Instagram rappresenta un modo semplice per catturare e condividere i momenti più belli della tua vita. In questo post mi occupo dell’account @music, che è musica fotografata, la musica secondo Instagram, appunto. E me ne occupo sia per lo studio commissionato da Instagram a Nielsen lab, principalmente, sia per il non trascurabile cambiamento dell’algoritmo del social network.

In questi giorni, infatti, Instagram è tornato al centro dell’attenzione dei social manager perché ha annunciato nel suo blog l’inizio della sperimentazione di un algoritmo che mostrerà agli utenti i contenuti più interessanti (secondo Instagram). O meglio, l’algoritmo non mostrerà più le foto in ordine cronologico e di pubblicazione ma in base alla rilevanza che la foto ha per l’utente, che, tradotto da Pierluigi Vitale su socialistening.it sarebbe “E alla fine anche Instagram sceglierà per te”.

Ma torniamo a noi e all’account @music che così si presentava nell’aprile 2015.

La comunità musicale è – ed è sempre stata – una parte importante di Instagram. Negli ultimi quattro anni, siamo diventati la casa per artisti grandi e piccoli – un luogo dove le persone attraverso lo spettro musicale condividono storie, rivelano la loro creatività e la collegano direttamente con i fan.

Oggi lanciamo @music,un nuovo account dedicato all’esplorazione della musica in tutto il mondo, da coloro che creano alle comunità intorno ad esso.
Ogni settimana, daremo uno sguardo all’esperienza musicale su Instagram. Ciò significa che vi mostra un lato diverso di artisti che conosci e ami, come Questlove
 (@questlove), e si introduce di up-and-coming talenti da tutto il mondo, come Tricot (@ikkyu193). Significa mettendo in evidenza i fotografi, illustratori musica album, liutai e, naturalmente, i tifosi. Nella tradizione Instagram, ci sarà anche la partecipazione della comunità benvenuto con un nuovo progetto hashtag mensile a tema musicale.
La musica è una parte enorme della vita di tutti noi qui su Instagram. E’ una nostra passione, e sappiamo che è anche una tua passione. In modo da seguire insieme a
 @music –– pensiamo scoprirete qualcosa di nuovo.

 Kevin Systrom, Founder and CEO
Art by @jaredeberhardt

Per i fotografi assoldati da Instagram la musica è un gesto, il volto felice di giovani, ragazze e ragazzi presenti ad un concerto, le luci di un mega-party, una mano che batte i tamburi, la smorfia facciale di un cantante. Insomma, è un continuo rimando all’immaginario musicale (occidentale) e alla nostra memoria visiva intorno alla musica.

A meno di un anno dalla sua creazione, Instagram, però, ha voluto sapere quale impatto, reale, il social ha sul settore della musica – in particolare sui dati di vendita e le statistiche di flusso – e quale fosse il valore rispetto agli artisti. E così ha commissionato a Nielsen lab uno studio appena pubblicato che ha mostrato le analisi dei comportamenti dei followers.

Su Medium, Lauren Wirtzer-Seawood, Head of Music Partnerships presso Instagram, scrive:

Ogni giorno gli artisti più influenti del mondo vengono su Instagram per condividere le loro storie e connettersi con un pubblico globale di appassionati. E nello stesso tempo su Instagram si trovano le comunità dei principali generi musicali che esprimono la loro arte e ispirazione.

Tutto sommato, lo studio di Nielsen ha confermato che gli utenti di Instagram mostrano una forte richiesta di contenuti musicali. Abbiamo appena scalfito la superficie per guardare più da vicino il modo in cui l’industria della musica, i marchi e gli appassionati possono sfruttare la nostra piattaforma. Instagram è un social appassionato di musica, e noi continueremo a sostenere l’industria della musica e la nostra comunità musicale in crescita.

I risultati della Nielsen Music Data su Instagram, sono basati sulle risposte di indagine raccolti nel 2015 da più di 3.000 utenti Instagram negli Stati Uniti, e sintetizzati in 3 infografiche concesse esclusivamente a Billboard.

Nella prima infografica è possibile leggere molte informazioni. In evidenza è posto che gli utenti Instagram spendono il 42% in più rispetto alla popolazione generale degli Stati Uniti sugli account musicali, partecipando a eventi dal vivo e acquistando prodotti.

Da un articolo di Forbes traiamo l’essenziale dello studio

  1. Cinque dei dieci account più seguiti su Instagram sono account di musicisti.
  2. I musicisti  esercitano la loro presenza sulla piattaforma come potenti strumenti di marketing: la pubblicazione regolare e  l’avere un account ben gestito porta valore, mirato e misurabile per gli artisti.
  3. Il 90% degli utenti di Instagram si connettono settimanalmente con un servizio di streaming: infografica (YouTube, Pandora, Spotify).
  4. Gli utenti Instagram ascoltano una media di poco più di 30 ore di musica alla settimana, mentre la popolazione in generale ascolta poco più di 23 ore.
  5. I generi di musica più ascoltati sono il Pop, l’Hip-hop / Rap e R & B, seguito da rock e alternative, Country e musica dance elettronica.
  6. Il 54% delle persone che hanno preso parte allo studio pare che si colleghino con la famiglia e gli amici, attraverso la musica.
  7. Il 47% crede che sia importante assistere a spettacoli dal vivo dei loro artisti preferiti.
  8. E il 37% dice di essere ritenuta dagli amici dei trascinatori quando si tratta di scoprire nuova musica.

Il rapporto non specifica dove gli utenti ascoltano la musica, ma si può supporre che, essendo più coinvolti in applicazioni e social media, questa attività si svolge su piattaforme di streaming e in mobilità.

E voi condividete musica su Instagram?

Se non lo fate ancora e la cosa potrebbe interessarvi concludo il post consigliandovi una app che uso personalmente per la condivisione di musica su Instagram. Si chiama Sounds. La musica che propone di condividere è principalmente Alternativa, Ambient, Classica, Country, Dance, Deep House, Disco, Dubstep, Elettronica, Hip Hop, Jazz, Latina, R&B, Rock… e altro ancora.

Personalmente mi diverto ad ascoltare musica che altrimenti non andrei a cercare facilmente e ad editare il tratto di brano da condividere sul mio account. La risposta dei followers è sempre positiva.

Il mio consiglio, però, è quella di installare l’app su dispositivi di gamma medio alta. L’ascolto, l’edizione e la condivisione di file audio richiede una certa quantità di potenza, senza la quale rischiate che il dispositivo si impalli.

Il numero di persone che utilizzano Instagram continua a crescere e sta rapidamente diventando sempre più importante per i musicisti, così nel tempo questi numeri andranno ad aumentare.

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