Assistenza vocale casa
Un progetto su linguaggio, tecnologia e abitare
AI
Assistenza vocale casa
guida e strumenti
Assistenza vocale casa è uno spazio dedicato all’uso quotidiano degli assistenti vocali negli ambienti domestici.
Non nasce solo come guida all’acquisto, né come vetrina di dispositivi.
È un luogo di osservazione e di orientamento per chi vuole capire come la voce artificiale entra nella casa, come modifica gesti, abitudini e relazioni, e come può essere usata in modo consapevole.
Qui l’assistenza vocale non è trattata come “novità tecnologica”, ma come interfaccia linguistica che agisce nello spazio abitato.
Ambienti e contesti
La casa non è un luogo unico. È fatta di stanze, funzioni, momenti della giornata.
Quando si pensa ai contenuti si dovrebbe partire dai contesti d’uso:
soggiorno e cucina
camera da letto
studio e spazi condivisi
Ogni ambiente pone domande diverse alla voce artificiale.
Azioni quotidiane
L’assistenza vocale entra nelle routine di tutti i giorni.
Ascoltare musica e contenuti audio
gestire promemoria e informazioni
controllare dispositivi domestici
organizzare piccole azioni ripetitive
L’attenzione non è sulla quantità di funzioni, ma su come si inseriscono nella vita reale.
Linguaggio e interazione
La voce non è un pulsante.
Sul mio blog e nel mio corso di progettazione, il linguaggio è trattato come elemento centrale:
come formuliamo una richiesta
cosa succede quando una risposta non arriva
che tipo di dialogo si crea nel tempo
come cambia il rapporto con la tecnologia quando “parla”
L’assistenza vocale viene osservata come forma di relazione, non come semplice comando.
Tra il divino e la macchina: l’uomo onlife nel tempo della solitudine probabilistica
Parliamo sempre più spesso di intelligenza artificiale come di uno strumento capace di semplificare la vita, alleggerire il lavoro e accompagnare le nostre giornate. Ma c’è un livello più profondo che merita di essere osservato, che mi interessa molto, cioè quello...
Dopo i chatbot resta la progettazione
Dopo i chatbot, molte aziende hanno pensato che l’arrivo di ChatGPT e degli altri strumenti di intelligenza artificiale generativa abbia risolto il problema della conversazione digitale. Se una macchina può rispondere, scrivere, sintetizzare e simulare un dialogo...
Intelligenza Artificiale, No-Effort e Offload Cognitivo: perché lo sforzo umano conta ancora
Ci sono discussioni che sembra che arrivino senza che le cerchiamo. Anche se ormai gli algoritmi ci conoscono bene. Ma magari le nostre antenne sono più sensibile e certi articolo arrivino come una finestra spalancata dal vento, e ci costringono a guardare cosa c’è...
L’illusione del confine: perché il dibattito sugli LLM non è una questione tecnica, ma culturale
Ogni volta che emerge un paper capace di mettere in discussione il senso comune tecnologico, il dibattito che ne segue dice spesso più del contesto culturale che della tecnologia stessa. È ciò che è accaduto anche con What Kind of Reasoning (if any) is an LLM actually...
Perché oggi la plausibilità ci basta
La forza dei Large Language Models non sta solo nella loro capacità tecnica. Sta nel fatto che arrivano in un momento storico in cui siamo particolarmente esposti, quasi predisposti, a confondere ciò che “suona bene” con ciò che è vero. Luciano Floridi autore del...
Progettare conversazioni sapendo che il “ragionamento” è un effetto di superficie
Se prendiamo sul serio la tesi del paper di Floridi e colleghi, una cosa diventa immediatamente chiara. Quando progettiamo un’interfaccia conversazionale non stiamo progettando un agente che ragiona, ma un dispositivo che produce testi plausibili. Questa affermazione...
Resurrezione digitale: i deathbot
Negli ultimi anni la resurrezione digitale è diventata uno dei temi tra i più discussi nel dibattito sull’intelligenza artificiale e sulla memoria online. Negli ultimi anni la resurrezione digitale è diventata uno dei temi più discussi nel dibattito sull'intelligenza...
Come “ragionano” gli LLM?
Ti sei mai chiesto, come ragionano gli LLM? Ci sono momenti in cui parlare con un modello linguistico sembra quasi conversare con una mente. Fai una domanda, ottieni una risposta ordinata, spesso motivata, a volte persino “saggia”. Quello che noi chiamiamo...
Progettare chatbot etici
Quando in passato ho iniziato a occuparmi di progettare chatbot etici, alcuni lettori e commentatori mi hanno invitato a lasciar perdere l’etica. “Non è materia tua”, mi scrivevano, “lasciala ai filosofi, a chi ne sa più di te”.Io non mi voglio sostituire a filosofi o...
Proponiamo
I miei consigli
Il negozio
Vetrina Amazon.
Alexa
Assistenza vocale Alexa
Tecnologia
Sonorità
Blog tematico
www.tonifontana.it








