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Apple vs Spotify acquista Tidal

La notiza della settimana è lo scontro tra Apple e Spotify. Da un lato Spotify accusa Apple dibloccare un aggiornamento della propria applicazione per iOS sull’app store. Apple chiede il 30% per ogni acquisto in-app, e non permette agli sviluppatori di indirizzare gli utenti fuori dall’app per fare acquisti. Cosa che sta stretta da sempre ai piccoli sviluppatori adesso appoggiati da Spotify. Di contro Apple risponde che, grazie all’app-store, Spotify è riuscito a crescere come i tanti concorrenti di Apple.

Ma daltronde ognuno a casa propria…

Nel frattempo rumors dicono che Apple è intenzionata ad acquisire TIDAL il servizio streaming di Jay-Z.

Perché? Si chiedono i fans.

Beh, intanto proprio per posizionarsi contro Spotify. Già a fine gennaio si erano fatte delle previsioni riguardo la musica streaming nel 2016 che io ho riportato sul blog.

Tra le previsioni, che si stanno avverando: l’ascolto della musica in HD e la scomparsa/acquisizione di uno tra i servizi più grossi.

Ascolto della musica in HD

Dando per scontate le librerie musicali presenti su tutti i servizi di streaming e i milioni di brani disponibili sia in versione free che a pagamento, l’unica differenziazione sta nella qualità del suono.

Apple starebbe lavorando ad un nuovo formato streaming ad alta fedeltà. Il formato non ha ancora un nome ma permetterebbe di avere canzoni a 96 kHz con una profondità di 24 bit.

Ed è proprio sulla qualità del suono che ad opporsi ad Apple c’è il servizio streaming Tidal di Jay-Z.  Tidal, a detta di molti, è il servizio messo più male di tutti. E’ incappata in errori tecnici e di marketing davvero banali e inusuali. Soprattutto se si pensa che alla sua nascita si proponeva di distruggere Spotify.

Dicevo nel precedente post:

Il consumatore medio può essere soddisfatto di come suona la musica digitale, adesso, sul proprio device. Ma se la tecnologia si evolve e la competizione tra i brand si alza, si potrebbero aprire le orecchie a qualcosa di più chiaro nel 2016. Senza contare che la nicchia degli audiofili sarebbe davvero contenta di questo innalzamento della qualità.

Apple vs Spotify. Perché Apple acquista TIDAL

Evidentemente dalle parti di Apple si è visto o si è ascoltato questo bisogno delle nicchie di audiofili.

Insomma TIDAL non è messa bene ma è l’unico concorrente presente nella stessa fetta di mercato di Apple. Alta qualità audio e con una libreria di tutto rispetto. TIDAL ha molte esclusive che fanno gola a tutti i servizi di streaming.

Ovviamente questo permette anche di posizionarsi e ridefinirsi rispetto a Spotify.

E non dimentichiamo mai il mercato dei dati che noi utenti forniamo ai servizi a cui ci abboniamo, gratis o a pagamento. Il pubblico di TIDAL, è sconosciuto ad Apple. Ma è proprio il pubblico che interessa ad Apple.

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