Einaudi Stile Libero Extra è una pagina interamente dedicata ai libri che la casa editrice Einaudi pubblica per la sua collana Stile Libero Extra. Una collana dedicata in buona parte all‘innovazione e alla musica. Dunque per una convergenza di interessi consiglio la lettura di questi libri e testi che ritengo molto interessanti per i lettori del blog.

Einaudi Stile Libero Extra

1996-2016 VENT’ANNI DI STILE LIBERO – Einaudi Stile Libero nasce nel 1996, diretta da Severino Cesari e Paolo Repetti, come sezione di original inserita negli “Einaudi Tascabili”. Col tempo “Stile libero” diventa una collana autonoma articolata nelle sezioni Big, Noie, Extra, Dvd e Inside. Pubblica narrativa contemporanea, italiana e straniera, aperta all’ innovazione e alla contaminazione dei generi; saggistica in presa diretta sulla realtà; e una sezione varia attenta in particolare ai linguaggi espressivi della comicità, della musica e del graphic novel.

La cambio io la vita che… Tutta la mia storia

di Patty Pravo

“Poi c’era il mio aspetto. Sarebbe ipocrita dire che sarei diventata quella che sono senza la bellezza. Credo che sarei diventata un po’ meno famosa e di certo gli inizi sarebbero stati meno facili. O forse avrei trovato il modo di essere bella comunque, chissà. Forse avrei compensato diversamente, perché penso davvero che la bellezza sia questo, in fondo: brillare di ciò che si ha. È una questione di aura, di luce che trasmetti entrando in una stanza. Un dono. (…)”

La cambio io la vita che… Tutta la mia storia di Patty Pravo.

Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo

di Riccardo Falcinelli

Perché le matite gialle vendono di più delle altre? E perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Perché nei dipinti di Mondrian il verde non c’è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?

Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo di Riccardo Falcinelli.

Il silenzio: Uno spazio dell’anima

di Erling Kagge

In media, perdiamo la concentrazione ogni otto secondi: la distrazione è ormai uno stile di vita, l’intrattenimento perpetuo un’abitudine. E quando incontriamo il silenzio, lo viviamo come un’anomalia; invece di apprezzarlo, ci sentiamo a disagio. Ma che cos’è il silenzio? Dove lo si trova? E perché oggi è piú importante che mai? Queste sono le tre domande che Kagge si pone, e trentatre sono le possibili risposte che offre. Trentatre riflessioni scaturite da esperienze, incontri e letture diverse, e tutte animate da un’unica certezza: che il silenzio sia la chiave per comprendere piú a fondo la vita

Il silenzio: Uno spazio dell’anima di Erling Kagge

Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti

di Anna Migotto

Il contagio islamista sembra essersi diffuso come una malattia esantematica, finché il paradiso non è diventato la destinazione ambita da molti ventenni in cerca di un posto nel mondo. Migotto e Miretti scrivono un libro pieno di inedite testimonianze. Un viaggio crudo e scioccante nella quotidianità e nell’immaginario dei ragazzi sedotti da Da’ish, per scoprire che il paesaggio svelato è insieme esotico e ben più familiare del previsto.

Non aspettarmi vivo. La banalità dell’orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti di Anna Migotto

Free: La fine dell’industria discografica

di Stephen Witt

Frutto di anni di ricerca e a metà strada tra inchiesta, saggio e romanzo d’azione, Free ripercorre ogni tappa dell’èra della pirateria: dalle prime piattaforme di file-sharing alle indagini dell’Fbi e ai successivi processi, fino a una sorta di legalizzazione che ha permesso a Apple di trasformare in business il mercato clandestino degli mp3, cambiando per sempre il nostro modo di pensare alla musica.

Free: La fine dell’industria discografica. di Stephen Witt

Critica portatile al visual design

di Riccardo Falcinelli

Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di Natale? Scopo del catalogo Ikea è informare o incantare? Walter Benjamin ha sbagliato previsioni? E il visual designer è un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro?

Critica portatile al visual design di Riccardo Falcinelli

Le variazioni del dolore: La vita, dopo l’inferno, grazie alla musica

di James Rhodes

Relazioni distorte e distruttive, ospedali psichiatrici, alcol. Fino all’incontro con la musica classica, con Bach in particolare, e alla scoperta di come le composizioni piú sublimi siano state scritte da uomini che hanno avuto esistenze drammatiche e destini tragici.

Le variazioni del dolore: La vita, dopo l’inferno, grazie alla musica di James Rhodes.

Il libro di Morgan. Io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio

di Marco Morgan Castoldi

L’autobiografia di un uomo complesso e consapevole, un artista che ha dedicato l’intera esistenza alla musica, e l’ha condivisa con generosità attraverso lo spettacolo. Un libro per raccontare le storie e le verità di una delle popstar italiane più significative degli ultimi vent’anni.

Il libro di Morgan. Io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio di Marco Morgan Castoldi.

Libri e risorse del blog

Il blog sta dedicando molte risorse alla divulgazione di libri e di formazione.

Al momento le altre pagine dedicate ai libri sono

i libri da leggere per un architetto dell’informazione.

E i libri consigliati da Marco Montemagno.

 


La pagina sarà in continuo aggiornamento in base alle pubblicazioni che saranno fatte dalle Einaudi editore.

Il blog, così come l’autore del blog, non ha nessuna relazione commerciale con Einaudi editore. Né questo post è sponsorizzato. I link rimandano ad Amazon.

 

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