Sul Silenzio è un vecchio saggio del 1997 pubblicato in Italia, per la prima volta, nel 2018 scritto da David Le Breton sociologo e antropologo presso l’Università di Strasburgo.

Tutto quello che facciamo è musica

Un mondo troppo chiassoso

Il sottotitolo del libro Sul Silenzio è fuggire dal rumore del mondo e nella quarta di copertina si trova scritto.

Pare che il desiderio di distrazione abbia vinto la partita: difficile trovare un luogo in cui il silenzio non sia rotto da qualcuno che schiaccia un pulsante e lo distrugge.

Per non dire dei dispositivi elettronici. Prima dell’avvento degli smartphone ci si parlava a tavola, sui tram, durante una passeggiata. Adesso, si leggono le e-mail o si manda un sms, buttando là qualche parola per dimostrare agli altri che esistono. In questo frastuono frenetico, diventa difficile ascoltare la parte più vera di sé.

Come forma di resistenza nasce allora l’aspirazione al silenzio attraverso la disconnessione, il ritiro in luoghi isolati e il camminare, che conosce un successo prodigioso.

Fare i conti con il silenzio

Negli anni, avendo a che fare con i suoni e la musica, e ponendo grande attenzione a tutto il mondo sonoro, mi sono reso conto che più si ama il suono più ci si interroga sul silenzio.

Ho riscontrato la stessa attenzione in Chiara Luzzana, per esempio.

Per questo motivo non ho resistito a non acquistare il libro, che leggo centellinando le pagine e i pensieri. E lo consiglio, pur non avendolo completato.

Ed evidentemente, come scrive lo stesso Le Breton, più facciamo rumore, più aspiriamo al silenzio.

Il valore del silenzio

Tempo fa leggevo un articolo di Caterina Carbonardi.

“Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione” (William Hazlitt)

Nell’articolo si racconta di come il silenzio, in una conversazione, crea, a volte, una sensazione di imbarazzo e di quanto abbiamo bisogno del silenzio.

Nell’attimo di un silenzio accadono tante cose.

Si elabora per poi rispondere, dare un feedback concreto o formulare una domanda chiarificatrice.

Si sta valutando una nuova opzione di ragionamento al nostro precedente pensiero.

Si cerca una alternativa utile al ragionamento ascoltato.

Si sta elaborando un cambiamento doloroso.

Si sta elaborando una possibilità gioiosa non valutata prima.

…e molto di più.

Comprendere il valore del silenzio e attendere in silenzio è un chiaro messaggio di quanto si è disposti ad ascoltare.

ti lascio pensare perché ciò che dirai dopo, avrà un valore maggiore, in quanto frutto di una tua elaborazione importante, impiega tutto il tempo che ti serve!

Rispetto del silenzio

Grazie al libro di Lebreton impareremo questo valore

E’ con il rispetto del silenzio, che otterremo le risposte di cui abbiamo bisogno.

Ti potrebbero interessare altri titolo dell’autore

Sotto la lente del silenzio

L’indice del libro

  • Forme del silenzio nella conversazione
  • Politiche del silenzio
  • Discipline del silenzio
  • Spiritualità del silenzio
  • Il silenzio e la morte
  • Aspirare al silenzio

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