Oggi parlo dei migliori giradischi per vinile, tra i più economici.

Se siete arrivati a questa pagina vuol dire che almeno un vinile ce lo avete in casa o che state pensando di comprarlo dal momento che non avete il modo di ascoltarlo.

Nel mio articolo Vinile contro Dowlnoad ho raccontato di come non ci sia nessun ritorno all’ascolto del vinile, almeno non nella misura che ne raccontano i media. Perché anche se gli aumenti percentuali delle vendite sono a due cifre, l’aumento reale di copie è di poche migliaia di vinili venduti, in Italia e nel mondo.

E aggiungevo che la vendita del vinile non è più legata all’ascolto, ma al collezionismo, alla moda del vintage e persino del lusso.

Una guida al giradisco

Una mia amica mi chiede un consiglio per l’acquisto di un giradischi per un regalo. E mi fa alcune domande sui migliori giradischi che lei vuole acquistare.

In ragione di queste domande ho dato delle risposte che oggi condivido con i miei lettori.

Manuale o automatico?

Sul sistema automatico o manuale pare che il manuale sia il sistema preferito dagli appassionati che vogliono ripetere l’antico gesto del posizionamento della testina sul vinile.

Dal punto di vista pratico, però, è un po’ scomodo. O meglio, diciamo che il manuale è un ottima soluzione per chi ha tempo da dedicare all’ascolto. Perché è necessario stare davanti al giradischi per alzare la testina manualmente.

Il giradischi automatico invece fa tutto lui. Premi il play e si attacca e stacca, come fosse un cd.

Una funzione comoda per chi ha figli, o per chi non si può lanciare sul giradischi per alzare la testina.

Ma attenzione. Se lo spostamento del braccio automatizzato può essere molto comodo, c’è da aggiungere che i bracci automatici risultano anche più delicati rispetto a quelli manuali.

Migliori giradischi in assoluto

Premesso che anche l’assolutezza ha una sua oggettività, possiamo dire che il miglior giudizio dato dai migliori esperti del mondo è dato dagli EISA Awards.

Eisa turntable 2018 – 2019

Technics – SL-1200GR

Secondo Fulvio Chiappetta, il miglior giradischi del mondo è lo

SME Audio Model 30/2 che potete acquistare senza braccio alla modica cifra di 35.400,00 euro oppure con braccio SME V GDP a 39700,00 euro.

I 5 migliori giradischi entry level per ascoltare il vinile

La mia amica mi manda un link che elenca 10 migliori giradischi. E mi indica 3 giradischi che le piacciono particolarmente.

Pioneer PL 990

Pioneer non tradisce mai. Si tratta di un giradischi di concetto moderno, e completamente automatico, adatto quindi anche a chi si affaccia al mondo del vinile anche solo per moda, e non ha ancora acquisito tutte le conoscenze e il gusto necessari per goderne a pieno.

Un giradischi economico, plasticoso ma solido, con un piatto di acciaio, uscita doppia USB ed RCA, equalizatore Phono integrato.

in modo tale da poterlo usare anche su stereo privi dell’entrata adattata.

I controlli automatici hanno il loro punto forte nelle funzioni autoplay e autostop, che servono per evitare che si possano avere danneggiamenti dei dischi e i fastidiosi, nonché pericolosi colpi a fine disco che negli antichi giradischi obbligavano a correre a fermare il disco.

Dual DT 400

Dual produce giradischi dagli anni 50, ed è una casa tedesca simbolo di questi prodotti con un’esperienza consolidata nel tempo. Il DT 400 ha un piatto in alluminio, che è un materiale leggero e resistente, ed integra sia il preamplificatore phono che l’uscita USB per garantire contemporaneità del prodotto rispetto alle esigenze di mercato e al tempo stesso un elevato grado di accessibilità a chi ci si approccia per la prima volta.

Giradischi con struttura solida. Il giradischi fa impiego di un sistema di regolazione magnetica

Un prodotto molto buono, uno dei giradischi migliori a questo prezzo, adatto all’audiofilo che sa che cosa desidera e richiede le migliori prestazioni dal proprio giradischi sia sui 33 che sui 45 giri. Tutto questo con una spesa piuttosto contenuta.

Rega Planar 1

Il Rega Palanar 1 è anche molto buono ma ha bisogno di un amplificatore e impianto stereo molto buono.

Meraviglioso, semplice nel design e con prestazioni eccellenti. La struttura è solida e assolutamente ben piazzata, con componentistiche fatte appositamente per durare con alte prestazioni e senza perdite in qualità sonora nel tempo.

Compra e ascolta

Maria Grazia mi chiede un giradischi che possa regalare al marito e che possa ascoltare già quando arrivi.

Ma ai tre giradischi si devono aggiungere comunque le casse o l’impianto stereo. Senza non è possibile ascoltarle, così come lei desiderava fare.

Sony bluetooth

Se si vuole un ascolto immediato, senza possedere un impianto stereo, si può dare un’occhiata al giradischi Sony che si connette via bluetooth. Considerato che il marito mi aveva accennato di voler comprare delle cuffie senza fili, si potrebbe avresti un giradischi in piena funzione fin da subito.

Giradischi intorno ai 300 euro

Se la spesa si può aggirare intorno ai 300 euro ho poi consigliato i giradischi Pro-Ject. Si tratta di una marca che ha ottime recensioni dalle riviste di settore ed offrono, per chi ha problemi di spazio, anche giradischi a posizionamento verticale.

Che giradischi scegliere?

Le varianti come al solito sono tante. I gusti estetici personali ( si tratta cneh di un pezzo di arredamento), il prezzo, la qualità di costruzione e di ascolto. Solo per dire i principali.

Ma volendo restringere la scelta, tra i giradischi economici, consiglio il

Come scegliere giradischi?

Comprare un giradischi è davvero complicato anche perché si tratta di un dispositivo di nicchia e di cui conosciamo pochissimo. Non puoi chiedere agli amici consigli sui loro acquisti. E dunque è quasi obbligatorio rivolgersi a blog specializzati o ad articoli come questo.

Premetto che mi occupo di audio ma non è questo un sito dedicato ai giradischi. Mi limito a condividere consigli già dati e a verificare le schede tecniche.

Ad ogni modo per scegliere come comprare un giradischi è utile sapere da quali elementi è costituito il giradischi e a cosa dobbiamo fare attenzione.

La prima regola

La prima regola, qualunque acquisto si deve fare è di pensare a cosa ci devi fare. Che tipo di ascolto ci farai? Hai intenzione di comprare un mega impianto stereo? Oppure lo ascolterai in cuffie economiche? Ti vuoi rilassare a casa ogni tanto? Oppure farai le gare di ascolto con gli amici?

Se stabilisci esattamente l’uso che ne vuoi fare avrai ristretto il campo del prezzo, ossia quanto vuoi spendere per un giradischi, e quindi avrai delimitato anche le opzioni di scelta.

Materiale di costruzione

Prima di parlare della struttura particolare attenzione andrebbe posta sui materiali di costruzione.

Purtroppo molti giradischi sono in plastica rigida, anche di ottima qualità, ma un giradischi andrebbe anche creato in legno acrilico, con struttura monolitica stratificata a nido d’ape.

E ci dovrebbe essere anche un sistema di piedini isolanti per ridurre vibrazioni varie.

Struttura di un giradischi

Un giradischi è formato da un braccio, da un motore di trasmissione, e dal piatto.

Dalla qualità di queste componenti ne derivano l’attenzione alla velocità, alla fluttuazione, al rumore di sottofondo. dal piatto, che potrebbe determinare anche la fluttuazione.

Determinare il meglio di questi componenti determina i migliori giradischi in commercio.

Braccio

Il braccio di un giradischi può essere dritto a S a J o tangenziale. I giradischi economici hanno quasi sempre il braccio in dotazione. Ma se il livello si alza è necessario verificare che sia incluso (potrebbe non esserlo).

Trasmissione

La trasmissione di un un giradischi può essere a trazione diretta, se il piatto è fissato sull’asse del motore, o a cinghia e puleggia. Se queste ultime sono un elemento aggiuntivo, da acquistare in caso di usura è pure vero che la cinghia evita vibrazioni dirette sul piatto.

Quelli a cinghia sono di solito i più diffusi tra gli appassionati e tra coloro che intendono semplicemente godere dell’ascolto dei brani mentre quelli diretti sono di solito preferiti dai disc-jockey in quanto il piatto si può ruotare con le dita e con la mano senza che si danneggi nè il piatto nè gli ingranaggi interni.

Piatto

Il piatto è un punto importantissimo del giradischi. Di solito infatti, non è di materiale pesante e resistente.

I piatti leggeri in alluminio hanno il vantaggio di rispondere bene alla trasmissione ma sono poco stabili nella rotazione.
Tanto che alcuni giradischi hanno altri accessori che tengono fermo il vinile.

Velocità

In base al tipo di motore che il giradischi monta in se, possiamo avere la possibilità di scegliere diverse velocità.

I giradischi in commercio sono in grado di operare a 30, a 33, e a 45 giri ed anche a 78 giri.

Di solito però non si trovano tutte e 4 le volocità in contemporanea. Alcune marche di giradischi scelgono solo 2 o 3 velocità. La scelta da parte di chi acquista deve essere legata al tipo di vinile acquista, acquisterà o che già possiede in casa.

Fluttuazione e rumore di fondo

È bene informarsi sulle fluttuazioni di velocità che devono essere minime. Così come il rumore di fondo, detto rumble.

Altoparlanti integrati

La scelta di un giradischi con altoparlanti integrati dipende da quanto si vuole e da quanto di può spendere per avere un giradischi a casa.

Se non siamo disponibili a compiere una spesa importante avere già la possibilità di ascoltare qualcosa subito è una bella comodità. Inoltre si può anche scegliere un giradischi con collegamento bluetooth, per poterlo collegare al proprio smartphone o una qualsiasi cassa wireless.

In questi casi, consiglio di controllare sempre le uscite audio presenti. In modo da sapere che tipo di impianto dovremo andare ad acquistare in futuro.

Ed ancora, fare attenzione che sia presente un preamplificatore.

Preamplificatore incorporato

Se il giradischi non dispone di un preamplificatore incorporato, dovrà essere acquistato un preamplificatore esterno.

Uscita USB

Tramite un’uscita USB, si potrà convogliare l’audio riprodotto dal giradischi in un sistema informatico dotato della stessa tipologia di porta (in primis il PC). Qui poi lo si potrà trasformare in file digitale con l’utilizzo di banali software.

E il tuo consiglio sui migliori giradischi?

Come anticipato, questo non è un sito specializzato in giradischi. Se sei uno specialista e trovi errori, commenta liberamente l’articolo, sarò ben lieto di citare il tuo contributo e migliorare questa pagina.

Così come è avvenuto nell’articolo sui migliori altoparlanti per ascoltare musica.

Vinili per l’ascolto

Strawinsky – La sagra della Primavera – Dir. Daniele Gatti.

Gershwin-Rhapsody In Blue-An American In Paris.

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