Google Assistant è il nuovo assistente vocale dell’app di Google e di Google Home.

Assistente vocale Android

L’assistente vocale di Google è già installato su tutti i dispositivi Android e non richiede alcun download. Il che è un gran vantaggio perché non è necessario andare a cercare ma è uno svantaggio perché molti non sanno di avere un assistente vocale in tasca. E ancora non si sa bene fin dove può arrivare l’assistente vocale di casa Google.

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Di seguito i comandi più comuni e quelli più usati. Che poi, grosso modo, vanno a coincidere con le applicazioni più gettonate di Google.

Google Assistant in Italia

Marzo 2018.

Ho avuto una breve chiacchierata con Google Assistant che è stato aggiornato proprio adesso. E che propone un bel po’ di cose che puoi fare con un assistente vocale.

Routine Google Assistant

Questa settimana, (12/17 marzo 2018 ) Google Assistant ha visto un aggiornamento notevole in lingua italiana. Quest’ultimo aggiornamento avvicina notevolmente la diffusione di Google Home anche in Italia. Aggiornamenti che sono stati visibili anche a chi possiede uno smartphone Android.

Saranno disponibili app e servizi di terze parti ed è possibile ascoltare le news della giornata.

Assistente google – Ultime notizie

Pronuncia “Ok Google! fammi sentire le ultime notizie”.

Partirà il radiogiornale più recente online. E si potrà scegliere tra SkyTg24, Tgcom24, RTL 102.5 Giornale Orario, Repubblica Tv, Radio Capital News e RMC News; per gli appassionati di sport è anche disponibile RMC Sport.

Ok Google Buongiorno

Se diamo un buongiorno a Google Assistant, lui risponde augurandoci buona giornata, ci dice l’orario, da informazioni sul meteo. E di seguito anche le informazioni e le news radio.

Per personalizzare le opzioni è necessario trovare nelle impostazioni dell’assistente “La mia giornata”, che indica la prima “Routine” in lingua italiana. Al momento non sono tutte quelle disponibili anche in lingua inglese. Ma ci siamo quasi.

Google Assistant – Suoni rilassanti

Se si chiede “Ok Google aiutami a rilassarmi“, l’assistente riprodurrò suoni rilassanti che prende da un elenco interno all’assistente o dello smartphone, tra i quali quelli di un caminetto, un ruscello, la pioggia, il rumore bianco e così via. È anche possibile dire direttamente, ad esempio, “rumore bianco“, per avviarne la riproduzione per 60 minuti.

Tutto questo è disponibile su tutti i dispositivi Android 6.0, su smartphone, tablet TV e Chromebook, e lo smart speaker Google Home/Home Mini.

Fare una ricerca sul motore di ricerca

Sembra una banalità, ma ecco che senza dover aprire applicazioni e con il semplice comando OK Google, si apre l’app che risponde alle tue domande. A tal proposito puoi approfondire il tema in un articolo sulla ricerca vocale SEO, che ho scritto un po’ di tempo fa. Poi anche vedere quali sono gli obiettivi di Google in questo senso con la cosiddetta posizione zero.

Programmare una sveglia o un appuntamento

Uno dei comandi più semplici e più usati per Google assistant offre è quello di programmare una sveglia o un allarme per ricordarci qualcosa. Un evento, un appuntamento, una sveglia, un promemoria.

Lo si fa in modo semplice e immediato. Come quando chiediamo ai nostri genitori o amici di svegliarci ad un dato orario.

Funziona!

Oppure puoi passare dall’app, se è già aperta, e chiedere.

Previsioni del tempo

Google assistant sa che tempo fa. Legge le previsioni e ti dice esattamente che tempo farà nelle prossime ore, domani o dopodomani.

È possibile fare domande specifiche come chiedere se pioverà e quindi portare un ombrello con se, oppure chiedere i tempo della settimana o del fine settimana.

Personalmente mi diverte sentire la voce dell’assistente. Anche se sullo schermo ho la visione di tutto il periodo di previsione disponibile.

Mandare un messaggio con whatsapp

Con Google assistant è possibile inviare un messaggio con whatsapp. Ossia, basta dettare a google assistant un messaggio senza dover prendere in mano il telefonino.

Ma è necessario preimpostare il telefonino per poter usufruire dell’assistenza.

Vai nelle impostazione della google app > voce > manda messaggio con whatsapp. Se non è già attivo whatsapp non trovi il comando.

Con questa semplice operazione sarà possibile leggere o inviare messaggi da whatapp con google assistant.

Navigatore

Se non volete comprare un navigatore specifico Google offre una valida alternativa. Le mappe di Google sono tra le più dettagliate che noi conosciamo. Grazie all’integrazione di Google Maps e Google Assistant, l’assistente vocale può indicare la via più breve per arrivare in una determinata posizione, ma anche la meno trafficata.

Così come ci indicherà le coincidenze con treno e bus. In maniera impressionante. Usato a Roma. Favoloso.

Trova un ristorante o  un hotel

Sempre grazie a Google Maps, Google assistant riesce a trovare un ristorante vicino a te o nella zona da te richiesta. Così come riesce a trovare un hotel, un B&B o una casa vacanze. Se i proprietari del ristorante hanno dedicato del tempo ai loro profili su Google, l’assistente riesce a trovare i ristoranti in base al tipo di cucina. Sia esso di carne o di pesce, vegano oppure cinese. Insomma, risponderà anche in base a quello che si trova sul web, recensioni comprese.

E lo trova nel raggio di 400 metri.

Identificare i brani che stai ascoltando

Con la ricerca vocale è possibile scoprire il titolo di brani che non conosci. Noi tutti conosciamo SHAZAM. Ma diciamo che è superata come app, se si pensa che non la devi più scaricare.

Basta dire al proprio smartphone Android “Ok Google, che cos’è·questo·brano?” e toccare il microfono. Si apre una striscia con una nota in basso a destra. Schiaccia la nota, Google ascolta e dopo due secondi ti da la risposta esatta. E video su youtube da poter vedere.

Suona un po’ di musica

Basta invece chiedere “Suona un po’ di musica” e Google assistant ti risponderà: Perfetto! E partirà con quello che trova nella app, nella cartella pubblica (ossia che può condividere.

Poi potrai scegliere se abbonarti o no. Però anche senza abbonamento a me ha dato una bella musica rilassante.

Con l’abbonamento puoi scegliere anche generi di musica e playlist preferite.

Google Assistant comunica

Google Assistant ha appena lanciato la comunicazione a tutte le mail collegate a gmail per diffondere il propio assistente vocale.

Puoi trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale di Google Assistant

Scopri dove si trova Google Assistant

Tieni premuto il pulsante Home o di’ “Ok Google”
L’Assistente Google è pronto ad aiutarti sui telefoni Android Marshmallow, Nougat e Oreo idonei.* Basta tenere premuto il pulsante Home o pronunciare “Ok Google”

E cosa può fare Google Assistant.

Assistente Google, assistente vocale per tutti!

Insomma, che dire? Gratis, disponibile su tutti i dispositivi Android, Google Assistant è l’assistente vocale in cui si possono fare le prime prove di utilizzo. E si può prendere confidenza con l’assistenza vocale in generale. L’assistente vocale di Google è anche utilizzabile, come vedremo nelle prossime settimane, da altri dispositivi. Non male.

Ricerche delle persone sull’assistenza

Di seguito trovate tutte le ricerche che le persone fanno sul sito riguardo l’assistenza vocale di Google.

Risponderemo con il tempo a ciascuna richiesta cercando di creare un articolo approfondito e di valore, per quanto possibile.

Come impostare Google Assistant per inviare messaggi

da Toni Fontana | Nov 5, 2018 |

Sapete che è possibile impostare Google Assistant per inviare messaggi? Perché se siete alla guida della vostra macchina…

  • dovreste guidare e basta.
  • Potreste utilizzare il buon vecchio vivavoce.
  • Attivare Google Assistant.

Google Assistant, infatti, senza spendere un centesimo, vi permette di far eseguire alcuni comandi su qualunque smartphone. Lo avete già sul vostro telefonino se avete un sistema Android. Mentre chi possiede un Apple può chiedere a Siri.

Guida e basta

Pensa che quando ero vivo, non guidavo neanche male. Qualche volta ho anche frenato su una striscia pedonale, ma se ero un po’ in ritardo ad un nuovo appuntamento, io passavo sulle strisce a non meno di duecento.

https://youtube.com/watch?v=b8CqboyD9hc%3Ffeature%3Doembed

Quando guidi, guida e basta. Cosa ti costa?

Scrivo questo articolo semplicemente per autodifesa. Non lo scrivo per nessun altro motivo. Voglio salvarmi la vita. E approfitto anche del mio blog personale per cercare di capire il perché avete in mano una tecnologia utile come un vivavoce o un assistente vocale, a costo zero, e continuate a non utilizzarla.

Alcuni giorni fa, per andare a trovare mio fratello in negozio ho dovuto attraversare la strada. Quante volte vi capita in un giorno di attraversare una strada? Guardo a sinistra, guardo a destra. Non passa nessuno. In lontananza una macchina procedeva lentamente e secondo i miei calcoli sarei passato in sicurezza.

Nonostante la distanza di sicurezza attraverso di corsa e in totale sicurezza. Quando arrivo sul marciapiede la macchina si trovava molto distante da me. Ripeto, mi trovavo sul marciapiede. Guardo all’interno della macchina e la signora alla guida stava inviando un messaggio. Ad un tratto, forse per un balzo della macchina o vedendo un’ombra, la signora sterza all’improvviso, verso il marciapiede, dove mi trovavo io.

Si è trattato di un attimo nel vedermi schiacciato dall’auto. Fortunatamente con una seconda sterzata, la signora riporta l’auto in carreggiata.

Io mi sono spavento tantissimo. La signora ha continuato a inviare messaggi o non so chissà che cosa.

Guidare e basta. È troppo?

Il mio amico Sandro Franzo, ha pubblicato qualche giorno fa, sul suo profilo Facebook, questa foto.

Fortunatamente è sceso dall’auto illeso dicendo che stava scrivendo un messaggio alla sua ragazza…

Ecco. Un altro che scrive e invia messaggi mentre guida. Non si è fatto nulla, non è successo nulla di grave. Eppure quanti incidenti accadono per la distrazione? E nello specifico per la distrazione di uno smartphone?

Per questi motivi di vita quotidiana ritengo necessario e urgente questo articolo. Nulla di nuovo, nulla di originale. Semplicemente l’ennesimo contributo sul web.

Io voglio salvarmi la vita e non è detto che con questo articolo io ci riesca.

Come impostare l’Assistente google per inviare messaggi

Innanzitutto è necessario avere sul proprio telefonino Google Assistant. In genere, tutto si dovrebbe preimpostare quando si accede per la prima volta sul proprio smartphone. Ma se avete negato permessi e altro, magari non c’è nulla di impostato.

Dunque partiamo proprio dai primi passi.

  • Andate su Google Store, scaricate gratis l’applicazione e apritela.
  • In basso a destra trovate > altro. Cliccate , poi su > impostazioni.
  • Voce
  • Mach voice.
  • Sbloccate

Usate la vostra voce! La tecnologia non serve per farci perdere solo tempo. La tecnologia serve per migliorare la nostra vita. Evitare gli incidenti significa vivere meglio. Salvare la vita a se stessi e agli altri significa vivere in un mondo migliore. Arrivare a casa sani e salvi e abbracciare le persone che amiamo è vivere alla grande! Non lo pensate anche voi?

Allora, rilassatevi per un attimo, prendete il vostro smartphone e seguite le istruzioni!

“Ok Google!” invia messaggio whatsapp

Ho già scritto riguardo ai comandi che potete dare a Google Assistant. Non è difficile.

Qui di seguito le parole esatte da pronunciare per fare eseguire esattamente i comandi.

L’assistente vocale si accende dicendo “Ok Google” e dopo potete chiedere:

  • Invia messaggio WhatsApp a “Nome Contatto”
  • Invia WhatsApp
  • Messaggio WhatsApp
  • Messaggio WhatsApp a “Nome Contatto”
  • Dettare il messaggio,
  • correggere o confermare

La qualità del riconoscimento vocale di Google Assistant è abbastanza buona. Qualche volta però, può capitare che non capisca. I motivi possono essere vari, un rumore di sottofondo, una nostra pronuncia non corretta. Per esempio, tra i miei contatti, Google Assistant ha problemi nel riconoscere il cognome Friscia, che sente come Brescia. In questo caso basta modificare il contatto con qualcosa di più semplice, in modo che sia univoco e facile da riconoscere.

Leggere i testi dei messaggi ricevuti con Android

Con un assistente vocale si possono pure leggere i messaggi e le notifiche ricevute. Questa operazione è leggermente più complicata. Ossia, per fare questo dovete scaricare sul vostro smartphone un’altra applicazione.

Tra quelle più consigliate, e che ti consiglia lo stesso google assistant, c’è il “Lettore di notifiche free, messaggi SMS, email” se ne avete provate altre, basta commentare in fondo.

A detta dell’autore si tratta di una applicazione

per utenti ESPERTI, in grado di gestire più di 100 opzioni e con la pazienza di consultare fino a 23 video di YouTube in inglese o in italiano! Se non sei esperto, non scaricarla, oppure, se la scarichi comunque, e poi non sei in grado di usarla, EVITA ALMENO DI SCRIVERE RECENSIONI NEGATIVE, io ti avevo AVVERTITO, e poi leggi il punto 2 per capire perché sarebbe CONTRO IL TUO STESSO INTERESSE!

La sua caratteristica è che è gratuita e che l’autore, se siete costruttivi, è disponibile a correggere eventuali difetti.

Codice della strada – Articolo 173

Anche se gli inasprimenti della legge, dice Wired, sono una bufala l’articolo 173 del codice della strada prescrive.

1. Il titolare di patente di guida, al quale in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida.
2. È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).
3. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 326.
3-bis. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 161 a euro 647. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Adesso, se hai letto questo articolo non hai più scuse. Usa lo smartphone in modo utile. E se non ti trovi bene con questi sistemi, o il tuo smartphone non è all’altezza del compito, non farti alcun problema. Guida e basta!

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