Categorie
User experience design

Che cos’è il Design

Questa settimana rispondo alla domanda che cos’è il design, che come lo intendo io è progettazione, cioè la capacità di organizzare le informazioni, di ordinare le cose da fare, calcolare le implicazioni, evidenziare i probabili problemi e mettere in luce le possibili soluzioni.

Un menabò, direi, da seguire e da rivedere, persino correggere, alla luce di dati e di informazioni che scambiamo e arricchiamo.

La parola design

Come ormai è scritto un po’ ovunque, in inglese, la parola design può essere utilizzata sia come sostantivo che come verbo.

  • Ha il significato di “intenzione”, “proposito”, “piano”, “intento”, “scopo”, “attentato”, “complotto”, “figura”, “struttura di base”.
  • (to design) “architettare”, “simulare”, “ideare”, “abbozzare”, “organizzare”, “agire in modo strategico”.

Qualcuno nota come tutti questi significati possono essere in relazione con i termini di “astuzia” e “insidia”.
Il termine deriva dal latino “signum” che corrisponde all’italiano “segno”; così, etimologicamente la parola design significa “disegno”.

Eppure attualmente tale termine ha assunto un significato internazionale che va ben oltre la sua etimologia.

Design definizione

L’Encilopedia Treccani definisce il design così.

Il termine inglese design, che letteralmente significa “progetto” o “disegno”, si riferisce al processo di progettazione di un oggetto qualsiasi: un mobile, una macchina, una caffettiera, un apparecchio elettronico.

Il designer, molto spesso un architetto, è infatti colui il quale si occupa di pianificare la realizzazione di un prodotto, studiandone attentamente, attraverso disegni su carta o al computer, attraverso simulazioni e analisi dei materiali, l’efficienza e l’utilità ma anche la gradevolezza delle forme.

Il concetto di design è oggi strettamente legato alla produzione industriale, poiché si riferisce il più delle volte a oggetti prodotti in serie grazie a procedimenti meccanici.

Il design, oggi

Conclude la Treccani

Oggi, l’uso della parola design viene esteso ad ambiti diversi: al disegno di pagine web, di veicoli pubblici e privati, all’arredamento, alla grafica, all’oggettistica, ai gioielli.

In tutti questi settori si richiede, infatti, una fase di alta progettualità, in grado di prevedere la funzionalità pratica del prodotto, la sua gradevolezza e, di conseguenza, il suo successo di mercato.

Cos’è il design

Il design, la progettazione e il progetto, sono il risultato, dunque, di decisioni umane. Attraverso strumenti e metodi, attraverso la ricerca, la mappatura dei dati e dei problemi, si cercano e si trovano soluzioni.

Ci sono diversi modi di progettare. Ciascun professionista mette in campo la propria esperienza e la propria competenza, oltre appunto al proprio approccio.

  • Si può progettare con intenzione, con cognizione di causa, cosa che da ottime possibilità di fare bene.
  • O si può lasciare che le cose accadano. In quest’ultimo caso si hanno alte probabilità che il lavoro sarà sbagliato, o che si dovrà tornare a correggere pezzi molto importanti del lavoro, complicando vita di chi progetta, del committente e di chi usufruirà del risultato finale.

La progettazione accade se si è consapevoli di progettare e non solo facendo attenzione. Qualcuno sostiene che non ci sia niente che non sia progettato.

Ci sono prodotti e servizi progettati male, progettati bene, oppure progettati così così, progettati né bene né male.

Cosa si intende per design?

Mi piace quello che dice qualcuno, che il design dovrebbe essere il modo di comunicare cosa fa un oggetto, la sua funzione, attraverso la sua forma. Il design sarebbe la messa in opera dell’effordance di un oggetto o di un servizio.

Se prendiamo un coltello e lo guardiamo attentamente, a prescindere dalla forma del taglio e del manico, si capisce che serve per tagliare. Lo stesso accade quando prendiamo un cucchiaio o una forchetta, che hanno funzioni diverse. E chiunque comprende facilmente cosa può fare di questi oggetti.

Se prendiamo un guanto da lavoro, capiamo in poco tempo che chi lo ha progettato invita le persone a mettere la mano dentro.

Questa è la forma.

Una volta indossato si capisce, di conseguenza, che con un guanto, possiamo tenere le mani al caldo, prendere un mattone o una pietra o qualcosa di spinoso o persino di tagliente, senza farsi male.

Questa è la funzione.

Il design è anche il processo che intraprendiamo per risolvere un problema. Lavorando a mani nude in campagna si rischia di farsi del male o di tagliarsi. Un guanto è la soluzione alla possibilità di tagliarsi.

Se chiedi la definizione di design a diversi designer la definizione che si avrà, probabilmente sarà diversa per ciascun professionista.

Vedi, per esempio, cos’è l’uxer esxperience secondo te.

Il design secondo te

Immagina di dover progettare una sedia.

Se si pensa al design di una sedia, cosa dovremmo prendere in esame? Si dovrebbe considerare l’aspetto e la forma, certamente, ma anche quale sensazione di sedersi, dovrà avere chi si siederà.

Una sedia da ufficio dovrebbe corregge la postura e migliorare la produttività del lavoratore. Una sedia da soggiorno dovrebbe permette alle persone di rilassarsi, guardare la TV, o persino favorire un buon riposo veloce.

Mi viene da pensare al genere di poltrone usate nei programmi televisivi. Dalla forma, dalla qualità, da come si posizionano gli ospiti invitati, si può persino capire che tipo di programma si sta seguendo.

Progettare una sedia insieme

Se qualcuno ci chiedesse di progettare una sedia, insieme, dovremmo considerare di fare un po’ di ricerca e analizzare alcuni fattori, prima ancora di pensare alla forma.

Prima di prendere una qualsiasi decisioni, ci dovremmo chiedere quali devono essere gli obiettivi della sedia.

Chi vorrebbe usare la sedia? Cosa dovrebbero farci le persone sedute? Quale sarebbe il beneficio della persona seduta?

Queste risposte influenzeranno come comunicheremo la sua funzione.

E solo alla fine prenderemo in considerazione le dimensioni della seduta, l’altezza da terra, l’inclinazione dello schienale, i materiali, e il tessuto.

Quando l’aspettativa di una persona corrisponde all’esperienza che ha realmente di sedersi sulla sedia, le persone saranno felici di utilizzare una sedia (un prodotto, un servizio).

Un design fatto bene…

Queste considerazioni garantiranno che la sedia sia ben progettata? No, ma sicuramente aumentano le probabilità.

Non pensare alla progettazione, non fare queste considerazione, non porsi queste domande, assicura, però, che la nostra sedia sarà sicuramente mal progettata.

… anche sul web

Tuttavia, quando gli imprenditori realizzano qualcosa sul web, non si chiedono cos’è il design. Quando realizzano siti web, e-commerce o applicazioni varie, spesso vanno avanti con la loro idea, con il proprio gusto, con le loro direttive, senza design e senza designer.

Loro sanno cosa vogliono, sanno cosa vendono, conoscono la qualità del proprio prodotto o del proprio servizio e non hanno bisogno di niente e di nessuno. I soldi sono loro e loro decidono cosa metterci dentro. Chi realizza il loro sito è un esecutore che non deve porsi domande.

Una persona, ritenuta dalla comunità un grande imprenditore, mi disse:

A casa mia comando io e si fa come dico io.

Imprenditori, dirigenti e committenti che la pensano in questo modo non hanno bisogno di progettazione, tanti meno hanno bisogno di professionisti che pongano domande “scomode” o che spieghino cos’è il design e che portino innovazione all’interno dell’azienda.

Spesso, queste persone non hanno tempo da perdere nel dialogo, nell’ascolto. Domande e risposte si trovano dentro di loro.

Prima si crea il prodotto, e nello stesso tempo si creano problemi e soluzioni, poi si cerca un professionista che sistemi le cose, che metta insieme quello che hanno fatto altri. Si cerca, insomma, l’unicorno che realizzi il miracolo della vendita.

Per dirla con una metafora, procedendo in questo modo:

È come se un padrone di casa che vuole preparare una cena per un gruppo di amici, pensasse al menu, acquistasse tutti gli ingredienti, preparasse i piatti e mettesse tutto a cuocere sui fornelli. E quando ha messo pure la torta nel forno, chiamasse un cuoco e gli chiedesse di far diventare quei piatti buoni e saporiti tanto da essere graditi a tutti i suoi ospiti.

Vi sembra normale? Non sarà normale ma spesso è la realtà.

Ti potrebbe interessare

Scegliere di diventare UX Designer

Sono tutti esperti di UX Design?

SOSTIENI IL BLOG con una condivisione. Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *