Zoom ha appena lanciato il nuovo Zoom H3-VR. Si tratta di un registratore portatile con tecnologia ambisonic, in grado di registrare l’audio a 360° come perfetta integrazione di Video in realtà virtuale (VR, virtual reality) e realtà aumentata (AR, augmented reality).

Per le prove che ho fatto e per i risultati raggiunti, aggiungo questo registratore fra i miei registratori da consigliare.

Registrazione ambifonica

La tecnologia ambisonic è una tecnologia che è ritenuta da molti rivoluzionaria.

Per audio ambifonico si intende una tecnica surround sferica. Cioè, il suono, oltre che arrivare in orizzontale, da destra e da sinistra, aggiunge la spazialità da sopra e da sotto.

Si tratta di una tecnica utilizzata per i video 360 VR e si applica per rendere l’esperienza sonora più immersiva.

Lo Zoom H3 fa questo con una soluzione mobile e che si può portare in giro con molta facilità.

Altro vantaggio che offre il registratore Zoom H3-VR è che grazie alle 4 capsule è possibile riprendere il suono delle 4 sorgenti e decodificarlo senza utilizzare ulteriori software in post produzione.

Registrazione Binaurale

Ho parlato di registrazione Binaurale con Stefano Arciero, specialista di audio binaurale.

Stefano mi ha fatto ascoltare le registrazione con la testa Neumann KU 100. Ora non c’è da fare paragoni. La testa Neumann è un gioiello, perché riprende il suono perfettamente come lo ricevono le nostre orecchie.

Ma devo ammettere che Lo Zoom H3 sorprende perché la sensazione binaurale è molto forte. Il che, considerato il prezzo e la facilità di spostamento mobile dello Zoom H3, è davvero sorprendente.

Quindi i soldi che si spendono sono davvero ben spesi. Tanto che se non avessi già il mio Zoom H4n sarebbe davvero il mio nuovo registratore, spostandomi nella produzione di video sperimentale.

Lo Zoom H3, infatti, è rivolto alle persone che fanno video e che vogliono fare sperimentazione audio sui video.

La prima impressione

Devo ammettere che la prima impressione è stata abbastanza negativa.

Chi ha già letto il mio articolo sui registratori vocali, sa che amo tantissimo i registratori Zoom per la pienezza dell’audio, in primo luogo, ma anche per la consistenza dei suoi registratori. La Zoom produce strumenti professionali e come tali hanno un loro peso.

Cosa che purtroppo non succede per lo Zoom H3. Avevo avuto la stessa sensazione con video camera Zoom Q4n. Mi era sembrata troppo leggera. Ma evidentemente è una nuova tendenza. Il registratore Zoom H3 pesa 120 grammi appena e sembra davvero un giocattolo.

Il microfono

Come al solito il punto di forza è il microfono. Anche se la sensazione plasticosa è fortissima, il microfono con le sue capsule è quello che serve.

Il montaggio

Nella confezione si trovano due batterie, ma mi sarebbe piaciuto anche trovare una scheda micro SD, dato che è quella richiesta.

Nel senso che sarebbe bello, per questo come per altri dispositivi, trovare nella confezione tutto il necessario per attivare subito il dispositivo.

Con una scheda da 2 giga si riesce a registrare di default un’ora e tre quarti di audio.

Le batterie

Le due batterie AA durano all’incirca 24 ore di registrazione. Il che mi sembra poco.

Chissà se nelle prossime evoluzioni sarebbe possibile aumentare il numero di batterie, oppure avere batterie tipo da fotocamera.

Magari anche ricaricabili. Infatti, se c’è un difetto grosso per tutti i registratori è proprio il fatto di dover consumare una marea di batterie, che neanche si consumano mai fino alla fine. Per paura di restare a metà registrazione, senza.

Un suono pieno

Dopo questa prima impressione però, lo Zoom H3 sprigiona tutta la sua professionalità. Si tratta pur sempre di uno ZOOM.

Non possiedo attrezzatura video adeguata e la mia è stata solo una prova audio fatta in casa.

E che dire? In ambisonico il microfono H3 è ottimo. Il sopra e il sotto forse, non è chiarissimo come mi aspettavo, ma il risultato audio è bellissimo.

Lo Zoom H3 realizza un suono pieno e corposo, che da tridimensionalità ad una voce, con profondità sonore molto affascinanti.

A chi può servire lo Zoom H3

Per la produzione esclusiva di audio, forse, è un po’ troppo. Il costo del registratore non è rivolto a principianti. A mio modesto parere i registratori top di gamma della zoom bastano e avanzano.

Da youtuber, amante del bel suono, io utilizzerei anche la videocamera Q4n.

Però è anche vero che il suono qui è avvolgente. Sicuramente vedremo questo registratore tra i produttori di ASMR. Ne sono quasi certo. Anzi, chi cura l’audio in questo modo ne dovrebbe fare uso.

Ad ogni modo, lo Zoom H3 è stato pensato per lavorare in progetti video, VR, AR e MR.

Unire alle immagini questo audio migliorerà sicuramente la qualità del progetto. Ad un prezzo, per questo tipo di progetti, anche contenuto.

Scheda tecnica ZOOM H3

Zoom H3-VR può essere alimentato da due batterie AA per 24 ore.

Le quattro capsule mic registrano in ambisonica, biauricolare e stereo fino a 24 bit / 96 kHz.

Può esportare su 5.1 Surround (tramite computer) e ha una conversione A-to-B ambulatoriale integrata.

C’è un output da 3,5 mm con monitoraggio binaurale e può registrare su SDcard o streaming via USB.

È inoltre disponibile il rilevamento automatico della posizione del microfono in modo che possa essere posizionato a testa in giù, a 90 gradi, ecc. Ei metadati indicheranno il file in cui si trova il fronte e l’alto.

Supporti di registrazione

Schede compatibili con le specifiche microSD / microSDHC / microSDXC (Classe 4 o superiore)

Formati di registrazione

Ambisonics A, Ambisonics B (FuMa/AmbiX)
WAV 4ch poly (supports BWF and iXML): 44.1 kHz/16-bit, 44.1 kHz/24-bit, 48 kHz/16-bit, 48 kHz/24-bit, 96 kHz/16-bit, 96 kHz/24-bit
Stereo
WAV stereo (supports BWF and iXML): 44.1 kHz/16-bit, 44.1 kHz/24-bit, 48kHz/16-bit, 48 kHz/24-bit, 96 kHz/16-bit, 96 kHz/24-bit
Binaural
WAV stereo (supports BWF and iXML): 44.1 kHz/16-bit, 44.1 kHz/24-bit, 48kHz/16-bit, 48 kHz/24-bit

Display

LCD monocromatico da 1,25 “(96 × 64)

Sensore di movimento

6 assi (giroscopio a 3 assi, accelerazione su 3 assi)

Microfono ambisonico incorporato

4 microfoni a condensatore unidirezionale abbinati
Massima pressione sonora in ingresso: 120 dB SPL
Guadagno del microfono: +18 – +48 dB

Linea

Connettore: mini stereo da 3,5 mm
Livello di uscita massimo: -10 dBu (1 kHz, 10 kΩ di carico)

Phone out

Connettore: mini stereo da 3,5 mm
Livello di uscita massimo: 20 mW + 20 mW (in carico 32Ω)

USB

Connettore: microUSB

Funzionamento dell’interfaccia audio

Ingresso 2 in / 2 (ingresso stereo / binaurale), USB 2.0 Full Speed
44,1 kHz / 16 bit, 48 kHz / 16 bit
4 in / 2 out (ingresso Ambisonics A / FuMa / AmbiX), USB 2.0 ad alta velocità
44,1 kHz / 24 bit, 48 kHz / 24 bit

Alimentazione

2 batterie AA (alcaline, ricaricabili NiMH o al litio)
Adattatore CA (ZOOM AD-17): DC 5V / 1A (supporta l’alimentazione del bus USB)

Tempo di registrazione

I tempi di registrazione non possono essere assoluti. E sono intesi come registrazione continua. Ossia accendi e registri. Accensione e spegnimento riducono notevolmente la durata delle batterie.

I dati ufficiali sono questi.

48 kHz / 24-bit, modalità FuMa Rec
Batterie alcaline: circa 11,5 ore
Batterie NiMH (1900 mAh): circa 11,5 ore
Batterie al litio: circa 24 ore

Dimensioni

76 mm (L) × 78 mm (D) × 123 mm (H)

Nota di trasparenza

Questo articolo non è sponsorizzato. La Zoom Italia mi ha concesso di provare il registratore, per un tempo limitato, solo a titolo di prova e per darmi la possibilità di recensire al meglio lo Zoom H3 per i miei lettori.

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