“Impianto stereo casa consigli” è tra le parole più ricercate su google riguardo il tema. Ed è davvero un bel dilemma per chiunque si vuole imbattere nel magnifico mondo degli audiofili.

Come ho già scritto e ripetuto più volte, il miglior impianto audio non esiste. È tutta una questione di equilibrio e solo avendo a portata di mano molti componenti è possibile raggiungere questo equilibrio. Equilibrio delicato che gli audiofili cercano e ricercano continuamente affidandosi a continui acquisti.

Cambio diffusori? Con cosa le sostituisco? Ascolta!

Un mio caro amico mi scrive. Dice di aver acquistato, anni fa, un paio di casse B&W Cm8 e un ampli Rotel R06 (senza poterli ascoltare).

E già mi sento, a riguardo, in dovere di dare il primo consiglio. Cercate di ascoltare sempre, dico sempre, quello che comprate. Senza l’ascolto difficilmente riuscirete a trovare il prodotto che vi soddisfi. Anche perché se un determinato prodotto o una determinata cassa funziona sulla carta, non è detto che risulti gradevole alle vostre orecchie.

Trovate il modo di ascoltarle, acquistate e poi applicate il diritto di recesso. Vedete voi. Senza ascolto è difficile.

Il mio amico mi scrive

Ho poi aggiunto un lettore cd Marantz cd 6400 e un Giradischi Pro-Ject 1-Xpression III Comfort.

La faccio breve: il suono dell’impianto non mi ha mai convinto del tutto. Con i vecchi album degli anni ‘70 suona molto bene ma con i cd nuovi il suono è sbilanciato sui medi, da risultare in alcuni casi davvero fastidioso.

Negli anni ho cambiato cavi e ampli (ora ho un Marantz pm 6600) ma il problema sostanzialmente resta.

Ho anche pensato che il problema fosse l’acustica della stanza. Ma ho provato a far suonare dei monitor Genelec (grazie alla complicità di un amico) e il suono era ottimo.

Che faccio: butto le Cm8? E se si, con che cosa le sostituisco?

Impianto stereo casa consigli

Vi riporto qui di seguito la mia risposta. Così com’è. Da amico.

Per prima cosa sono andato a vedere che tipo di componenti aveva a casa. E gli ho risposto senza avere potuto ascoltare come suonano le casse.

Analisi dell’impianto

La configurazione che mi dici di avere in casa è una di quelle configurazioni standard che servono per vendere un po’ di pezzi. Diciamo a caso. In pratica la Bowers & Wilkins (che diremo B&W) ha acquisito la Rotel e quindi si devono vendere insieme. Peccato che anche se i parametri sulla carta vanno bene, all’ascolto danno qualche problema. Mancano di calore e sono molto “inglesi”.

Cioè che succede? Succede che le casse B&W sono delle casse molto difficili da pilotare. Sulla carta dicono di avere una impedenza di 8 ohm e consigliano, appunto, l’amplificazione di 8 ohm. Nella realtà, invece, hanno una impedenza che va verso i 4 ohm. E quindi hanno bisogno di un amplificatore che eroga molta corrente elettrica.

Purtroppo il (Marantz pm6600) Marantz pm 6006 non è stata la soluzione migliore. Perché è vero che le B&W ti consigliano dai 30 ai 150 watt a 8 ohm. Ma per diffusori di questa portata meglio stare intorno ai 100 watt.

Amplificatore

In pratica tu hai un ampli 2 x 45 watt a 8 ohm. Ma dovresti avere invece un ampli 2 x 100 watt a 8 ohm.

E quindi i prodotti che si avvicinano a questi numeri sono o l’amplificatore Denon pma 2000, ad un volume medio . O ancora meglio un amplificatore Verdi 100.

Far suonare  le casse

Far suonare le casse è un conto. Che poi quel suono possa piacere è un altro.

Con queste casse, per la loro conformazione di fisica acustica, il suono resta comunque all’ “inglese”. Ossia con bassi potenti ma non distesi. Volendo allargare la gamma potresti arricchire l’impianto di un subwoofer. Ma questa è un’altra storia.

Il rodaggio delle casse

Altra variante è, che tipo di rodaggio hai fatto a suo tempo? E se, non ascolti ogni giorno musica, che rodaggio gli fai ogni tanto?

Tipo, che casse di questo genere, almeno da nuove, hanno bisogno di rodaggi che vanno dalle 50 alle 100 ore. E prima di un ascolto vero, andrebbero, comunque, riscaldate.

La sorgente audio

Detto questo però mi viene anche un dubbio. Perché se mi dici che con gli album anni 70 suona bene, ossia suona bene con il tuo Giradischi Pro-Ject 1-Xpression III Comfort (Ho letto un ottimo giudizio qualità/prezzo al fratello maggiore Ject 2), vuoi vedere che il lettore CD manda un cattivo segnale a delle signore casse, che da perfette inglesi, fanno finta di non capire la pronuncia?

Ci sarebbe da fare delle verifiche o con il lettore di casa Rotel RCD-1520 (che comunque restituisce un suono inglese) oppure alzare il tiro con un lettore AUDIO ANALOGUE MAESTRO CD SE 192/24 DAC . O comunque puntare su un lettore cd di qualità superiore al tuo.

Resta il problema dell’amplificatore, che però magari, con una sorgente differente reagisce bene.

Un consiglio

Se fossi in te e avessi voglia di un investimento, prima di buttare i diffusori che comunque non sono da buttare, farei un investimento.

Io comprerei il Bluesound Node 2 che è un media player premiato dalla EISA come migliore dell’anno 2016-17. Si tratta di un dispositivo che ti permette di leggere tutta la tua musica liquida. Oggetto da configurare un po’ per collegarlo in rete e che, mal che vada, ti resta. Nello stesso tempo manda un segnale migliore del tuo Marantz, che pare essere modesto nel suono.

Impianto stereo casa voi cosa consigliereste?

Prova anche con l’usato, dove i venditori sono anche disposti a farti provare (o ascoltare) il prodotto, perché sono audiofili e magari comprendono le difficoltà di creare un buon impianto audio.

E voi? Cosa avreste consigliato? Siete d’accordo? Volete aggiungere il vostro contributo? Avete esperienza di cambio impianto? Quali casse avevate? Cosa avete cambiato?

Ci raccontate il vostro impianto? Commenti aperti!

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