Mixer #20

Selezione settimanale di notizie sull’ Architettura dell’informazione sonora, Innovazione, User Experience, Streaming, Audio, Musica e Sonorità.

Assistenza vocale

  • Ieri, al Google I/O Sundar Pichai ha annunciato il nuovo Google Assistant, un nuovo assistente vocale sviluppato da Google più intelligente di Google Now ed integrato con tutti i servizi che l’azienda mette a disposizione per l’utente. Per capire cosa può fare il nuovo assistente, Google ha realizzato un video esplicativo. Tanta roba!
  • Mi è molto piaciuto l’articolo di Marco Loguercio che ha provato per due settimana a fare ricerche usando (quasi) esclusivamente gli assistenti vocali. Racconta di qualche incomprensione ma soprattutto delle tante resistenze psicologiche e culturali che ci sono intorno al parlare in pubblico ad un telefonino.
  • Cortana ha cambiato l’aspetto della sua home, più pulita rispetto a qualche giorno fa.
  • Mentre parliamo ancora del lancio di Viv, del suo arrivo sul mercato (presumibilmente) a fine anno e delle sue novità, che già alcune indiscrezioni fanno parlare di Chirp, l’assistente vocale di nuova generazione di casa Google (Alphabet). Il nuovo assistente vocale però pare sia molto più simile ad Alexa dell’Echo di Amazon. Per cui pare che si aggiungerà all’attuale Google Now  e non lo sostituisca.
  • SoundHound mobile app aggiunge una nuova funzione al suo assistente vocale, ossia chiedere di creare playlist da Spotify, Pandora, Apple Music e altri servizi streaming. The Verge lo consiglia.

Intelligenza artificiale

  • Quattro cose da sapere sull’intelligenza artificiale, sempre più vicina, sempre più intorno a noi. Qualcuno la vede come una minaccia, forse però vuole solo aiutarci.
  • “Le macchine non potranno mai rimpiazzare la stupidità umana”, diceva Orson Welles negli anni ’50 e mai come oggi questa battuta è attuale. Secondo Mario Pettenghi l’idea di dare in pasto i romanzi rosa per rendere l’intelligenza artificiale più umana non sembra una grande idea. In effetti da un primo esperimento emerge che l’intelligenza artificiale, al telefono, potrebbe risponderti con un “non vorrei mai avere a che fare con te” o con un “vorrei ucciderlo”. Certo, si tratta di primi esperimenti, ma in effetti, non sarebbero le migliori risposte per un servizio clienti.

Streaming

  • L’entrata in campo di Apple Music ha fatto bene a Spotify. Dal lancio di Apple, Spotify ha guadagnato 100 milioni di sottoscrittori. Conferma questa che c’è ancora spazio per lo streaming, ma che si tratta anche di un mercato che si modifica alla velocità della luce. Orecchie bene attente!
  • O TIDAL ha cambiato ufficio marketing o sta andando davvero bene. Nelle scorse settimane da questa rubrica ho segnalato di come i giornali dessero per moribondo il servizio streaming di Jay Z. In questi giorni, invece, nonostante i numeri molto piccoli rispetto ai colossi Apple Music e Spotify, TIDAL pare che cresca, in percentuale, molto di più dei due rivali messi insieme. Bah!
  • L’mp3 è morto? Si, no, boh, forse. Di sicuro la fruizione della musica è cambiata e l’unica alternativa o modello di business contro la pirateria, al momento, è lo streaming. Comunque la pensiate è così. Oppure si deve tentare di fare parte di una nicchia tra cd e vinile, che non è male. Sia per chi si propone come musicista, sia come utente, dunque, basta decidere solo a quale servizio affidarsi. In questo articolo trovate le differenze tra Spotify ed Apple Music.
  • Questa settimana è stato rilasciato un nuovo aggiornamento per Deezer Music per PC, tablet e smartphone con Windows 10. L’aggiornamento introduce la funzione per leggere i testi delle canzoni in riproduzione, oltre a “due o tre piccoli bug”, aggiunge anche l’opzione di disattivazione dell’audio (sui PC) e migliora il sistema che suggerisce nuova musica in base ai propri gusti.
  • Su Mixer #19, la scorsa settimana, segnalavo l’articolo in cui si parlava di come un utente avesse perso 122 giga di musica dal suo cloud AppleMusic. Questa settimana se ne occupa pure Fortune. Apple sta provvedendo a scoprire il bug perché anche altri utenti, forse meno social, hanno segnalato la problematica. Ecco, il fatto che alla Apple non sappiano dove sia l’errore, un po’ dovrebbe preoccupare chi fa uso del loro cloud.
  • Groove Musica, insieme alle applicazioni Office di creazione Microsoft, hanno continuato ad aggiornarsi con costanza in questi ultimi mesi, portando diverse ed interessanti novità che miglioreranno sicuramente l’esperienza d’uso dell’utenza interessata. Non si sa però l’elenco di cosa sia stato migliorato.

Musica

  • Ne avevo dato notizia su Mixer #11 e questa settimana si è concluso a Berlino il Seat Musicathon, il concorso internazionale nato per scovare nuovi talenti musicali e creare la futura identità sonora del marchio automobilistico Seat. Sull’argomento logo sonoro ne ho parlato tempo fa sul blog con un articolo: Logo (sonoro), o meglio, sound brand.
  • Una mostra espositiva dedicata alle partiture musicali, ai dischi e più in generale allo stretto rapporto del movimento Fluxus con la musica. L’esposizione, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Bonotto e la Fondazione Musica per Roma, a cura di Patrizio Peterlini e Walter Rovere con la collaborazione di Giorgio Maffei, si tiene dal 7 maggio al 2 luglio 2016, presso l’Auditorium Parco della Musica.
  • Il Primavera Sound di Barcellona è alla sua sedicesima edizione e sul palco del Parc del Fòrum dall’1 fino al 5 giugno e poi a Porto dal 9 all’11. 150 tra band ed artisti, con una selezione che copre tutti i generi e riesce ad accontentare tutti i gusti. Quattro motivi per andare.
  • Facebook, ha sottoscritto un accordo con Warner Music Group, per il lancio di un servizio che permetterà agli utenti della piattaforma di creare video con brani di artisti, appartenenti all’etichetta, come colonna sonora. Il servizio si chiamerà Slideshow è già da un anno che le trattative vanno avanti, ancora incerta la data del lancio ufficiale.
  • E’ morto Pinuccio Sciola, l’artista che costruiva giardini musicali con le pietre sarde. Cresciuto alla scuola dei muralisti messicani, ha trasformato il suo paese, San Sperate, in un museo a cielo aperto. Era definito il padre delle pietre sonore.

Sound

  • L’inquinamento acustico è pericoloso: favorisce insonnia, mal di testa, irritabilità, nervosismo, sbalzi d’umore e patologie cardiovascolari. Spiega Stephen A. Stansfeld, docente di psichiatria alla Queens Mary University di Londra, soprattutto se vi si è esposti di notte, provoca un peggioramento della qualità del sonno e aumenta la produzione di ormoni dello stress.
  • La scorsa settimana è partito un  progetto di musicoterapia attiva per la riabilitazione delle donne operate al seno presso l’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma, dal titolo Suono donna. Il progetto è pressoché unico in Italia nel campo delle terapie riabilitative in ambito oncologico.  Attreverso attività di ascolto di brani musicali suonati dal vivo si cerca di favorire la verbalizzazione e il racconto di sé.
  • Quando si parla della salute degli anziani la discussione è incentrata sulle malattie croniche. Ma sentire e vedere bene sono un elisir di longevità,  la qualita’ dei sensi pesa più della malattia perché ha ripercussioni sulla qualità della vita in generale.

Dal Blog

Urca! Architettura dell’informazione sonora – Mixer #20 ! 20 settimane di Mixer! 5 mesi di notizie sonore! Ad essere sincero, quando pensavo a Mixer non pensavo di poter condividere così tante informazioni e notizie. Anzi, adesso il pensiero è rivolto a rendere sostenibile la rubrica. Mi piacerebbe molto sapere che ve ne pare: se considerate questa rubrica utile, troppo lunga, troppo variegata, se cercavate qualcosa di diverso. Io la adoro. Ma sono di parte. E anche se è la prima volta che leggete questa pagina, mi piacerebbe conoscere la vostra prima impressione. Insomma, fatemi sapere cosa ne pensate. Grazie!

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