Come sostenere una comunità?

Come sostieni tu una comunità? Come sostenere un comunità? E come si sostiene una comunità?

Cosa stai facendo tu, adesso, in questo periodo, per la tua comunità? La tua comunità di riferimento; quella da cui trai informazioni e/o dei vantaggi? Forse stai facendo tanto, anche troppo, o forse niente?

E sul web? Quale contributo stai dando? Qual è il tuo contributo per un internet migliore? Hai una qualche comunità di riferimento? Ti senti parte di qualcosa? Oppure sei un solitario in cerca di formazione e informazione?

Leggi Comunità (Italiano) Copertina flessibile – 23 maggio 2019 di Marco Aime.

Le richieste di aiuto di Wikipedia

Qualche tempo fa mi ha colpito la richiesta di aiuto da parte di Wikipedia. Se mi segui, se leggi il blog sai che ne faccio uso per condividere determinate definizioni.

Non so se scrivi anche tu, Ma sono certo che qualche volta hai fatto uso di wikipedia per avere qualche informazione. E magari hai preferito questa piattaforma a giornali o blog vari.

E ancora, hai mai contribuito facendo una donazione, rispondendo alle loro richieste? Oppure ha contribuito scrivendo una definizione?

Come dicevo, dal momento che sono un fruitore del servizio, tempo fa, ho deciso di fare una donazione alla fondazione wikipedia. Per questo motivo, periodicamente ricevo alcune mail che mi chiedono da un lato di rinnovare la donazione e dall’altro lato mi spiegano come procede la donazione in generale.

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Gratitudine e solitudine

Certo, Wikipedia mi scrive che mi è sempre grato della mia prima e (ahiloro!) unica donazione. Però sarebbe felice di ricevere ancora qualcosa. Che per loro è la risposta al come sostenere una comunità.

Ma quello che è davvero imbarazzante (termine che scrivono loro in oggetto alle mail) è che… scrive Wikipedia.

Forse stai pensando: Wikipedia andrà bene anche se non donassi oggi. C’è sempre qualcun altro che dona. È un po’ strano dirlo, ma considera che meno dell’1% dei lettori dona a Wikipedia. È la tua generosità che ci fa andare avanti. La consapevolezza che ciò che stiamo facendo è importante ed è importante per le persone come te. Garantisce che Wikipedia sia qui per te quando hai bisogno di noi.

Anche meno dell’1%. per wikipedia, significa fare un bell’incasso, perché lavorano a livello globale.

Però a me colpisce che, nonostante wikipedia offra un contributo notevole a tutti i naviganti, da cui un po’ tutti traiamo un beneficio, riesce ad attrarre e convincere meno dell’1%.

Come mai?

Acquista Senso di comunità. Come e perché i legami contano (Italiano) Copertina flessibile – 31 maggio 2016.

Comunità aride o comunità vive

Wikipedia non sa fare comunità? Le persone che leggono, copiano e incollano i loro contenuti non si considerano una comunità? Oppure lo sono, lo sanno e non passano all’azione? Come sono queste comunità? Sono aride e assetate, vuote e affamate? Oppure sono vive e fruttuose?

Le comunità che oggi sono attive, sono comunità chiuse e piegate al volere del guru di turno, che magari zittisce tutto e tutti? Oppure si tratta di comunità che alzano barriere di giudizi e pregiudizi? O ancora, esistono comunità aperte e in ascolto?

Io ho sempre immaginato una comunità come un progetto di crescita. Uno spazio dove poter contribuire e dove il mio contributo venga valorizzato. Insomma, una comunità di pratica.

Sono alla continua ricerca di una tribù. Ma per quanto cerchi non l’ho ancora trovata del tutto.

Il paradosso delle comunità?

Io credo che oggi sia difficilissimo creare una comunità. Attenzione le comunità ci sono, ma sono quelle storiche.

Per esempio, io ho contribuito scrivendo alcune voci di wikipedia, almeno per quello che ritenevo di poter migliorare. Ebbene, anche lì, c’è un gruppo di censori che hanno cancellato quanto scritto, perché avevo aggiunto link a blog che confermavano e certificavano quanto io scrivevo. Trattandosi di blog autorevoli di settore, li ritenevo e li ritengo una fonte.

Quindi, di quale comunità stiamo parlando?

Quindi i soldi vanno sempre bene, mentre il mio contributo, no? Siamo tutti dei bravi abbonati quando paghiamo in silenzio? E non lo siamo più quando vogliamo anche noi prendere parte al gioco?

Personalmente so benissimo che ascoltare è una azione complessa. Si tratta di un atto di estrema umiltà e apertura, che porta a profondi cambiamenti. L’ascolto richiede empatia, richiede una trasmigrazione del proprio essere verso l’altro, anche quando l’altro è il nostro opposto.

Anche per questo alcuni social hanno una grande successo. Perché ci chiudono in bolle informative che confermano quanto noi diciamo e pensiamo. Ci mettono su un piedistallo e ci fanno fare il nostro spettacolo.

Non Conclusioni

Ma che tu sia sul piedistallo o su una comoda poltrona come spettatore, qual è la crescita che ne ricaviamo?

In conclusione, a me resta un immenso interrogativo. E ci penso. Come sostenere una comunità? Come trovare una comunità di pratica, vera?

Se arriverò a qualche conclusione, come al solito la condividerò. A me sembra la cosa più ovvia da fare. Siete voi la mia comunità a cui contribuisco con il mio tempo e le mie parole.

Se avete qualche idea o proposta, i commenti sono in ascolto e a vostra disposizione. E siccome qualcuno si è già fatto avanti, battendo un colpo, sappiate (sappi) che presto mi farò sentire. A presto!

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