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Comunicazione

Come lanciare un podcast

Ogni volta che leggo un articolo su come lanciare un podcast o ascolto tutorial su come creare un podcast trovo sempre due punti di vista.

Il primo dice che è una cosa facilissima e invita a creare il tuo podcast in pochi e semplici passaggi, il secondo che è una cosa complicata, difficilissima da preparare.

Tutti concordano sul fatto che debba essere un successo. E se non lo è, è colpa tua che avrai saltato qualche passaggio o che non hai usato lo strumento giusto.

Crea il tuo podcast in pochi passaggi

Gli strumenti di diffusione ti dicono che per creare il tuo podcast bastano pochi passaggi, pochi minuti.

Sappiamo quanto può sembrare scoraggiante il processo che porta alla creazione di un podcast, ma con i consigli giusti può diventare una passeggiata! Per questo abbiamo fatto una guida completa per spiegarti come creare un podcast.

Lanciare un podcast da improvvisati è impensabile

Le scuole, accademy e corsi di formazione avvertono che lanciare un Podcast da improvvisati è impensabile, occorrono, fin da subito, le competenze in ambito radiofonico.

Cosa in parte verissima, peccato che poi il corso proposto cominci con una lezione sui microfoni, mettendo in primo piano, come ormai fanno tutti, gli strumenti.

Ma ti piace davvero fare podcast?

Quando, anni fa, venivano i ragazzi in radio per farne parte e proponendo un loro programma, prima di tutto io chiedevo:

Cosa ascolti? Quale radio stai ascoltando?

Se non ascolti radio, se non hai un programma preferito, se non ascolti i professionisti, se il mondo dell’audio non ti piace, dubito che creare un podcast, che sia facile o difficile da realizzare, possa essere la tua strada.

Attenzione, questo non significa che non puoi lavorare in una radio. In una radio c’è bisogno di tante professionalità e non tutti parlano o devono parlare davanti ad un microfono.

La prima regola per creare un podcast

Quindi il primo passo per realizzare un podcast o qualunque audio è ascoltare!

Sai ascoltare gli altri? Sai ascoltare un programma radio? Lo ascolti, lo assapori, lo analizzi?

La seconda regola per creare un podcast

La seconda regola per realizzare un podcast è realizzare qualcosa di sonoro. Non pensare agli strumenti. Hai uno smartphone con una tecnologia con la quale poter coordinare un lancio di un missile sulla luna. Usalo!

Quanti audio hai realizzato fino ad oggi? Quanti appunti audio hai realizzato? Nessuno? Comincia.

La terza regola per creare un podcast

Registra a manetta tutto quello che ti passa per la mente. Prendi appunti, parla, racconta e poi ritorna alla prima regola: ascolta.

Registra e riascoltati. Senti se ti mancano le parole, analizza quello che dici, osserva i tuoi difetti linguistici, personalmente ne ho tantissimi. Prova a registrare nuovamente quello che dici, sta volta cercando di realizzare un audio migliore.

Quarta regola per creare un podcast

Sorridi.

Quarta regola bis per creare un podcast

Stai sorridendo? Se non sorridi, se questo articolo non ti sta entusiasmando, se non ti sta facendo riflettere, se non ti porta a pensare ai consigli di altri, se non lo stai amando, così come non lo stai contestando, creare podcast non fa per te. Fai altro. Canta, suona uno strumento, diventa un tecnico del suono o dell’elettroacustica, se vuoi restare nel mondo del sonoro. E se ti senti un creativo, balla, disegna, realizza un video.

Sebbene le piattaforma audio stanno avendo successo, non significa che si debba seguire la moda a tutti i costi, anche quando non piace.

Quinta regola. Saper condividere.

Anni fa, andando a messa, mi colpì l’omelia del padre che spiegava il miracolo di Gesù della moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una grande folla veniva da lui, disse a Filippo: «Dove compreremo del pane perché costoro possano mangiare?». 6 Or diceva questo per metterlo alla prova, perché egli sapeva quello che stava per fare. 7 Filippo gli rispose: «Duecento denari di pane non basterebbero per loro, perché ognuno di loro possa avere un pezzetto». 8 Andrea, fratello di Simon Pietro, uno dei suoi discepoli, gli disse: 9 «V’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due piccoli pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». 10 E Gesù disse: «Fate sedere la gente!». Or c’era molta erba in quel luogo. La gente dunque si sedette ed erano in numero di circa cinquemila. 11 Poi Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì ai discepoli, e i discepoli alla gente seduta; lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero.

La spiegazione del parroco fu che il vero miracolo non fu la moltiplicazione dei pesci, ma che un ragazzo, in mezzo a cinquemila persone, decise di condividere quel che aveva.

E voi sareste capaci di condividere il vostro pane e il vostro pesce? Sarete capaci di condividere quello che sapete? Condividerete come lanciare un podcast?

Tirar fuori un podcast dalla propria vita

Che paroloni, vero? Se avete seguito le prime 5 regole, se le applicate, non dico ogni giorno, ma spesso, se gira e rigira vi trovate a risolvere problemi audio sonori, siete già immersi nel mondo del podcast. Non dovete tirar fuori proprio nulla. Qualcosa sta già nascendo dentro di voi. Qualche idea già vi frulla per la testa.

Manca, forse, l’esecuzione. O ancor più semplicemente basta tirarla fuori dal cassetto e caricarla in qualunque piattaforma per renderla pubblica.

La prima registrazione completa

Realizzare la prima registrazione può richiedere molto tempo. Ma vi assicuro, che si impara presto a registrare, editare, aggiungere effetti speciali al vostro parlato. Ci vuole passione, per non annoiarsi, ci vuole precisione per non annoiare chi ci ascolterà.

A qualunque livello di preparazione credi di essere, comincia. Perché una volta cominciato, capirai davvero di cosa vuoi parlare, di cosa puoi parlare e di tutto quello che hai bisogno per realizzarlo. Senza un minimo di pratica, qualunque consiglio, qualunque proposta è e rimane una fantasia.

Competenze

Le competenze principali di un professionista del podcasting sono:

  • Scrittura dei contenuti e del format
  • Senso del ritmo tramite parole e suono
  • Dimestichezza con programmi di editing audio

Dizione

Un capitoletto a parte lo voglio dedicare alla dizione. Non è per forza la prima cosa da fare. Se usiamo un buon italiano e se facciamo attenzione, la nostra cadenza può pure caratterizzarci.

Ma non sono d’accordo con chi non la voglia studiare o non voglia proprio saperne. Si può fare una scelta di campo, ma prima si studia e magari si pratica, poi si sceglie.

La dizione non è qualcosa di facile, gli attori studiano ogni giorno dizione, fanno pratica, fanno esercizi, è il loro lavoro. Se il tuo mestiere riguarda la voce, anche se non voi praticarla, la dizione va studiata.

Creare un podcast passo passo

Se sei partito, se hai già registrato qualcosa, se ti sei ascoltato, se magari hai anche chiesto a qualche amico o amica cosa ne pensa del tuo podcast, ecco, hai iniziato il tuo percorso di crescita nel mondo dei podcast.

È adesso che comincia la parte più difficile. Ti tocca metterti a studiare, ma sul serio. Come ti dicevo, studia la dizione, studia la radio, la sua storia, studia il suono, studia gli strumenti, impara a riconoscere quello che ti piace e ad evitare quello che non ti piace.

Impara le regole, tutte o quasi tutte, per accettarle, adottarle, seguirle, pedissequamente, o per infrangerle, disattenderle, ad una condizione però, devi conoscerle meglio di chi le rispetta!

E se va male?

Attenzione, il mondo non sta aspettando le tue parole, il mondo dell’audio sonoro non è lì a chiedersi con ansia, quando arriva il tuo podcast.

Se stai pensando come lanciare un podcast, che vada male è certo!

Le poche persone che ti ascolteranno, lo faranno perché ti vogliono bene, perché non possono dirti di no. Molti ti diranno che ti ascolteranno e poi non lo faranno, mai. Non è che ti vogliono male, semplicemente gli audio non piacciono a tutti, e nel momento in cui hai pubblicato ti sei messo in competizione con tutte le radio del mondo, con tutte le radio e i podcast che hai ascoltato e ascolti. E se sono un pelino più bravi di te, già hanno vinto.

Ma il problema non è avere successo già al primo podcast, il problema è capire se ti stai divertendo a fare quello che stai facendo. Se la risposta è si, continua a farlo. Nessuno sa se diventerai un grande dj o un conduttore di un programma nazionale o solo locale. Ma è certo che siamo quel che facciamo, siamo quello che connettiamo.

La messa in pratica di un podcast ti potrà essere utile o forse, no. Certamente sarà un tassello per avere contezza di cosa fare per far crescere un progetto, le difficoltà e le soddisfazioni che si possono incontrare.

Il percorso varrà per sempre.

Basta leggere! Fatti sentire!

E adesso basta leggere. Spegni tutto. Accendi il tuo registratore sul telefonino o su qualunque strumento che hai a portata di mano e comincia!

E mi raccomando… fammi ascoltare qualcosa, fai ascoltare la tua voce, grida quello che hai da dire, fatti sentire, raccontami tu come lanciare un podcast!

Sarò felice di ascoltarti!

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