I migliori altoparlanti e sistemi per ascoltare musica

I migliori altoparlanti

per creare un sistema audio perfetto non esiste.

È tutto un equilibrio che dipende

dai nostri gusti sonori.

Ciascun appassionato di audio lo sa bene.

Questa è solo una guida

per chi si sta accingendo

ad un acquisto consapevole

di diffusori acustici

e sistemi di altoparlanti.

Aggiornamento 26 agosto 2020

L’articolo sui migliori altoparlanti è aggiornato periodicamente, per migliorarne la qualità e la lettura. Anche grazie al contributo dei lettori. In aggiunta è possibile trovare alcuni consigli di acquisto a cui dare un’occhiata testati da autorevoli professionisti che ne consigliano l’acquisto a chi cerca sistemi audio per la casa. E una pagina sugli altoparlanti per PC.

Casse stereo

Secondo gli audiofili più sfegatati scegliere un sistema di altoparlanti è una scelta che coinvolge le emozioni, i propri sentimenti e le proprie convinzioni più profonde. Insomma, coinvolge l’anima di chi ascolta. Questo è vero certamente per chi è in cerca della qualità, ha disponibilità economica e può rinunciare al design di moda per un altoparlante che però ha una qualità componentistica eccezionale. Per la stragrande maggioranza dei consumatori non è così. Perché al di là dei tecnicismi e delle prove di forza è bene sapere che non esistono i migliori altoparlanti da comprare. La scelta finale, troppo spesso, si basa su prezzo e forma, ossia sul design degli altoparlanti. I più attenti e meticolosi, al massimo, fanno attenzione a dove saranno posizionate le casse.

Sistema audio per l’ascolto

Se si pensa di acquistare un sistema di altoparlanti, diffusori audio, casse acustiche o speakers, (o come volete chiamare voi gli strumenti che emettono i suoni dal vostro stereo) si parte, infatti, quasi sempre dalla somma di denaro che si vuole o si può spendere. Sarebbe consigliabile però andare in qualche negozio dove poter ascoltare le casse che si avvicinano al prezzo che avete deciso di spendere. E in base anche al vostro gusto estetico fate il vostro acquisto.

Bene o male, a parità di prezzo, le caratteristiche e capacità da verificare sono, grosso modo, simili. Il prezzo è l’unica cosa fondamentale. Grazie alla tecnologia a disposizione, infatti, potete spendere qualunque cifra. E soprattutto se dovete scegliere tra il comprare il villino con piscina in montagna o una coppia di casse (vedi i migliori altoparlanti oltre i 100.000,00 euro che trovi in fondo alla pagina), è evidente che il potere di acquisto, prima della qualità, è tutto.

Attenzione alle nostre orecchie

Non solo. L’uso smodato di cellulari e di cuffie, l’inquinamento acustico e i vari rumori di sottofondo dei nostri personal computer, ogni giorno, rovinano la nostra capacità di ascolto. Diventiamo sempre più sordi. La percezione del suono e della musica si riduce, periodicamente, anche con l’età. Ai concerti o nelle feste ci roviniamo sempre un po’ le orecchie. Sporcizia, inquinamento e cotton fioc fanno il resto. Insomma, anche ad acquistare delle casse stratosferiche, alla fine si rischia di sentire veramente poco di quello che trasmettono i nostri diffusori acustici.

Quindi, secondo me, l’unica cosa che conta è quanto volete spendere e il vostro gusto sonoro. Infatti, alla domanda come scegliere il sistema di diffusori acustici l’unica risposta utile è ascoltando.

I migliori altoparlanti per ascoltare musica

Arriviamo finalmente alle casse acustiche da casa, per lo stereo, per ascoltare la nostra musica. Anche qui parto dalla fine e due cose mi sembrano importanti. L’ascolto delle casse e l’ambiente in cui verranno posizionate. Uno strumento di moda è ultimamente il Multiroom Wireless Sonos PLAY:5 Smart Speaker Hi-Fi. È un unico pezzo, è comodo, senza fili, ma come capirete leggendo più avanti, i limiti sono tanti. E comunque… Il vostro gusto sonoro viene sempre prima.

Ascoltare gli altoparlanti

Lo strumento di misura audio più sofisticato che esiste al mondo è il vostro orecchio. Anche se fosse malmesso e mal funzionante, risponde ai vostri gusti sonori e musicali. Dato che non esiste un sistema di diffusori acustici perfetto vi dovrete affidare, appunto, alle vostre orecchie e al vostro gusto sonoro. Come? Ascoltando. Ascoltate le casse acustiche che già avete a casa vostra. È la prima cosa da fare. Poi ascoltate le casse degli amici, dei parenti. Fate paragoni sonori con casse e marche diverse. Magari osservando o cercando di capire i materiali della componentistica, evitando i prodotti con troppa plastica intorno. Sempre che ve lo possiate permettere. E tenete presente sempre l’ambiente. Lo stesso impianto, le stesse casse acustiche, in ambienti diversi, suonano in modo diverso. Questo è fondamentale. Da non dimenticare.

Le casse sono l’anello di una lunga catena, quello finale. Se le casse sono un acquisto che fate per conto vostro, ricordatevi la compatibilità con quanto già avete in casa. Qui qualche tecnicismo ci è utile. Impedenza, potenza ed efficienza devono essere compatibili con l’amplificatore. A sua volta compatibile con lo stereo. Alla fine il suono deve piacere a voi e le casse devono incontrare e soddisfare i vostri gusti. Nessuno può giudicarli.

Ascolto in negozio

Gli audiofili veri ascoltano i migliori altoparlanti in negozio e poi portano fisicamente le loro casse nel negozio per fare il paragone con le casse che vogliono acquistare. Stiamo parlando di negozi di alto profilo. Dove vai a spendere cifre importanti. Non si tratta del centro commerciale.

Un sistema di altoparlanti suonerà in maniera diversa se si cambia ambiente di ascolto, anche se i criteri di base, le caratteristiche sonore, rimarranno le stesse in un intervallo ragionevole di prestazioni.

Collocazione dei diffusori acustici in casa

L’ideale per costruire un ambiente sonoro ottimale sarebbe quello di posizionare il vostro impianto stereo o i vostri diffusori acustici in mezzo ad uno spazio vuoto dove desiderate ascoltare la vostra musica e poi iniziare a costruire la casa tutto intorno. Non sto scherzando. Se non avete questa possibilità, cioè di comprare prima l’impianto stereo e poi costruire la casa allora avrete qualche problema e dovrete trovare sempre qualche compromesso. Diciamo che se siete gente comune l’impianto stereo si compra dopo aver comprato cucina e stanza da letto. E quasi sicuramente anche molto dopo l’acquisto del soggiorno e del salotto. Insomma, ci pensate davvero alla fine di tutti gli acquisti possibili e immaginabili. Anche dopo la televisione. Quindi sappiate che la vostra scelta è di compromesso. E le casse non sono mai posizionate nel posto giusto.

Altoparlanti fuori le librerie

Sarebbe utile evitare di infilare le casse in librerie e scaffali o appenderle ai muri. Altrimenti acquistare casse progettate per le librerie. La posizione ideale è su un lato di una parete, distante dalla parete stessa e ad altezza delle vostre orecchie da seduti. Il punto di ascolto, invece, sarebbe al vertice di un triangolo equilatero dove negli altri due vertici ci sono le casse.

E buona norma che lo spazio alle spalle delle casse acustiche sia sgombro così come quello compreso tra i tuoi stessi, che deve essere riempito dal suono e non da tavoli o altro.

Se non potete fare questo dovete sopportare il disgusto e lo sdegno degli audiofili.

Loudspeaker 2018 – 2019

Uno dei diffusori più audaci e tecnologicamente avanzato.

ELAC – Adante AS-61

Q Acoustic 3050I

Prezzo degli altoparlanti

Torno ancora sul prezzo perché, quando scrivo, penso al mio lettore come ad un amico che mi chiede un consiglio. Trovandomi tra amici di media agiatezza e con uno stipendio normale non posso immaginarmi che il prezzo non sia un problema. Il prezzo è la cosa che dovete davvero valutare. Solo così potrete restringere la gamma delle vostre scelte. Se volete rivolgervi a qualcosa di relativamente economico potete fare riferimento ai costruttori italiani che offrono prodotti interessanti. Ma non si tratta solo di costi. Se avete casa in Italia è consigliabile acquistare da queste marche vicine sonoramente alle nostre orecchie. Come vedremo tra poco.

Potete acquistare gli Indiana Line, per esempio, Indiana Line TESI 260 C – Diffusori a 2 vie da libreria. Si possono scegliere le casse acustiche della nota e diffusa RCF che propone Rcf Art 712-A Mk2 oppure il Diffusore amplificato da 700 WATT CONO 15″ DRIVER 3.5″ TWEETER 1.5″. Che poi… economico per modo di dire. Visto che possiamo anche spendere oltre gli 8000 euro con la coppia di diffusori HARIO URSA MAJOR

1.000 euro per casse e amplificatore

Flavio, nei commenti, invia un consiglio per avere casse e amplificatore stando all’interno di un budget di 1000 euro che mi sembra molto interessante. Scrive Flavio

Al posto delle B&W che paghi un po’ il nome, ti consiglio altre tre marche di casse acustiche. Le danesi DALI Zensor 3, (da scaffale) oppure le DALI Spektor 6 (da pavimento). le francesi Davis Acoustics Balthus 30 (da scaffale). Per ultime, le tedesche ELAC Bebut B6 (da scaffale), progettate da Andrew Jones. Come amplificatori stereo, stai su un entry level di NAD o di DENON.

Le DALI Zonsor 3 da scaffale stanno intorno ai 400,00 euro. Mentre siamo un può più su nel prezzo, quasi 600,00 euro per le sorelle maggiori DALI Spektor 6. Interessanti mi sembrano le ELAC Debut B6. Delle Davis Acoustics non ho trovato le Balthus 30 che sono di recente uscita. Su Amazon si trova il Davis Acoustics Dhavani Altoparlante senza fili per MP3 & Ipod, 30 – 20000 Hz, a 3 vie, che costa oltre le mille euro. Sugli amplificatori ci sarebbe anche da parlare. Vedremo. Se qualcuno, esperto, fosse disponibile ad una intervista, magari potremmo fare qualcosa insieme. Flavio consiglia gli amplificatori Nad e gli amplificatori stereo Denon.

Diffusori acustici

Ciascun brand di diffusori, in effetti, ha un suo modo di suonare. E non è che sia un caso. Ciascun progettista, progetta il diffusore acustico per determinati mercati. Ciascun mercato è influenzato da una cultura musicale diversa. A questa cultura sonora si rifà anche quando progetta un sistema di altoparlanti o un diffusore acustico specifico. Ogni cultura vive dei propri suoni e delle proprie melodie. I progettisti devono pensare a quale mercato si riferiscono. Se il progettista pensa di vendere le proprie casse al mercato inglese deve tenere conto che le case degli inglesi hanno quasi tutte la moquette. Questa smorza il suono e quindi la cassa suonerà diversamente di come suonerebbe in una stanza con pavimento di marmo. Se hai la moquette o tanti tappeti in casa pare che si consigli l’acquisto di queste casse —Le INFINITY Kappa 9. — Se hai un pavimento in marmo e poche tende in giro puoi comprare qualcosa del genere DB TECHNOLOGIES OPERA 12 – Cassa Attiva 1200W . — Oppure puoi affidarti alle marche italiane che ho segnalato poco fa. E se si può spendere qualcosa in più si può comprare la coppia di diffusori Sonus Faber Toy Tower Bianco HG. — Negli Stati Uniti, invece, vanno di moda i diffusori da pavimento KLIPSCH RF7 II BLACK adatti per ampie stanze e con un suono che le riempie.

Tecnicismi, caratteristiche e capacità da verificare

Gli altoparlanti si possono chiamare trasduttori, driver, speakers, duffusori, diffusori acustici o casse acustiche.

Un lettore del blog, Paolo, ci tiene a precisare.

Gli altoparlanti si possono chiamare trasduttori, driver, speaker, NON diffusori, diffusori acustici o casse acustiche, con questi termini si indica il diffusore completo, cioè l’altoparlante più il mobile (cassa).

i migliori altoparlanti per diffondere musica sono genericamente formati da tre elementi di base chiamate anche vie come spiegato nel capitolo Cosa sono le vie? Un tweeter per le frequenze alte; un midrange per le frequenze medie e un woofer per le frequenze basse. Non è detto che in una cassa siano sempre presenti tutti e tre gli elementi. Abbiamo casse acustiche con uno solo di questi elementi o con due.

Il segnale udibile dall’orecchio umano si estende dai 20 ai 20.000 Hz (unità di misura della frequenza). 20 Hz rappresentano un tono molto basso mentre 20.000 Hz un tono molto acuto.

Ma come funziona davvero un altoparlante?

Grazie ai contributi dei lettori questo articolo ha approfondito molti aspetti ed è diventato un po’ illeggibile. Per questo motivo abbiamo creato nuovi articoli che potranno essere ulteriormente approfonditi .

Come funziona un altoparlante.

Subwoofer

Stessa cosa abbiamo fatto per quanto riguardo ai subwoofer. Abbiamo preferito spostare le informazione in un’altra pagina dedicata.

AGGIORNAMENTO 21/11/2017

Un nuovo lettore del blog, Paolo, ha contribuito, con un commento, al miglioramento di questo articolo. Gliene sono grato. Intanto perché mi ha spinto a migliorare l’articolo e arricchirlo con link più tecnici e approfonditi. E poi penso che grati gliene devono essere tutti coloro che leggeranno questo articolo. Grazie a Paolo che ha dedicato il suo tempo nel condividere le sue conoscenze, questo articolo migliora il web. Grazie!

I migliori altoparlanti oltre i 100.000,00 euro

Ecco cosa intendo quando dico che il prezzo fa davvero la differenza. Ad essere sincero, anch’io mi sono stupito la prima volta che ho visto che un Cabasse Ocean da pavimento che costava 100 mila euro tondi. Fin quando non ho visto che un Raidh Acoustic D5.1 può costare anche 200 mila euro tondi. Poi ho visto che un altoparlante Gaudi mk ll della german-physics costa 226 mila euro e la Rokport technologies propone il suo Arrakis a 286.995,00 euro.

E se questi vi sembrano prezzi assurdi, sono ancora poca cosa rispetto alle casse Kharma. Questa ditta offre altoparlanti per tutte le tasche fino ad arrivare alla serie Enigma Veyron modello EV-1D  che si trova a 700.000,00 euro. Non preoccupatevi. A questo prezzo ti vendono la coppia. Ora, penso che tra i miei lettori non ci siano persone che si possano permettere questo tipo di sistemi audio. Ma non si sa mai. Se ci fossero mi propongo come direttore artistico personale. Organizzo personalmente concerti direttamente a casa vostra. Un concerto dal vivo costa decisamente meno e farò in modo che l’orchestra dal vivo si senta meglio.

Altoparlanti per tutte le tasche

Concludo questo lungo articolo sperando di essere stato utile e di avervi chiarito le idee su come comportarvi se decidete di acquistare un sistema di diffusori acustici o di costruire un sistema di altoparlanti. Ci sono altoparlanti per tutte le tasche. Intorno ai 50 mila euro c’è roba buona. Ma anche intorno ai 20 mila euro non fanno proprio schifo. Che poi se abitate in un condominio dove al pomeriggio non potete accendere la tv, vanno bene anche le casse da pc di cui vi ho parlato sopra. E amen ai diffusori acustici.

Voglio acquistare le miglior casse per musica

Per la creazione di questo articolo, così come dicevo all’inizio mi sono avvalso della mia personale ricerca su internet da cui ho tratto gli spunti tecnici. E la lettura di riviste di settore che ho trovato in edicola. Inoltre, come avrete notato, l’articolo è perfettibile per cui aperto ai contributi dei lettori che vogliono correggere eventuali errori, precisare parole e concetti espressi male, aggiungere nozioni e conoscenze utili per migliorare il contenuto. Tengo a precisare, in fine, che questo post non è sponsorizzato e non ho nessun legame con i brand di cui sopra. I link rimandano ad Amazon. Non ho attività di vendita di questi prodotti.

74 commenti su “I migliori altoparlanti e sistemi per ascoltare musica”

    1. Gentile Alessandro,
      io sono del parere che nel mondo dei diffusori non esiste un giusto o sbagliato assoluto. Certo che ci sono delle valutazioni tecniche, ma quel che importa è il tuo ascolto. Se hai fatto un acquisto così importante immagino che qualcuno o qualcosa ti abbia invogliato a farlo. Da quello che leggo, le Rega Rx5 sono delle casse costruite molto bene. Le recensioni online, che immagino abbia letto anche tu, sottolineano il loro essere “britannici” ossia poco forti sui medio alti e dunque “poco emozionali”. Ma l’emozione che recepisci tu è del tutto soggettiva. C’è di meglio? Forse. Ma se per te suonano bene, se sono piacevoli al tuo ascolto, se soddisfano le tue esigenze estetiche e di potenza, hai fatto un buon acquisto. Goditele!

  1. Buonasera provo a fare una domanda da assoluto ignorante: data la pessima qualità del suono dovuta alla vecchiaia di un’alfa 147 con autoradio + navigatore connect, della quale ho trovato in rete solo la potenza(?) 4 x 35watt, ho deciso di cambiare gli altoparlanti.
    La mancchina in origine ha un impianto di 4 woofer più due tweeter, i woofer di 165mm.
    Ho preso una coppia di Alpine SXE-1725S coassiali da 220 watt per l’anteriore e una coppia di Majestic AP 210 da 200 watt per il posteriore, ma non ho resa, sembrano tutte sovradimensionate, mi sbaglio? Dovrei montare un amplificatore?

    1. Gentile Luca,
      mi spiace non poterla aiutare.
      Il mondo dei sistemi audio per auto è una vera giungla e personalmente non me ne sono mai occupato. Ho un grande rispetto dei miei lettori e non mi permetto di dare consigli a caso. Non so se qualche lettore potrebbe aiutarla. Le variabili per un buon impianto sono davvero tante. Per cui il mio consiglio è trovare un elettrauto della sua città o un negozio specializzato in impianti audio auto e farsi consigliare da un professionista.
      Infatti, perdoni la domanda, chi gli ha venduto le casse? Chi gliele ha montante? Quale era la potenza originale?
      Se lei ha 35 watt alla sorgente e 100 o 200 watt in uscita le è chiaro che c’è qualcosa che non va. Se cambia le casse, cambia il sistema, che va rimodulato. In teoria l’amplificatore dovrebbe risolvere, ma quale? Qual è il migliore amplificatore per pilotare al meglio le Alpine SXE-1725S? Ma soprattutto, e questa è la vera domanda, qual è il suo obiettivo? Vuole ascoltabilità, potenza, chiarezza del suono?
      Se non ha la possibilità di un professionista vicino casa, provi a cercare sul web o sui social “Car Audio Italia” e chieda alla comunità di appassionati. Sono certo che troverà consigli validi. E magari anche qualche occasione per acquistare l’amplificatore.
      Ci faccia sapere!

  2. Buonasera Toni, innanzitutto grazie per l’articolo, illuminante e ricco di informazioni. Grazie!
    Una domanda: un impianto composto da Elac Debut B6.2 + Denon AVR-S650H potrebbe essere di buona qualità? Consapevole che si tratti di prodotti entry level, beninteso, ma le possibilità al momento sono queste 🙂 Grazie!

    1. Buona sera a te Federico,
      Da quello che leggo il Denon a 6 Ohm ha una potenza di 100 W e le Elac a 6 ohm sopportano 120 W per cui mi sembra un buon equilibrio. Invece, mi fa strano vedere su Amazon che le Elac vengano vendute con il Sintoamplificatore Yamaha ARN303DBL che a 6 ohm sprigiona una potenza di 150 W. Io, sulla carta, preferisco la tua scelta.

  3. Ho apprezzato molto questo articolo soprattutto con l’onestà mentale con il quale è stato fatto. Sì percepisce che vengono dati consigli “super partes” che esulano dall’intenzione della sola vendita. Il livello tecnico dell’articolo è molto alto e dettagliato entrando nel merito della materia acustica e questo, gentile sig. Fontana, lo ha distinto positivamente da molti altri articoli in rete che ho potuto leggere. Complimenti vivissimi.

  4. Buongiorno Tony, molto interessante, ma vorrei aggiungere un contributo,
    la risposta in frequenza di una cassa o di un altoparlante non è solo un generico 47-18000hz, ma è importantissimo saper leggere il grafico della risposta in frequenza, una cassa che dai 200hz in giu degrada leggermente fino a -7db ai 47 hz per esempio, o sugli alti dai 3000hz in su si esalta, o attenua di 4 db , comporta delle differenze ENORMI ,
    oppure ci possono essere dei picchi di risonanze , ad es. sulle casse bass reflex ci puo essere spesso una risonanza predominante del sistema altoparlante /cassa /condotto che potrebbe darci una esaltazione di alcuni db su frequenza specifica di es. 80hz ,, che comporterebbe una “coloritura” o per meglio dire un suono preminente e : fastidioso per chi cerca un suono “neutrale” (classica jazz) ;
    viceversa piacevole per chi cerca un basso “monotono” e prepotente (rock disco…)

    poi entrano in gioco anche le distorsioni degli altoparlanti , spesso a alti volumi si hanno anche il 2 o 3 % di distorsione (questo ci fà capire quanto sia ridicolo sugli amplificatori soffermare l’attenzione alle distorsioni dello 0,1 o 0,001 %.
    o del fattore di smorzamento degli altoparlanti…
    grazie saluti

  5. Salve, da neofita vorrei solo sapere una sua opinione sulle casse di fascia spero media, come le qacoustic3050i.
    Grazie mille

    1. Gentile Leonardo
      siamo tutti neofiti in questa giungla. Impossibile poter provare tutto. Comunque riguardo le Q Acoustics 3050 non si può che dire bene. Hanno vinto gli importanti EISA awards come miglior acquisto nel gruppo HI-Fi Expert. Complimenti per la scelta! E ci faccia sapere, se decide di acquistarli.
      Le auguro il meglio!

  6. Buongiorno, volevo farti i complimenti per l’articolo scritto in maniera molto semplice e comprensibile anche per principianti come me.
    Volevo chiederti un consiglio ho acquistato rcf br 1040, (potenza 130 watt rms, impedenza 8 ohm sensibilità 86,5 db, midrange da 13 cm tifici, tweeter a cupola con rifasatore da 11 cm) in un negozio di usatoteca specializzato in hifi. Ascoltate in loco suonavano meravigliosamente, portate a casa ed attaccate al mio harmand kardon 5.1 avr 134 (che solitamente utilizzo per vedere i film in dolby), non suonavano assolutamente come in negozio.
    La sensazione che mancassero i bassi.
    Riesci a darmi un consiglio su che tipo di amplificatore devo acquistare. Grazie mille

    1. Ciao Alessandro,
      intanto grazie per la tua attenzione. Sono davvero soddisfatto di questo articolo perché è il risultato del mio lavoro come di altri lettori che hanno contribuito a renderlo così chiaro. Venendo al tuo acquisto, fossi in te, girerei la domanda al negoziante che ti ha venduto le RCF. Come mai non ti ha chiesto con quale amplificatore le avresti fatto suonare? Secondo lui il tuo Harmand Kardon andava bene? Ora io ti consiglierei di acquistare il Teac A-R650 – Amplificatore Stereo Hi-Fi, 90 W x 2 (RMS 8 Ohm). Ma è un consiglio sulla carta. L’ascolto viene sempre prima, e come ci insegni, anche quello a volte inganna.

      1. Grazie mille. Effettivamente il negoziante mi aveva detto che probabilmente con il mio harmand kardon poteva non suonare alla stessa maniera, anche perché se pur porti un nome abbastanza importante nel mondo dell’amplificazione, il mil che è studiato per un sistema dolby 5.1 non rende alla stessa maniera con delle diffusori classiche e con le caratteristiche delle rcf. Grazie mille per il consglio.

  7. Gentile Toni,
    intanto complimenti davvero per l’articolo esaustivo. Vorrei approfittare della tua esperienza per chiederti un consiglio: vorrei migliorare l’audio della mia TV, spesso non ottimale soprattutto nei dialoghi. Ho letto della distinzione tra casse passive e attive, e se ho capito bene quest’ultime sembra siano la soluzione più “facile” perchè già amplificate, che per un non audiofilo spinto come me potrebbero andare più che bene. Mi potresti consigliare un paio di modelli di diffusori passivi, con budget 200-300 euro? Se volessi collegare un sub in u secondo momento, potrei farlo? Con le casse attive devo necessariamente usare un telecomando dedicato per il volume? Di casse passive con questo budget o poco più, incluso anche ampli, non se ne parla nemmeno vero?
    Grazie mille
    Francesco

    1. Ciao Francesco,
      grazie a te per l’attenzione e la lettura. Scriverò a breve un articolo sulle possibilità di miglioramento di un televisore, specialmente degli ultimi modelli comuni, che soffrono proprio lato audio. E di tutte le difficoltà che l’aggiunta di sistemi audio diversi comporta. Trovare pezzi compatibili tra di loro richiede uno sforzo economico e conoscitivo abbastanza elevato. Il mio consiglio, dunque, è quello di tralasciare le casse singole e di acquistare in blocco un Home Teather. Per il tuo budget trovi il kit Home Cinema della Yamaha che a me piace molto.
      Buon tutto!

      Toni

      1. Grazie del consiglio, per altro ampiamente in budget. Ti chiedo un altro piccolo consiglio: un 5.1 sarebbe di difficile collocazione per via della disposizione della sala, ci sarebbe un 2.0 o 2.1 massimo di pari qualità e costo simile o poco più altro?
        grazie ancora
        Francesco

        1. Se hai problemi di spazio puoi pensare anche ad una soundbar. Un dispositivo che nasce proprio per dare delle casse alle nuove smart tv. I sistemi senza fili costano qualcosa in più. Per restare nel tuo budget puoi provare la Bose Solo. Oppure se hai un televisore Samsung accoppiare la soundbar HW-MS651/ZF. Oppure potrebbe fare al caso tuo questo impianto Sony HT-RT3, forse non il massimo ma comunque con più casse. Sforando poi si arriva a Sonos Beam, con controllo vocale. Ad ogni modo, comanda la tua tasca e il tuo orecchio, per cui se riesci ad ascoltare qualche speaker è cosa buona.

          1. grazie per gli ulteriori consigli. Volendo evitare una soundbar, che ne pensi dell’Onkyo LS3100 (o LS3200 che in più dovrebbe avere i diffusori wireless..è un bene?) o dell’Edifier 530d?

          2. Prego! E’ un vero piacere potersi confrontare. Anzi, io intendo i commenti proprio come uno scambio di opinioni e consigli. Purtroppo non conosco i modelli che suggerisci. Il mio unico dubbio su bluetooth e wireless è che i componenti devono essere ottimi per avere una trasmissione ottima. A me, ma forse è una mia fissazione, pare che, nei sistemi bluetooth, ogni tanto ci sia un leggero ritardo. Su un 2.1 non dovresti avere problemi di fili. Ad ogni modo io ti consiglieri altri modelli, tipo il Sony HT-RT3 o il sistema audio Panasonic SC-BTT105EG9, fosse solo per avere la garanzia di un minimo di assistenza in caso di problemi durante la garanzia. Poi ho sentito parlare bene di questi diffusori Swan, azienda cinese di componentistica che si è data alla costruzione completa. Però non capisco se le prese siano di tipo europeo o altro.
            Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta. A questo punto dipende molto anche dal tuo gusto estetico e in quale contesto vanno inseriti gli speakers.
            Fammi/Facci sapere!

  8. Buongiorno, intanto complimenti per la rubrica, ho un vecchio amplificatore PIONEER SA-508 e vorrei un consiglio per casse acustiche da pavimento bass reflex con un badget di max 300 euro…..cosa mi consiglia?

    Grazie

    1. Gentile Maurizio,
      premetto che non conosco il suo amplificatore e magari qualche lettore potrebbe meglio di me consigliarla. Io ho dato un’occhiata a quanto probabilmente ha già visto pure lei. Intanto ci sono gli onorevolissimi diffusori yamaha che a me piacciono molto. E poi di altro, leggendo in giro, le marche e i diffusori, sul budget da lei individuato, sono sempre gli stessi. Intanto le canton gle 476 (contatti il venditore, dovrebbero essere venduti a coppia, ma mandano un solo diffusore). Le triangle comete> potrebbero pure fare al caso suo. Ed infine, le Monitor Audio.
      Resta il fatto che dovrebbe trovare il modo di ascoltarle per verificare il suo gusto sonoro. Si deve assolutamente fidare delle sue orecchie e non di altri. E che il mio consiglio è sulla carta.
      Grazie a lei per l’attenzione! Se riesce anche a farci sapere la sua scelta finale e il suo parere, integriamo e arricchiamo l’articolo.
      Alla prossima!

  9. Salve,
    ho trovato molto interessante il Suo articolo “I migliori sistemi di altoparlanti per ascoltare musica” e volevo dare un contributo e qualche correzione.
    L’ impedenza è il valore della resistenza elettrica alle correnti alternate e non a quelle continue.
    Risposta in Frequenza: si potrebbe aggiungere che l’orecchio umano, o meglio la gran parte delle persone fino ai 20-25 anni di età, riescono a percepire le frequenze fino a 17.000/18.000 Hz, mentre quelle dai 50-60 anni in poi, difficilmente riusciranno udire suoni superiori ai 14.000/15.000 Hz, questo per una naturale degenerazione degli organi uditivi detta presbiacusia, che inizia, anche se molto gradualmente attorno ai 20 anni. Le frequenze di 20.000/22.000 Hz in realtà, possono essere udite solo da qualche particolare persona in giovane età. Quindi anche se la risposta in frequenza di una cassa acustica arrivasse solo a 18.000 Hz, il 99% dei comuni mortali nemmeno se ne accorgerebbe.

    1. Non è esattamente così… un organo a canne riesce ad emettere note di 8Hz di frequenza (armoniche), non le ascolti con l’orecchio ma contribuiscono a creare il suono che ascolti con l’orecchio (riflessioni, rifrazione, battimenti ecc.), gli impianti da “audiofili miliardari” riproducono anche quello che l’orecchio non avere, è con studi sull’insonorizzazione creano un ambiente ottimale per riprodurre tutto quello che i microfoni hanno captato.

      Le registrazioni non saranno mai in grado di captare il suono come lo avverte una persona, ho ascoltato registrazioni di concerti al quale sono stato, eppure l’impatto sonoro dell’ascolto dal vivo è molto diverso, la pressione sonora, è riproducibile, ma non è uguale. Quindi, l’alta fedeltà deve cercare di avvicinarsi il più possibile, se iniziamo a “tagliare frequenze”, il discorso “alta fedeltà” già molto illusorio e difficile da mettere in pratica, diventerebbe una pagliacciata per il quale non varrebbe la pena spendere soldi. Gli impianti hi end arrivano a riprodurre tutte le frequenze che il supporto riesce a trasferire ed è questo che li fa costare cifre impensabili, proprio per la capacità di far vibrare il corpo con bassi più profondi di quel che l’orecchio riesce ad ascoltare. Ad una esposizione dii hi fi, molti anni fa, entrato scettico, uscito con una opinione completamente diversa!ho ascoltato impianti che mi hanno letteralmente sconvolto per il realismo e la dimensionalita. Allo stessi tempo mi sono reso conto che appassionarmi di audio sarebbe stato deleterio, na perenne ricerca di quelle sensazioni, frustrazione per non riuscire ad andarci anche solo vagamente vicino…

      Quindi, chi pensa di addentrarsi in questo mondo, faccia attenzione perché è una ricerca continua di un risultato che non basta mai

  10. Salve,
    davvero complimenti per il suo intervento: è estremamente esaustivo, chiarissimo e mai settario, cosa, in questo ambito quasi impossibile. Le chiedo anch’io un consiglio: ho comprato un Harman Kardon HK 3700/230. Troverà qui il profilo ( whathifi.com/harman-kardon/hk-3700/overview ) e questi sono i dati tecnici più importanti:
    – 85W x 2 into 8 ohms, 20Hz – 20kHz, at <0.07% THD, with all channels driven simultaneously
    – High-current (±30 amps)
    – Ultra wide frequency response (@1W) 10Hz – 130kHz
    (+0dB/3dB) amplifier design
    – Signal-to-noise ratio (IHF-A): 100dB
    Minimum Frequency Response 10 Hz,
    – RMS Output Power 170 W
    – Audio Channels 2.

    Quale tipo di diffusori da pavimento mi consiglierebbe?
    Ancora grazie per il suo contributo.

    1. Gentile Emilio,
      Grazie per i complimenti. Nei miei articoli cerco di essere il più laico possibile. Per quanto riguarda i consigli, sa bene che si tratta di una giungla. C’è davvero di tutto. Potrebbe ascoltare la serie Magnat Quantum che in molti abbinano al suo Harman Kardon HK 3700.

  11. Peccato che nell’articolo non si accenni nemmeno a tutte le realizzazioni del passato,che in realtà spesso offrono qualità riproduttive veramente inimmaginabili.I tedeschi in particolare negli anni compresi tra il ’70 e il ’90,vantavano svariati costruttori di alta se non altissima qualità ed anche oggi acquistando dei vecchi sistemi certo messi in buone condizioni di Canton,H.Deutsch,MB Quart,Heco,Magnat o della popolarissima Grundig,solo per citarne alcuni,ed accoppiandoli a delle amplificazioni adeguate,si ottengono dei risultati che spesso fanno impallidire i più famosi marchi dai costi stravaganti.

    1. Gentile Franco,
      intanto grazie per la tua attenzione. Purtroppo non ho memoria, né esperienza personale, a riguardo. Sono però aperto a chi ha questa memoria per poterla fissare qui sul mio blog. A gennaio, prossimo, per esempio, ho intenzione di rallentare la pubblicazione settimanale per poter avere il tempo di scrivere anche di queste storie.
      A presto!

  12. Gentile Sign.Fontana, il suo articolo è stato per me un lettura interessante. Desidererei però farle unA domanda.
    Attualmente uso una coppia di BOSE Companion 20 su un MAC, ma collegate ad un DAP che funge da scheda AUDIO (FiiO x5 2nd generation). Penso che prima o poi acquisterò un Astell&Kern KANN. Con quali casse potrei migliorare tenendo conto che ascolto prevalentemente musica classica barocco/sinfonica e che amerei un suono pulito, e flat ma energico?
    La ringrazio. Cristofaro.

    1. Gentile Cristofaro,
      la ringrazio per la sua attenzione e per la domanda che mi spinge ad alcune riflessioni. Lei mi chiede un consiglio sulla scelte delle casse, eppure mi sarei aspettato che mi chiedesse un consiglio su delle cuffie. Per questo motivo mi permetto di invitarla a rivedere un po’ la configurazione del suo sistema audio. Perché usa il suo FiiO x5 2nd generation come scheda audio? Personalmente le consiglierei di ritardare l’acquisto dell’Astell&Kern KANN e avviarsi all’acquisto di una scheda audio esterna, adatta a questo ruolo. In radio, noi usavamo una scheda audio esterna della MOTU. A questa, può poi abbinare la coppia Debut B6 oppure stra consigliato il diffusore Indiana Line Diva 262. In questo modo riacquista l’uso mobile del suo DAP e potrà controllare meglio l’ascolto della sua musica preferita.
      Cordiali saluti
      Toni

  13. Buon Pomeriggio Sig. Fontana, mi chiamo Americo sono nuovo in questo blog ed anche neofita.
    Purtroppo il mio vecchio impianto home theater della Philips ( LX3900SA) mi ha lasciato in questi giorni.
    Sono anche possessore di un sintoamplificatore della Pioneer (VSX-D711-S) che a questo punto vorrei riutilizzare partendo dal comprare dei diffusori compatibili con lo stesso, visto che quelli dell’altro impianto sono incompatibili per via dei watt e dell’impedenza.
    mi potrebbe aiutare in questo senso con qualche consiglio? la ringrazio anticipatamente e complimenti per la pagina.

    1. Buongiorno Americo, scusi se non ho risposto subito, ma ieri è stato un giorno di festa per me e mi sono preso un giorno di pausa dall’internet. Premetto che comprendo perfettamente la voglia di riutilizzare il suo Pioneer VSX-D711-S conveniamo che è abbastanza datato, anche se di ottima fattura. Attenzione, sono il primo a cercare e usare adattatori per non dover buttare strumentazione vecchia ma ancora in funzione. Ma mi domando sempre con la nuova aggiunta, per quanto tempo ancora mi accompagnerà la vecchia strumentazione?
      Ho letto di questo sintoamplificatore che se si sbagliano le casse, da seri problemi, anche se non immediatamente ascoltabili. Per cui il principio base di qualunque scelta è l’impedenza a 8 ohm. Altre scelte darebbero problemi. Detto questo la scelta spetta a lei.
      Rispondono a queste caratteristiche le Auna Linea WN-501 senza o con subwoofer. Forse anche il sistema Onkyo SKS-HT588 Sistema home theatre 5.1.2, anche se bisogna accertarsi che siano a 8 ohm. Fossi in lei, anche se a malincuore, cercherei di liberarmi del Pioneer (vendendo o facendosi un amico) e acquisterei le Harman HK-TS 9 Sistema Home Theatre con l’Harman/Kardon AVR 151S Ricevitore Audio/Video . E si va sul sicuro. Controlli sempre le clausole di recesso. Le auguro una buon fine settimana! Toni

  14. Grazie Toni, credo che gli “esperti” non abbiano sensibilità proprio sulla componente soggettiva. Tolta di mezzo la descrizione fisica, che è un’astrazione, è verissimo che la preferenza del suono varia da persona a persona ma la qualità del suono è la stessa per tutti (un suono ruvido non è sentito da alcuni liscio e da altri brillante). I suoni di cui ti parlavo erano colorati come sono i colori di una fotografia con le tinte molto sature e i bassi erano profondi nel senso che erano avvolgevanti. Ascolterò senz’altro i modelli che mi hai gentilmente consigliato. Ti ringrazio moltisimo della risposta!

  15. Caro Toni, mi rivolgo a te perché gli esperti che trovo non sanno rispondermi. Un tempo avevo le JBL 99 VX, con un suono molto colorato e con bassi molto profondi. Ho sempre avuto quell’ideale di acustica nelle orecchie. Se dovessi spendere intorno ai 600-800 euro, quali modelli potrebbero avvicinarsi a quelle sonorità?

    Ti ringrazio, e cari saluti,
    michele

    1. Caro Michele, in che senso gli esperti non sanno risponderti? Io non mi sento un esperto. Credo di essere un semplice appassionato delle sonorità e di più esperti di me ce ne sono. Certamente non si può consigliare una cassa senza sapere il suono che tu desideri. Colorato e profondo possono avere infiniti gradi di colore e profondità, che solo tu e il tuo orecchio possono riconoscere. Detto questo, sulla carta, un qualche consiglio vorrei dartelo. Il buon senso mi farebbe dire che altre casse JBL di ultima generazione avranno sonorità simili alle vecchie. Poi, a voler essere più tecnici, si può partire dalle caratteristiche tecniche, appunto. Diffusori a tre vie, bass reflex, Risposta in frequenza 25-20.000 Hz, efficenza: 89 dB SPL a 1 m con un watt, potenza dai 10 a 200 Watt RMS, Impedenza nominale : 6 Ohm. Da una scorsa veloce trovo che i diffusori Indiana Line Nota 550 XL si avvicinano a queste caratteristiche. Così come si avvicinano le Mission LX-5 Diffusori a 3 Vie. Ma anche le Dynavoice Definition DF-8 si avvicinano. Potrei continuare con le Yamaha NS 555 o ancora le Dynavoice Challenger M-65. Ora si potrebbe continuare all’infinito, perché sarà difficile trovare tutte le caratteristiche uguali, però uno può affinare la ricerca e restringere il campo. C’è da studiare un po’ e fare delle comparative. Fatto questo lavoro, sarà imprescindibile il tuo ascolto. In negozio, se qualche negoziante ti da una mano. Oppure ancora meglio a casa. Acquista su Amazon, hai 30 giorni di tempo per ascoltare direttamente a casa il suono. E se non ti piace restituisci tutto (verifica le condizione di restituzione della merce). Un po’ scomodo ma per la cifra importante che vuoi spendere ne vale la pena. In bocca al lupo!

  16. Salve Sig. Fontana,
    sono Sharon una neo laureata e ricercatrice nel campo dell’Industrial Design.
    Le scrivo perché il campo dell’acustica mi è totalmente sconosciuto e, ahimè, ora mi trovo a progettare una cassa.. Necessito di qualcosa che abbiamo una componentistica ridotta ma, che allo stesso tempo, renda Hz bassissimi e nitidi.. può consigliarmi qualcosa da cui partire per iniziare le mie ricerche?
    La ringrazio in anticipo, e le mando i miei saluti!

    Sharon

    1. Gentile Sharon, sono un cultore della materia, ma non saprei aiutarla. Le posso solo consigliare quello che farei io se mi trovassi nei suoi panni. Intanto acquisterei un manuale di acustica (fosse solo per apprendere il linguaggio). E poi un libro che parli di progettazione di diffusori acustici. Cosa che sicuramente avrà già fatto. Dopo di che chiedo ai miei lettori, se possono aiutarla. Magari esce qualcosa di interessante. Ci faccia sapere. Magari ne riparliamo più avanti qui sul blog. In bocca al lupo!

  17. Egregio sig Fontana, la ringrazio per la cortesia e la rapidità nel rispondermi. Il mio ax930 era corredato da infinity k7, quindi non proprio da scaffale ma purtroppo si sono deteriorate. Ora cambiando mobili sono costretto a casse adeguate più piccole. la prego di non crearsi dubbi perché essendo oramai settantenne il mio udito lascia desiderare e quindi non percepisco più le piccole tonalità. Sceglierò le casse che mi sembreranno più giuste al mio caso anche se non saranno le più valide. Una cordiale stretta di mano nel ringraziarla nuovamente. Enrico.

  18. Buongiorno sig Fontana, mi chiamo Enrico ho un vecchio ampli yamaha ax930, volevo se è possibile un consiglio su quali diffusori compatibili acquistare. Vorrei che fossero da scaffale e di dimensioni contenute. Ho un Bagget di 750 circa. (Se volesse gentilmente mandarmi la sua risposta nella mia Email le sarei molto grato) ringraziandola in anticipo le invio i miei saluti. Enrico.

    1. Buongiorno Enrico,

      premetto che via email, così come ho risposto ad altri, posso fare solo una valutazione sulla carta, dove in teoria una cosa funziona ma poi al nostro orecchio può stonare. Parliamo di cifre minime per un audiofilo, ma che possono essere importanti per una famiglia. Quindi, io do volentieri i miei consigli, senza assumermi alcuna responsabilità di un acquisto incauto. Il suo orecchio dovrà fare tutto il lavoro, magari cercando di provarle, in qualche modo, dal vivo. Oppure se acquistati su Amazon, come indicato nei link che le propongo, effettuare immediatamente il montaggio delle casse, conservando con cura l’imballaggio, provarle e avvalersi del diritto di recesso nel più breve tempo possibile.

      Detto questo il suo amplificatore è un ampli importante e bello potente. Avere delle casse da scaffale e di dimensioni contenute è difficile.

      Io ho trovato questi diffusori che le indico di seguito non tutti da scaffale.

      Fonestar SPEAKER SB-3530 15 ‘200W-RMS a 8 Ohm’da FONESTAR

      Indiana Line DJ 308 Nero Coppia diffusori da scaffale’da Indiana Line
      KEF Q550 White loudspeaker – Loudspeakers (2.5-way, 2….’da KEF

      MONITOR AUDIO BRONZE 6 WHITE ASH’da Monitor

      MONITOR AUDIO BRONZE 6 WALNUT’da Monitor

      Canton GLE 496 coppia diffusori da pavimento NOCE’da Canton

  19. Salve. Gradirei il suo punto di vista, prima di acquistarlo, su l’amplificatore CABRE DUETTO. Ho avuto modo di ascoltarlo collegato alle b&w 683 e alle Esb serie 7/08 vintage in due occasioni. A me pare di stare in mezzo ai musicisti. Questa sensazione e’ assai difficile da avvertire.

    1. Gentile Agata, sulla carta l’amplificatore Cabre Duetto è un buon amplificatore in se. Anche se datato. Sempre sulla carta, rispetto alle casse indicate, l’amplificatore risulta un po’ debole e il rischio è quello di non avere abbastanza controllo sulle casse e di non sfruttare a pieno diffusori di questo genere. Con un amplificatore di questa potenza si può spendere molto meno in casse. Mentre restando su queste casse dovrebbe preferire un amplificatore il Denon POA-2000 o il Denon AVR-X2400H.
      Ripeto, questo sulla carta. Se però le ha ascoltate, a più volumi e con diversi generi musicali, e l’ascolto le piace, non c’è migliore esperto delle sue orecchie.
      In bocca al lupo.

  20. Ringrazio per il suo articolo che mi ha chiarito diversi punti. Io avevo (non sono più proprio di primo pelo!) un impianto stereo, ormei vecchio di almeno 40 anni, con amplificatore Denon PMA 190 e strani diffusori Ohm S, al tempo condiderati perfetti (e piuttosto cari).
    Oggi devo cambiare tutto, in particolare i diffusori. Mi baserei su di un amplificatoire Denon MPA 60, ma al momento di scegliere le casse mi sono impantanato. Vorrei diffusori non da far tremare i vetri, ma tali invece da rendere perfettamente la musica anche a regimi “a misura d’uomo”. Un rivenditore mi dice che una prima regola è quella di comprerare casse più o meno dello stesso prezzo dell’amplificatore. Consiglio comprensibile. Lui mi offre dei B&W 706 S2, non a buon mercato ma prezzo ancora accettabile. Però non mi piacciono. Quella cassa messa li su di un palo come la gabbia di un uccellino è ridicola, preferirei uno verticale tipo B&W 704 S2, purtroppo però più caro in quanto a 3 vie e non due come la versione 706.
    È pensabile avere un aiuto nella scelta, ovviamente anche uscendo dal marchio Bowers & Wilkins? Rigrazio anticipatamente.

    1. Gentile Sergio,
      Con un amplificatore Denon PMA 60, con i suoi 50 Watt di potenza, può davvero scegliere su una vasta gamma di diffusori. Io non sono un rivenditore, ma una regola semmai è equilibrare la potenza di amplificatore e diffusori. Se poi questi si eguagliano anche con il prezzo… bah, forse, ma è un altro discorso. Spero comprenda che sulla carta è difficile dare un consiglio certo. Però ad una prima ricerca ho visto che per il suo Denon andrebbero molto bene le Tesi 560 Indiana Line che sono a torretta come piacciono a lei. Oppure anche una cassa monitor Genelec 8030B di cui un mio amico è strafelice rispetto a casse che aveva molto più costose e quotate ma che non riusciva ad ascoltare. Questo proprio per dire alcuni diffusori. Se lei sfoglia una qualsiasi rivista o cerca su google/amazon “diffusori 70 Watt”, troverà decine di modelli adatti al suo amplificatore. E per tutti i prezzi. Spero di essere stato utile e di sapere come procederà nell’acquisto.

      Cordiali saluti
      Toni

  21. Toni,allora,per cortesia,con un budget di euro 1000 cosa posso avere di fedele, audio puro e cristallino,considerando che spazio dalla musica classica, opere, all’hard rock, iniziamo forse con le B&W modello base e come amplificatore?

    1. E’ tutta una questione di equilibri. Sia economici, che di potenza. Scegli le casse, verifica la potenza che hanno e l’amplificatore lo scegli di conseguenza. Non troppo inferiore di potenza per sfruttare al meglio le casse, non superiore per non bruciare i diffusori. Oppure procedi all’inverso, prima scegli l’amplificatore e poi i diffusori. Per gli audiofili è un continuo compra e vendi e aggiungi. Se invece la scelta è la spesa della vita, io ti consiglierei di acquistare diffusori e amplificatore della stessa marca, in modo che sia tutto compatibile e non ti devi sbattere più di tanto. Prego!

    2. Un budget di 1.000 euro per case e amplificatore! Al posto delle B&W che paghi un po’ il nome, ti consiglio altre tre marche di casse acustiche. Le danesi DALI Zensor 3, (da scaffale) oppure le DALI Spektor 6 (da pavimento). le francesi Davis Acoustics Balthus 30 (da scaffale). Per ultime, le tedesche ELAC Bebut B6 (da scaffale), progettate da Andrew Jones. Come amplificatori stereo, stai su un entry level di NAD o di DENON.

  22. Ciao Tony,no,intendevo sempre di questa marca le Klipsch R-15M costano 230euro,Tanto per rimanere in ambito economico da poter sfruttare con questo amplificatore messo in una stanza….cucina.So benissimo che con un budget di 1000 euro posso avere più’ goduria in musica sempre rimanendo con budget limitati.Poi quando vado a scoprire che esistono diffusori da 250.000 euro puoi immaginarti come mi sento…..Grazie mille.

  23. Caro Toni,ho trovato il tuo blog molto interessante e mi ha chiarito alcuni dettagli tecnici in qualità’ audio.Vorei farti una domanda, un tuo parere riguardo che tipo e quali diffusori posso collegare ad un vecchio (1990)amplificatore Yamaha AX-350 ancora funzionante come nuovo.Tech. spec. :
    Power output: 30 watts per channel into 8Ω (stereo)
    Frequency response: 20Hz to 20kHz
    Total harmonic distortion: 0.05%
    Damping factor: 40
    Input sensitivity: 2.5mV (MM), 150mV (line)
    Signal to noise ratio: 88dB (MM), 100dB (line)
    Channel separation: 40dB (MM), 40dB (line)
    Output: 150mV (line)Output: 150mV (line)
    Speaker load impedance: 4Ω (minimum)
    Ho pensato ai diffusori klipsch come segnalavi se ho capito bene.
    Grazie.

    1. Ciao Mario,
      Sono molto contento che il blog ti sia piaciuto. A marzo (non riesco prima) cercherò di spiegar meglio la connessione tra diffusori ed amplificatore, perché non sei il primo che fraintende quanto ho detto. Io non segnalo le klipsch come diffusori da acquistare, ma come diffusori potenti che vanno di moda negli Stati Uniti, con amplificatore adeguato. Se vuoi delle casse di questa portata, dovrai adeguarti con un amplificatore che le faccia suonare. In pratica con il tuo amplificatore non sfrutteresti a pieno la potenza dei diffusori. Non ti suona strano anche il valore delle casse e quello dell’amplificatore? L’amplificatore ha un valore tra i 50 euro e i 115 euro. E i diffusori costano 2820,00 euro. Le cose sono due. O passi a un livello da audiofilo, per cui l’acquisto dei diffusori sarebbe il primo tassello di un impianto (e relativa spesa) che è destinato a crescere con ulteriori acquisti; oppure puoi spendere decisamente meno, con un tipo di diffusori di questo genere (sono i primi che ho trovato, ci sarà anche di meglio). Insomma, devi equilibrare il wattaggio del tuo amplificatore con i diffusori. Ci vuole pazienza e tempo! Buona ricerca! E ancora grazie dell’attenzione!

  24. Il numero di vie non sono il numero di altoparlanti ma dipendono dal cross-over.

    Per tutti i diffusori esiste un dato di risposta in frequenza (es. da 40 a 20 KHz) e poi vengono specificate le frequenze di incrocio del cross-over) Se la frequenza di incrocio è una sola (es. 1.800 HZ ) allora ci troviamo di fronte ad un 2 vie con il woofer che lavora da 40 a 1.800 HZ e il tweeter che lavora da 1.801 a 20 KHZ. Un due vie potrebbe però avere anche tre altoparlanti, con due woofer che lavorano in parallelo sulla stessa gamma di frequenze. Se ci sono due frequenze di incrocio tra l’estremo più basso di risposta in frequenza e quello più alto, allora siamo di fronte a un tre vie. Esistono poi anche le 2 vie e mezzo, in cui midrange e woofer lavorano in parallelo solo fino a una frequenza di incrocio e poi lavora solo il woofer per le frequenze più basse.

  25. Salve sono possessore di un iMac da 27’ dotato di scheda audio estrerna DUETT DUE sono amante della musica e vorrei acquistare un impianto da collegarvi per un ascolto pulito MI OIACE LA MUSICA IN GENERE ma vorrei che Abbia il più possibile suono pulito ….
    in passato ho utilizzato monitor Genelec 8040 poi vendute ora ho delle Pioneer amplificate pagate sulle 800 euro la coppia DJ etc non ricordo preciso …. ho una coppia di cuffie della Sennheiser MOMENTUM 2 etc etc … potete aiutarmi a creare un piccolo angolo dove ascoltare musica in relax e qualità…
    Grazie

    1. Salute a te Salvatore,
      Più che dei diffusori, di cui mi sembri abbastanza fornito ed esperto, a te mancherebbe una fonte e un amplificatore. Ad ogni modo, fossi in te, io acquisterei un kit home cinema. Ce ne sono di diversi prezzi. A me piace molto il designer della Yamaha. Se invece vuoi forza e potenza meglio Harman Kardon. Oppure ci sono i sistemi audio della Sony che non sono affatto male.
      Grazie a te!

  26. Buongiorno,
    avrei la necessità di collegare un impianto ad una tastiera arranger professionale da ascoltare in studio. Non sono un audiofilo ma mi piace sentire la musica naturale e non alterata/enfatizzata.
    Due diffusori mi sembrano pochi per avere tutta la gamma dei bassi cosi mi piacerebbe aggiungere un sub.
    Cosa ami consiglieresti ? Meglio due vie o tre vie ?
    Grazie

  27. Salve
    che ne pensa di usare dei coassiali per car audio montati in casse acustiche realizzate ad hoc, per completare un sistema home theater che ha alla base un buon amplificatore “Denon” capace di pilotare 6 canali a 8ohm per 80w rms?
    o secondo lei è meglio cercare dei diffusori già belli e fatti?
    Grazie in anticipo

    1. Gentile Francesco,
      l’auto costruzione di un sistema audio è un piacere e una passione in se. Cosa sia meglio, penso sia soggettivo. Ossia dipende da cosa le sue orecchie si aspettano. Anch’io ho un impianto home theater adattato, tra pezzi vecchi e nuovi e adattatori vari di collegamento. Ogni tanto il sistema fa cilecca e mi adeguo. Ed ho la consapevolezza che prima o poi dovrò comprare altri pezzi. Un diffusore bello e fatto, se uno ha verificato la compatibilità con quello che si ha, non reca problemi. I suoni saranno standard, ma si sta tranquilli per un bel po’. Dalle mie parti si dice che paradiso ce n’è solo uno. Buon divertimento!

  28. La linea di trasmissione non è anche chiamata “caricamento, con questo termine si indicano i vari tipi di caricamento del woofer, cioè in sospensione pneumatica, bass reflex etc.
    I diffusori non sono l’ultimo anello della catena, lo è il nostro cervello, la catena è composta dalla sorgente, dal preamplificatore, dal finale di potenza (spesso questi due elementi sono integrati nello stesso componente), dai diffusori, dall’ambiente di ascolto, dalle nostre orecchie (conformazioni diverse equalizzano diversamente) e dal nostro cervello, che reagisce diversamente in ognuno di noi.
    Gli altoparlanti si possono chiamare trasduttori, driver, speaker, NON diffusori, diffusori acustici o casse acustiche, con questi termini si indica il diffusore completo, cioè l’altoparlante più il mobile (cassa).
    La corrente arriva alla bobina che, immersa nel flusso magnetico provocato dalla calamita, vibra e fa vibrare la membrana dell’altoparlante, funziona come un microfono, ma al contrario, è pure assimilabile ad un motore elettrico.
    La sensibilità e l’efficienza non sono la stessa cosa.
    Scegliere di avere nel proprio sistema di altoparlanti un subwoofer significa AUMENTARE l’estensione sonora verso le ottave inferiori.
    Generalmente i subwoofer per uso hi fi funzionano dalla frequenza più bassa che riescono a riprodurre indistorta fino a 60/80 hertz al massimo.

    1. Ciao Paolo! Si. E’ vero. Ho semplificato troppo. Ad ogni modo grazie delle tue precisazioni che integro volentieri nell’articolo. Alla prossima!

    1. Buongiorno,

      Le varianti da considerare possono essere tante. Tecnicamente si guarda a potenza ed efficienza (l’efficienza media è intorno agli 87 e i 90 dB). Ma poi si guarda anche a grandezza della cassa e frequenza (i numeri ideali sono dai 20 ai 20.000 Hz). Personalmente ho sempre utilizzato casse amplificate con controllo mixer per poter gestire meglio i suoni e i diversi microfoni utilizzati.

  29. Salve, l’articolo era ormai alla fine. E se avesse scorso ancora qualche riga avrebbe letto che “Per la creazione di questo articolo, così come dicevo all’inizio mi sono avvalso della mia personale ricerca su internet da cui ho tratto gli spunti tecnici. E la lettura di riviste di settore che ho trovato in edicola.” Comunque se è del settore e vuole aggiungere il suo contributo, sarò felice, come mia consuetudine, riconoscere le sciocchezze (se davvero ce ne sono) e arricchire l’articolo.

    1. Buongiorno.
      Se non disturbo, mi permetterei di farle una domanda visto che ho apprezzato molto l’articolo.
      E i sistemi HI FI Yamaha?
      Come si collocano nella sua classifica?
      Pensavo ai modelli della serie MusicCast MCR. Ad esempio il MusicCast MCR-N470D l’MCR-N870D.
      Grazie. Giovanni

      1. Gentile Giovanni,
        Nessun disturbo. Mi fa molto piacere dialogare con i lettori. Si tratta di un momento di confronto e crescita anche per me.
        Personalmente non ho una classifica. Posso dirle però che a me i prodotti Yamaha piacciono molto per il design e per la loro qualità. Non so se sa che il logo della Yamaha è formato da 3 diapason e dunque il suono è tra i principali interessi dell’azienda. E poi sono nella mia lista dei desideri.
        Il MusicCast è un sistema molto interessante, con i suoi pro e i suoi contro. Cioè ha tutti i vantaggi di un sistema chiuso (funziona alla perfezione con gli altri dispositivi Yamaha, senza bisogno di adattatori e sperimentazione) e tutti gli svantaggi (se si volesse acquistare qualcosa di diverso, potrebbero nascere problemi di compatibilità). Sulla serie dei modelli MCR non posso che parlare bene. Ho letto delle belle recensioni, con un rapporto qualità prezzo molto elevato. Insomma, da consigliare.
        Se le acquista, Giovanni, faccia sapere al blog e ai suoi lettori come si trova.
        Cordialmente
        Toni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *