistiche dei bambini. Così scrive Wired. Secondo uno studio statunitense, l’ascolto di musica e la “partecipazione attiva” può aiutare le capacità dei bambini di elaborare suoni e parole.
  • Le royalties sono sempre il campo di battaglia tra artisti, servizi di streaming e distribuzione. Di Spotify se ne è parlato la scorsa settimana. Youtube (di proprietà di Google) paga, invece, un sesto rispetto a tutti gli altri. Ad ogni modo si continua a pubblicare e a distribuire attraverso Youtube. A dirlo, coincidenza vuole, sono i Sixx:AM al Guardian, sperando che paghi qualcosa in più.
  • Siamo abituati a una musica che ci avvolga, che circondi la stanza e penetri in noi con note ora decise ora più lievi, in un’alternanza di crescendo che emoziona. Che sia rock, blues, jazz, vogliamo la pienezza del suono. Alcuni compositori però hanno suonato il silenzio.

 

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