Assistenza vocale casa
Un progetto su linguaggio, tecnologia e abitare
AI
Assistenza vocale casa
guida e strumenti
Assistenza vocale casa è uno spazio dedicato all’uso quotidiano degli assistenti vocali negli ambienti domestici.
Non nasce solo come guida all’acquisto, né come vetrina di dispositivi.
È un luogo di osservazione e di orientamento per chi vuole capire come la voce artificiale entra nella casa, come modifica gesti, abitudini e relazioni, e come può essere usata in modo consapevole.
Qui l’assistenza vocale non è trattata come “novità tecnologica”, ma come interfaccia linguistica che agisce nello spazio abitato.
Ambienti e contesti
La casa non è un luogo unico. È fatta di stanze, funzioni, momenti della giornata.
Quando si pensa ai contenuti si dovrebbe partire dai contesti d’uso:
soggiorno e cucina
camera da letto
studio e spazi condivisi
Ogni ambiente pone domande diverse alla voce artificiale.
Azioni quotidiane
L’assistenza vocale entra nelle routine di tutti i giorni.
Ascoltare musica e contenuti audio
gestire promemoria e informazioni
controllare dispositivi domestici
organizzare piccole azioni ripetitive
L’attenzione non è sulla quantità di funzioni, ma su come si inseriscono nella vita reale.
Linguaggio e interazione
La voce non è un pulsante.
Sul mio blog e nel mio corso di progettazione, il linguaggio è trattato come elemento centrale:
come formuliamo una richiesta
cosa succede quando una risposta non arriva
che tipo di dialogo si crea nel tempo
come cambia il rapporto con la tecnologia quando “parla”
L’assistenza vocale viene osservata come forma di relazione, non come semplice comando.
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L'architettura invisibile dei chatbot interessa principalmente designer, architetti dell’informazione, content strategist, sviluppatori e anche studenti curiosi di capire come si costruiscono le fondamenta dei sistemi digitali. Forse ti sei trovato a parlare con un...
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