Diventare un Dj non è cosa facile e che si realizza (solo) leggendo post su come diventare un Dj o su come far partire una festa. I ragazzi che ho visto crescere con questo sogno hanno una passione per la musica e per le feste. Io non sono un Dj, ma nei miei 10 anni di esperienza in Radio, di dj ne ho visti parecchio. I grandi Dj sono appassionati e divoratori di tutte le novità musicali, anche oltre la musica che propongono alle feste. E soprattutto sono ragazzi che si sono lanciati su tutte le feste possibili e immaginabili.

Se ti trovi su questa pagina per sapere come diventare un Dj dimostri già di essere curioso e questo indica che sei sulla buona strada. Primo perché ti stai informando. E secondo perché condividiamo una passione in comune: il suono.

Hai già visto il Ted-Ed di Cole Plante? Ritengo il suo intervento molto semplice ma essenziale.

I suoi consigli su come diventare Dj sono:

  1. Chiedere agli amici Dj, se ne hai qualcuno
  2. Naviga su internet ascoltando i Dj più famosi e di moda
  3. Osserva la strumentazione a loro disposizione, saranno i tuoi strumenti

Il bello di tutto questo è che la tecnologia oggi permette di fare il Dj con un app di pochi euro, sul tablet o sullo smartphone. Oppure si può iniziare a fare sul serio con una strumentazione di qualche centinaio di euro, che puoi farti regalare da amici e parenti.

Ad ogni modo, che tu voglia diventare un dj o sei semplicemente curioso, voglio condividere una parte del film “We are your friends” in cui si spiega in 4 passi come un dj fa partire una festa.

We are your friends

We are your friends è un film del 2015 diretto da Max Joseph e interpretato da Zac Efron ed Emily Ratajkowski. Racconta la storia di un Dj che tra amori impossibili e aspettative degli amici, cerca la sua strada verso la fama e il successo.

Il film non è niente di speciale. La colonna sonora è incentrata su musica tamarra e neanche tanto nuova. Sebbene nel film si vedono tanti camei di DJ molto conosciuti. E come se non bastasse il mixaggio sonoro lascia molto a desiderare. Il racconto di chi lo ha visto con orecchie abituate alla musica disco è impietoso. Interessante è il viaggio intrapreso dal protagonista, la sua scoperta del suono. Anche un Dj, un professionista del suono, un conoscitore del mixaggio, può essere sordo al suono che ci circonda.

La scoperta del suono può essere la scoperta di se stessi.

Ad un certo punto del film il protagonista fa una lezione su come il DJ riesce a controllare la festa e spingere le persone a ballare seguendo 4 semplici passi.

Insomma, tutta questione del giusto Mixaggio!

Come diventare un DJ

Step 1

far partire una festa

Il Dj deve far uscire la gente dalla testa e farli entrare nel loro corpo. Per farlo servono:

  1. Il senso del ritmo di un cavernicolo
  2. Una infarinatura di matematica
  3. La conoscenza anatomica di uno studente del primo liceo

Per esempio, i bassi controllano la zona del corpo del bacino: la zona più importante per un dj ma anche per un ballerino da discoteca

Al centro della sala ci sarà sempre della resistenza, resistenza ad entrare in pista e ballare. Quindi…

Step 2

Sii paziente!

Step 3

Bisogna cercare tra la folla chi non ha paura di scatenarsi: magari i due più estroversi, che già si muovono e ballano in mezzo agli altri. Sono quelli che trascineranno la festa. Ne basta trovare anche una.

Step 4

Agganciati gli estroversi, bisogna concentrarsi sul loro battito cardiaco.

Ogni Dj ha il suo battito. Scegli il tuo. Puoi partire però idealmente dai 120 BPM equivalente al battito di un fondista.

Il BPM fa la differenza. Il BPM determina il modo in cui si muove il tuo corpo.

  1. Il reggae è lento: 60 BPM – Che sono pure i battiti del relax e della concentrazione
  2. La dubstep è 140 BPM ma può essere rallentata a metà per arrivare a 70 BPM
  3. L’House oscilla tra i 110 e i 130 BPM
  4. L’Hardcore viaggia sui 190/195 BPM

Una volta sincronizzati con il battito cardiaco dei vostri ballerini di riferimento portate su i BPM, traccia dopo traccia. Da 120 in su. Un mito popolare dice che 128 BPM sia il ritmo ideale per armonizzarsi con il battito del cuore.

128 BPM è il numero magico.

A quel punto sono già tutti che ballano.

Avete il controllo della folla, del loro intero sistema circolatorio e quindi della festa.

Dalla teoria alla pratica!

Questa è la teoria. Ovviamente, la pratica richiede tante ore di ascolto e playlist sempre aggiornate che rispecchino il gusto del pubblico ma anche lo stile del Dj.

In rete, se non ci siete capitati prima di approdare a questa pagina ci sono pagine valide che spiegano più in dettaglio come avviare la propria carriera.

Partire da wikiHow mi pare così banale che banale sarebbe non inserire il link, poi comediventaredj.it in italiano mi pare sia fatto bene e dove puoi acquistare delle guide. E infine top-dj.it con i consigli di buon senso o con i consigli di Martin Garrix

Buon divertimento e in bocca al lupo!

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