Non è facile avere idee regalo originali per ogni occasione. Feste, Natale, compleanni… ormai è un continuo festeggiare qualcosa. Ed ogni occasione mette in difficoltà portafogli e creatività. Cosa regalare ad una persona amica? E se è un architetto dell’informazione? Come scegliere il regalo ideale?

Se vuoi trovare le idee regalo salta i 4 paragrafi di seguito. Se invece sei interessato a questo blog e al perché di questo articolo prosegui nella lettura.

Fare un regalo user center design

Fare un regalo pensando all’esperienza della persona che riceverà il dono mi pare una buona metafora per spiegare cosa significa fare un sito web user center design, ossia pensando all’esperienza d’uso che ne farà l’utente.

Così come progettare, fare un regalo, non riguarda solo la bellezza, il costo o la forma di un oggetto. O meglio, fare regali è anche questo; ma riguarda anche l’esperienza che si vuole far vivere alla persona a cui stiamo facendo il regalo. Non parlo dunque di regali fatti a caso, ma di regali fatti a persone a cui abbiamo dedicato del tempo.

In molti pensano che è impossibile progettare un’esperienza. Certo non si è talmente divini da scoccare una freccia e far innamorare le persone, eppure sono convinto che ci si può avvicinare almeno un po’. Magari usando le parole giuste. Magari azzeccando il regalo giusto. Progettare un’esperienza può essere, dunque, equiparato al pensare al momento di felicità che la persona proverà quando apre il pacco regalo.

Fare un regalo è mettere al centro la persona.

La ricerca

Per fare un regalo adeguato è necessario fare un periodo di ricerca. Proprio come stai facendo tu. È necessario sapere quali sono le abitudini, i desideri, i sogni, i gusti, le preferenze della persona a cui vogliamo regalare qualcosa (mostrare un sito). Persino le idee politiche, a volte, possono aiutare.

Quello ce ci spinge a fare queste ricerche è la voglia di rendere felice l’amico e/o l’amica. Qualcuno dice che il lavoro dell’architetto dell’informazione è proprio la ricerca della felicità. Questo desiderio è ciò che mi guida come professionista.

Quale regalo può essere utile, quale oggetto può dare soddisfazione, quale strumento desidera la persona che riceverà il nostro dono?

Ci vuole tempo. Bisogna avviare delle vere e proprie indagini con questionari aperti. Si tratta di incontri informali, magari lontani dalle feste, in cui, velatamente, si cerca di svelare un bisogno o un desiderio. È possibile fare proposte, lanciare idee per vedere la reazione, raccogliere pareri su oggetti vari che si vedono per strada. Si indaga anche se una certa categoria di oggetti potrebbe essere accettata o meno.

Il regalo perfetto: l’unicorno

Il regalo che tutti vorrebbero fare è l’unicorno. Trovare l’animale unico e mitologico da portare in dono. Il regalo perfetto, il sito perfetto, il servizio perfetto. Il regalo perfetto che è nella mente delle persone.

E se non esistesse? Dobbiamo essere pronti al fatto che il nostro regalo, seppure bello, seppure pensato per la persona, possa anche non piacere. Come recita un vecchio detto. “Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”.

Questo antico detto, mette al centro la persona; rimanda all’esperienza che le persone hanno rispetto alla bellezza o rispetto a qualcosa che genericamente viene definita bella.

Quello che nessuno potrà mai negarci è la sua bellezza rispetto alla sua utilità e funzionalità

Il mio regalo per i lettori

Io ho creato una lista che ho chiamato Fammi un regalo. Non si sa mai. Nonostante la banalità del male, ho fiducia nelle persone e negli atti di gentilezza a casaccio. Se vuoi farmi una sorpresa, approfittane! Può essere un modo per conoscermi meglio o per farmi un regalo a colpo sicuro. Oppure può essere un elenco utile per ispirarti. Altre idee regalo originali si possono trovare nella mia pagina dedicata alla pubblicità, per oggetti sonori interessanti e curiosi.

Scrivo questo articolo appunto pensando a quanto utili siano stati per me altri articoli che mi hanno ispirato. Ma appunto come avrai capito scrivo questo articolo perché penso proprio che fare un regalo possa spiegare al meglio cosa sia l’user experience. E infine, perché penso che ogni mio articolo sia un dono per i miei lettori.

Ecco il mio regalo.

Idee regalo originali

Un piccolo elenco di oggetti che possono piacere e che possono rendere felice il nostro architetto dell’informazione. Ma possono essere utili anche per altri professionisti. Spunti, piccoli suggerimenti su varie categorie di regalo.

Lego Architecture

La storia della Lego penso sia bellissima. E, se non la conoscete, vale la pena fermarsi per un po’ e ascoltarla.

Alcuni anni fa, dopo aver subito un lungo periodo di crisi dovuto all’avvento dei videogiochi e di conseguenza al mutamento delle abitudini di gioco dei ragazzi, la Lego ha dovuto ampliare il proprio mercato. Oggi non si rivolge più solo ad un pubblico di bambini. Anzi. Il suo target principale è diventato il pubblico adulto. Magari si tratta delle stesse persone che ci giocavano da bambini. Forse. Ma oggi attraverso i Lego si svolgono workshop di creatività e progettazione. E nel caso di prodotti fisici sono ottimi per la realizzazione di un prototipo.

Per saperne di più si può visitare il sito ufficiale della Lego. Oppure vedere la galleria della mostra  Porous City, curata da Viny Maas di MVRDV. I regali che possono essere acquistati sono i LEGO Classic 10696 – Scatola Mattoncini Creativi Media, oppure i LEGO Architecture 21050 – Studio Gioco di Costruzioni.

Post-it

Post-it . Noi architetti dell’informazione adoriamo i post-it. Come fare senza? Ci piacciono di tutte le dimensioni, di tutti i colori e di tutte le forme. I post-it sono utili. Quando si progetta un sito ne facciamo un consumo smodato. A pacchi, a peso, regala tutti quelli che vuoi e che puoi. I post-it sono uno strumento analogico fondamentale per mettere ordine.

Costano poco e farete felice un architetto o un professionista.

Le UX domino card

Maria Cristina Lavazza autrice del libro Comunicare la UX è stata tra le prime persone che mi ha introdotto all’architettura dell’informazione. E se stai leggendo questo blog, in parte, è anche grazie a lei. Da un po’ di anni sta lavorando insieme a Stefano Dominici con il quale ha creato le UX Domino Card.

Le UX Domino Card sono un libro a schede che aiutano a spiegare facilmente le principali tecniche della user research in ambito UX. Sono contemporaneamente: un manuale di orientamento veloce che permette di approfondire un testo aperto, di qui l’idea di carte-schede prive di rilegatura che possono arricchirsi nel tempo; un taccuino dove annotare i propri personali strumenti (carte jolly); uno strumento per illustrare e condividere il processo con il team e i clienti; un oggetto che supporti il brainstorming con il team di progetto e sostenga il pensiero trasversale.

Le UX Domino Card sono in italiano ma c’è anche la versione in inglese. Accertatevi che il vostro architetto dell’informazione preferito non le abbia già comprate. Io, per esempio, le ho già comprate.

Poi, Maria Cristina e Stefano conduco corsi di alta specializzazione nel settore dell’User Experience. Volendo fare un regalo speciale, si potrebbe pure regalare uno dei tanti corsi della UXUniversity.

Una tavoletta grafica

Stiamo ormai tutto il giorno al computer. Le nostre braccia e spalle sono a pezzi. I tendini sono ridotti peggio di un manovale di 80 anni. A seconda del lavoro che si svolge al PC, forse una tavoletta grafica può aiutare a modificare la posizione della mano. E così evitare i problemi al tunnel carpale.

Gli esperti del settore consigliano una serie di tavolette grafiche della Wacom per la loro affidabilità, resistenza e versatilità.

Per cui abbiamo la Wacom CTL-490DW-S Tavoletta Grafica Draw , la tavoletta grafica per PC e MAC Wacom PTH-451-DEIT e infine la tavoletta con display Interattivo Wacom DTK-1300-3.

Cuffie per ascoltare musica o per isolarsi

Un paio di cuffie serve sicuramente per ascoltare musica e magari alleggerire i momenti di mobilità con il nostro brano preferito, la radio o un podcast di qualità. Eppure l’amica Letizia Sechi mi faceva notare che a volte un paio di cuffie può servire anche per isolarsi. Specialmente se si lavora in un open space o in un posto rumoroso o un luogo di lavoro dove si ricevono tante telefonate. Se abbiamo bisogno di concentrazione, le cuffie aiutano.

Ho già scritto un intero articolo sulle cuffie migliori per ascoltare musica. Ho anche messo in evidenza i prodotti JVC Kenwood 2017 che offrono una serie di auricolari molto interessanti. Qui ne propongo altri.

Le AKG Y50 Cuffie Portatili Pieghevoli con cavo rimovibile e colorate. Oppure le Beyerdynamic DT 770 Pro 32 Ohm. Se volete potete dare un’occhiata alle Sony MDR-7506. O ancora, per chi preferisce non combattere con i fili possono attirare la vostra attenzione le Philips Fidelio M2BTBK . E sempre Wireless Bluetooth si hanno le cuffie Akg Y45BTBLK.

E qualche altra cosa la trovi nel mio articolo dedicato al bluetooth.

A seconda delle esigenze possono essere utili anche dei comodi auricolari. Almeno a me si rompono sempre e averne un paio di riserva non mi dispiacerebbe. Da’ un’occhiata alle SoundMAGIC E10.

Diffusori portatili bluetooth

Se vuoi conoscere la storia del bluetooth ho scritto un articolo interessante a riguardo. Al suo interno si trovano anche alcuni prodotti audio da poter acquistare o regalare.

Un prodotto molto simpatico e originale da regalare a chi ama la musica, è a mio parere, l’altoparlante Sony SRS-XB10. Un altoparlante portatile e simpatico e resistente all’acqua.

Libri

Ad un architetto dell’informazione non mancano certo libri da leggere. Un buon architetto dell’informazione ha la sua pila di libri da leggere sul proprio comodino. Ci sono i libri consigliati dall’amico, quelli che devi leggere per forza e quelli consigliati da Amazon. Sul tema architettura dell’informazione libro ho scritto e aggiornato la pagina dedicata. Per questo motivo penso sia un regalo a rischio.

Forse è preferibile affrontare temi su aspetti e competenze mancanti, come potrebbe essere il marketing. Forse e non è detto, potrebbero essere utili i libri consigliati da Marco Montemagno.

Sicuramente qualche ultima uscita potrebbe essere interessante. E se non vuoi correre rischi c’è sempre un buono Amazon che ti toglie dagli impicci.

Penne USB

Recentemente ho rimesso a posto la mia stanza e riordinato una lunga serie di CD-ROM sui cui ho vecchi file e una serie di CR-RW riscrivibili. Se qualcuno li ricorda erano utilissimi per trasportare i nostri dati in giro senza rischiare di perdere i files originali. Oggi c’è ancora qualcuno che fa uso quotidiano di CD-ROM?

Per questo motivo penso che una penna USB o un hard disk portatili possano essere un regalo gradito. Penso a qualcosa di capiente, una penna USB da almeno 16 o 32 giga. Ormai online costano davvero poco e adesso ci sono penne USB per telefonini o tablet.

Oppure volendo andare un po’ più sul professionale aumentando la spesa si possono regalare le penne USB della SanDisk Cruzer Extreme, da 16 fino a 128 GB.

Hard disk portatili

Per quanto riguarda gli hard disk io ho sempre paura. Sono un maniaco dell’archiviazione. Ho acquistato, nel tempo un po’ di tutto. Gli hard disk portatili sono sempre a rischio. Generalmente nei centri commerciali ho sempre trovato i WD My passport. Ma l’ultimo che ho acquistato ha fatto cilecca. Ossia a volte carica i file, a volte no. Ogni tanto mi dice che l’hard disk è vuoto e altre volte c’è tutto. Certo è che non è affidabile. Per cui l’ultimo acquisto è stato l’hard disk della Mextor 1 Tera.

Ma si tratta di un acquisto di comodo. Voi, se volete dare un tocco di classe al vostro regalo potete regalare il Backup Plus Ultra Slim.

Certo la soluzione (quasi) definitiva potrebbe essere un NAS da 8 e passa Tera, visto che i file diventano sempre più pesanti. Ma siamo sicuri di mettere insieme tutti questi dati su un unico supporto? Qui stiamo parlando, secondo me, di un investimento o di un regalo davvero prezioso da parte di un caro che aiuta l’attività di un parente.

Comunque, come avete visto alcuni di questi hard disk sono talmente vivaci che sono anche belli da vedere e da maneggiare. Se la confezione o il design dell’hard disk non sono alla moda, nulla vi vieta di spacchettarli (con cura, conservando la confezione per eventuali reclami) e creare una confezione regalo originale.

Diari e Moleskine

Un diario o una Moleskine può essere davvero un regalo apprezzato da chiunque. Ormai si scrive e ormai si preferisce fare una foto che scrivere un appunto. Vero è. Ma se hai già scartato l’ipotesi di regalare uno smartphone sono certo che una moleskine è un buon regalo per tutti.

Oltretutto, se vuoi essere anche digitale moleskine ha presentato di recente una penna davvero molto interessante.

Si tratta della Moleskine Smart Writing Set con Paper Tablet. Costa tanto di più di un diario ma non si sa mai.

Idee regalo orginali. Tu cosa regali?

Hai trovato il tuo regalo? Spero di averti dato qualche spunto tra i vari link che ti ho proposto.

E se proprio non hai trovato nulla, allora ti consiglio di chiamare la persona e farci un giro insieme in città, per negozi. Alla prima occasione che il tuo compagno o compagna esprime un desiderio, cogli al volo l’occasione e fai il tuo regalo. Sarà certamente gradito e segnerà per sempre il ricordo di quella passeggiata

E con questo vi auguro buone feste. Il Natale è alle porte.

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